Il tempo in famiglia…

famigliaTrascorrere del Tempo in famiglia Tutti Insieme e’ sempre piu’ raro e difficile. Il lavoro (per molti papa’ che conosciamo anche all’estero o fuori sede) impedisce di vivere la quotidianita’ e la banalita’ se vogliamo della routine. Cosi’ facendo il tempo da vivere insieme diventa sempre piu’ limitato. MammeCheFatica invita a ritagliarsi sempre un po’ di tempo per ‘rigenerarsi’ e giocare e stando con i propri figli. Non c’ e’ bisogno di strafare e organizzare sempre un’ attivita’. Ai bambini serve anche poter stare in casa, giocare o leggere una storia tutti insieme.

Sono questi i momenti che si ricorderanno da grandi. Un po’ di noia fa bene a tutti! Grandi e Piccini! Poter rivedere insieme le foto di quando voi eravate piccoli ad esempio rappresenta gia’ un momento di condivisione. Ai bambini piace molto ascoltare la storia della propria famiglia e capirne le origini.

 

Martedi?! Si canta e si gioca con i Papà..

papàCosa farà martedì 12 Novembre MammeCheFatica?!

Canterà e giocherà con i Papà e i loro bambini presso la Scuola Dadà di via Gian Giacomo Mora 22,  Milano. ..Mentre le mamme si riposano un attimo, i papà – nostri preziosi alleati di sempre- giocheranno insieme ai loro bambini, ascolteranno canzoni e storie nuove da fare e disfare tutti insieme!

Vi aspettiamo alle ore 18.00 (orario da papà!)

Info e prenotazioni: info@mammechefatica.it

E’ previsto un contributo di 10 euro per la coppia papà-bambino/fratelli

Vi aspettiamo!!

Ma quanto giocate?!…

Quanto giocate con i vostri figli?Leggendo varie statistiche i dati ci indicano che i genitori con bambini dai 2 anni ai 7 anni giocano poco in casa e preferiscono delegare per mancanza di tempo..sarà vero? A noi di MammeCheFatica, interessa piuttosto che si trovi il tempo necessario per mantenere viva la relazione tra genitore e figli e fare in modo che il legame tra le due generazioni diventi sempre più forte nonostante le difficoltà o piccole tensioni tipiche di ogni fase di crescita. Quindi è vero che i genitori dopo una lunga giornata di lavoro sono stanchi, ma è anche vero che per ‘ricaricarsi’ reciprocamente fanno bene a dedicare ai propri bambini un po’ di tempo dedicato al gioco. Una costruzione, dei puzzle, preparare la pappa con i pentolini, mettere a dormire le bambole, un collage,un disegno..una storia..sono gesti fondamentali per trasmettere al bambino fiducia e serenità.

Ai bambini piace molto giocare e condividere anche con gli adulti questi momenti speciali. Fate in modo di creare un rituale di gioco che scandisca i vari momenti per aiutare il piccolo a gestire meglio il  tempo..per fare in modo che non si disperi se il papà o la mamma dicono che è ora di fare un’altra cosa però..per iniziare quindi fate sempre lo stesso gioco per un po’ di volte..(ai piccoli piace molto la ripetizione poichè li fa sentire più sicuri) poi col passare dei giorni inserite piccole novità che serviranno a rendere il gioco sempre più strutturato e completo.

Giocate e Giocate sempre! sarà un modo per ritrovare un po’ del vostro bambino che siete stati e trascorrere dei momenti piacevoli con I vostri pargoli…e come diceva Winnicott “un bambino creativo è un bambino sereno”.

Come spiegare la diversità senza…

Come spiegare la diversità ai nostri bambini senza ferire o cadere nella retorica?

Cosa rispondere alla domanda: “Mamma perché quel bambino è strano?”

MammeCheFatica prova a rispondere così: Tutti noi siamo uguali e diversi insieme.

