Regalate un’esperienza..

 

 

Avrete già fatto tanti regali per i vostri bambini, forse troppi! Non fate mai mancare però un “regalo-esperienza”. Una visita in un museo, una gita in un luogo particolare, un pranzo in un posto specifico per assaggiare e scoprire gusti nuovi, uno spettacolo a teatro, un laboratorio, un’escursione a cavallo,un viaggio in treno o in aereo con tutta la famiglia. Potrebbe essere un momento significativo che un domani si ricorderanno come magico!. I bambini preferiscono i regali materiali e concreti si sa, ma è bene abituarli anche alle situazioni più astratte dalle quali poi possono sviluppare con il tempo, un vissuto ed un ricordo della loro infanzia. Fate capire loro anche che i regali hanno un costo, e che per acquistarli servono tanti soldi. Occorre spiegare loro il valore del denaro senza sensi di colpa! Ma su questo tema ci torneremo nei prossimi giorni.

MammeCheFatica vi augura un Buon Natale!

 

 

Quanto le esperienze di vita incidono sullo sviluppo del bambino?

Lavorando ormai da anni con bambini e genitori ci accorgiamo di quanto le primissime esperienze di vita, anche prenatali dei genitori incidano sullo sviluppo futuro del bambino. Lo stato d’animo della madre durante la gravidanza, la relazione di coppia, la presenza o meno di un partner, i lutti, le ospedalizzazioni, le separazioni e i grandi cambiamenti influenzano molto la crescita dei bambini. Le emozioni vengono percepite molto intensamente dal neonato e si riflettono sul suo comportamento, sulla sua personalità e sul suo modo di relazionarsi con gli altri quando sarà più grande. Ma quindi, se per sfortuna ci dovesse capitare qualcosa di brutto, il neonato sarà influenzato e traumatizzato per tutta la vita? Per fortuna non è tutto già scritto, noi abbiamo gli strumenti per evitare che il bambino cresca con un malessere, lui stesso può avere la resilienza necessaria per affrontare gli ostacoli, noi tutti possiamo farci aiutare per superare i problemi e una speranza c’è! L’importante è interrogarsi, mettersi in discussione, essere consapevoli, non rimanere da soli con il proprio male ed eventualmente rivolgersi a un professionista competente.

Per saperne di più: MammeCheFatica suggerisce la lettura di: “Professione bebè” di B. Cramer ed Boringhieri

Che regali faccio a Natale?!

lettera a Babbo Natale“Che tipo di regali potrei fare per Natale?!” …scatta la domanda fatidica…

MammeCheFatica invita voi genitori a pensare a dei regali che possano piacere ai vostri bambini (cosa c’e’ di piu’ bello che vedere un bambino che scarta il suo pacco di Natale?!) ma che abbiano sempre un senso educativo. Cogliamo l’ occasione per regalare un’ esperienza, una gita, una possibile avventura oppure un gioco che a seconda dell’ eta’ possa contribuire a stimolare la creativita’ e la fantasia del bambino. L’ ideale dal nostro punto di vista psicopedagogico?! Un gioco e un libro da abbinare per i piu’ piccoli e un’ esperienza da compiere ( un corso,uno spettacolo,un laboratorio di teatro o di cucina da fare insieme a degli amici) e dei libri. I regali sono un simbolo. Sono importanti ma non sono tutto.

Cio’ che conta veramente e quel che ci sta dietro…quindi investiamo piuttosto sul tempo da trascorrere insieme a loro..parleremo di tutto questo Venerdì Mattina alle ore 11.00 su Radio Cusano Campus (Roma) all’interno della trasmissione “Genitori si diventa“.

Restate sintonizzati!

Piccole sorprese..a Milano!

Carilogo bassa Genitori, Cari Followers di MammeCheFatica, siamo felici di presentare “Piccole Sorprese, la Scatola delle Emozioni”.

Che cos’è Piccole Sorprese? Si tratta di un Cofanetto Regalo, presente ora per la città di Milano e in arrivo anche a Roma, dedicato alla prima infanzia, in particolare ai bambini da zero ai 10 anni. L’idea è quella di regalare un’emozione, un’esperienza di gioco da poter scegliere tra le tante proposte inserite nei Cofanetti Regalo (Mini, Midi, Maxi, Occasioni Speciali e Cofanetto Nascita.

Perchè ci piace: Ci piace l’idea originale di due mamme, Martina & Veronica, che hanno deciso di ‘regalare un’ esperienza’, piuttosto che concentrarsi su un gioco materiale..MammeChefatica condivide la possibilità di vivere dei momenti diversi e di poter fare ai piccoli delle esperienze interessanti e nuove. Abbiamo avuto il piacere di sfogliare in anteprima i Cofanetti Regalo: abbiamo sbirciato tantissime attività speciali che potrete vivere con il vostro bambino. Ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le fasce di età!

Perchè ne parliamo: Ne parliamo e ne parleremo anche in seguito perchè potrebbe essere un regalo originale in vista del Natale o di ricorrenze particolari…come la nascita di un bambino, il battesimo, la comunione o semplicemente un regalo da fare per il piacere di offrire un pensiero diverso dal solito e sicuramente originale!!! OccasioniSpeciali.indd

Per info e contatti: www.piccolesorprese.com

info@piccolesorprese.com

Il gioco (parte I)

Cos’è il gioco? Per i bambini è tutto. Rappresenta una modalità di apprendimento, di sviluppo della fantasia e della creatività, ma favorisce anche le relazioni. Certamente un bambino può giocare da solo, ma se in compagnia di un adulto può sfruttare l’occasione per sperimentare nuovi ruoli, soluzioni ai conflitti e modi di comunicare con gli altri. Inoltre il momento del gioco costituisce anche uno scambio affettivo, motivo per cui si sente spesso dire che non importa la quantità di tempo di un genitore dedicata al gioco, ma la qualità del tempo stesso. MammeCheFatica è d’accordo con questa affermazione, purchè non si sminuiscano le esigenze di base di ogni bambino di poter trascorrere qualche ora con i propri genitori, lavoro permettendo. Come può comportarsi un adulto? Le uniche regole da rispettare sono:

  • ricordarsi delle emozioni infantili
  • lasciarsi trasportare dalla fantasia
  • divertirsi autenticamente condividendone la gioia (i bambini se ne accorgono se non siete coinvolti dal gioco e vi state annoiando!)

Una serata piacevolmente Capricciosa…

 

Mammechefatica ringrazia le mamme e i papà per la piacevole serata di ieri sul tema dei Capricci.

Come ogni volta non vi è una formula magica per eliminarli completamente, ma troviamo utile il confronto aperto e diretto sulle varie esperienze e disavventure in merito..
I Capricci del resto son proprio come fulmini a ciel sereno..come scoppiano, improvvisamente scompaiono!
L’importante è non far pesare al bambino questa situazione tenendogli il muso, ma saperla gestire in modo più sereno facendogli capire in modo semplice, che non è accaduto nulla di irrimediabile e che la sua collera non ha modificato il rapporto con gli adulti.