Si possono interpretare i disegni dei bambini?

Assolutamente sì, i professionisti del settore considerano il disegno alla pari delle libere associazioni degli adulti: i bambini lo utilizzano per esprimere le proprie emozioni, desideri ed eventuali disagi. Ma quali criteri si devono considerare per valutare un disegno? Senz’altro l’età del bambino, il contesto in cui l’ ha prodotto, i colori utilizzati, il tratto grafico, l’utilizzo dello spazio, le cancellature, il contenuto, la spiegazione verbale che dà alle sue creazioni e molto altro. Ma è bene ricordare che queste valutazioni spettano solo ai clinici, persone competenti che possono integrare questi dati con le informazioni ricavate dalla raccolta dell’anamnesi del bambino, dal colloquio/osservazione di gioco e da altri test. Quindi cosa possono fare i genitori? Possono raccogliere i disegni, osservarne l’evoluzione, commentarli con i bambini, farsi raccontare il contenuto e avvicinarsi al loro mondo interno, magari facendo ipotesi, ma lasciando le conclusioni solo agli adetti ai lavori che si possono consultare quando si ha l’impressione che qualcosa non stia andando bene.

Babysitter: qual’è l’età giusta?

maRY POPPINSSpesso molti genitori si interrogano sui criteri di scelta della babysiter giusta. Naturalmente non è possbile generalizzare perchè ogni famiglia ha le sue esigenze e ogni babysitter, giovane o matura che sia, ha le sue personali caratteristiche. Dalla nostra esperienza possiamo dire che le ragazze giovani tendenzialmente sono fresche e dinamiche, ma se contemporanemanete studiano, possono non avere la flessibilità richiesta in termini di tempo e magari non hanno molti anni alle spalle di lavoro trasmettendo meno sicurezza. D’altronde anche una signora esperta può non essere flessibile e magari può anche essere meno motivata e appassionata, proprio perchè ormai per lei è una routine occuparsi di bambini. Il fatto poi di essere o no una mamma non è sempre un criterio valido a nostro parere. Perchè? Perchè avere allevato e cresciuto dei figli propri, non è la stessa cosa di prendersi cura dei figli degli altri. Apprezziamo quindi chi non dà per scontato questo aspetto e si mette in gioco formandosi al pari delle altre ragazze più giovani.

In tutte queste situazioni suggeriamo ai genitori di offrire alle loro baby-sitter un corso formativo psicopedagogico, unito ad un modulo sulle emergenze pediatriche, tenuto da professionisti per assicurare un lavoro di ottimo livello qualitativo ritrovando la giusta passione e creatività, necessaria per stare bene con i bambini. Il 1 Marzo MammeCheFatica si occuperà del modulo psicopedagogico del Corso della “Tata perfetta” presso il Cobaby di Piano C. Non mancate!

Mammechefatica – ma come si sceglie un asilo nido?

 

Mammechefatica oggi vorrebbe capire insieme a voi Mamme come scegliere l’asilo nido del proprio piccolo e soprattutto quali criteri di scelta usare.

– il nido deve essere funzionale, possibilmente in un posto pratico e facile da raggiungere (oppure sulla strada del vostro luogo di lavoro);

– L’asilo deve essere ovviamente un posto pulito, sicuro e organizzato con materiale ad hoc per i bambini piccoli (se ospita lattanti deve avere una stanza riservata alle loro esigenze e appositi seggioloni);

– Deve essere un luogo accogliente, il più possibile curato, con molta attenzione ai dettagli;

– Deve avere un’ampia selezione di giochi e di materiali che possano stimolare la fantasia e la creatività non solo dei bambini ma soprattutto delle maestre ed educatrici;

– Last but not least, dettaglio importantissimo: il nido è costituito da un insieme di Persone e da una rete di Relazioni che si andranno a costruire nel tempo e delle quali farete parte voi,il vostro bambino, la vostra famiglia. Quindi vi consigliamo caldamente di porre l’accento sulle persone che staranno col vostro piccolo piuttosto che sullo spazio (che comunque deve essere accogliente e il più familiare possibile);

– Sarete voi a decidere se il posto merita o meno dall’impressione e dall’atmosfera che respirerete in asilo e dall’empatia che troverete, poichè affiderete loro i vostri ‘gioielli più cari’