Ci sono alcuni bambini che possono sembrarti strani, ma anche tu potresti essere strano per loro, sai? E poi, anche se quel bambino non parla o non cammina o non vede riuscirà a fare delle cose magiche che tutti gli altri proprio non riusciranno a fare, sai?!

Ci sono bambini speciali e  magici, che hanno una fantasia strepitosa, che vivono in un loro mondo ma che sono molto più presenti e sensibili di tanti adulti ad esempio!.

Non bisogna aver paura, non bisogna temerli, né ignorarli. Aiutarli, giocarci insieme, inventare nuove forme comunicative è utile e formativo anche per noi. Per i bambini, per le famiglie, per gli adulti. Il poter condividere momenti emotivamente forti è un dono grandissimo. è un’esperienza formativa sul piano umano che auguriamo a tutti di poter sperimentare e vivere. Perché solo così può cambiare il punto di vista verso la diversità, non è vero?

Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze” scriveva Paul Valéry

Raccontateci le vostre esperienze, forza.Vogliamo sapere come avviene l’accoglienza in classe, se ci sono delle resistenze o delle difficoltà.

 

 

Bambini giochiamo alla ‘Differenziata’?!

 

Mammechefatica invita tutti i bambini a giocare alla nuova raccolta differenziata che ad esempio sta invadendo la città di Milano.

Non è difficile da spiegare ai bambini, ma crediamo sia importante coinvolgerli in modo attivo per responsabilizzarli e far in modo che buttino via gli avanzi di cibo nell’umido e il resto nell’altra pattumiera e ovviamente separino la carta dalla plastica.

I più grandicelli potrebbero, in questi giorni di vacanza, fare delle etichette simpatiche da attaccare nella zona apposita e ricopiare lo schemino dell’Amsa su cosa mettere e cosa non mettere nel nuovo cestino dell’umido.

L’abbiamo scritto più volte sul nostro sito amico www.nonsprecare.it : la raccolta differenziata è importante da far fare ai bambini già fin da piccoli per renderli partecipi e futuri cittadini responsabili dell’ambiente.

Ricordiamoci sempre che i bambini più delle parole memorizzano i gesti: se in famiglia si è sensibili e attenti nel separare gli avanzi, la carta e la plastica e così via.. sarà immediato e naturale per loro imitare mamma e papà in questo processo.

Quindi forza, Grandi e Piccini,  Differenziatevi !!!!!!

 

Mammechefatica e l’autismo…

 

Mammechefatica è molto sensibile all’autismo e alle patologie ad esso legate.

In passato ci è capitato di lavorare con bambini autistici e di poter esplorare un mondo nuovo..talvolta senza parole..fatto di intensi sguardi e occhi che ancora ricordiamo..Si parla ancora troppo poco di autismo e di quotidianità con l’autismo. Occorre indirizzare i genitori, orientarli verso la strada da prendere, senza lasciarli soli.Trasformare, capovolgere gli stereotipi più comuni, lottare e vincere gli sguardi dei curiosi per strada.

C’ è ancora tanta strada da fare..ma forse rispetto a prima c’è più coraggio e consapevolezza nel parlarne e affrontare l’argomento..e rendersi conto che non si è soli…

Alle Mamme e ai Papà: non tormentatevi con continui sensi di colpa, rivolgetevi a gruppi, centri,associazioni e professionisti. Scrivete, parlateci,raccontateci le vostre giornate e delegate quando ve la sentite. E’ importante per voi stessi, per il bambino, per la vostra famiglia.

Regalategli esperienze ed emozioni forti.

Offritegli la possibilità di nuotare, del contatto con l’acqua e con gli animali se apprezza. Offritegli musiche intense e momenti speciali in cui possa esprimere la propria creatività.

Valorizzate il suo talento silenzioso e fatelo emergere.

Date agli altri la possibilità di capirlo, di giocarci e scherzarci  insieme.

 

 

Regalatevi anche voi dei momenti di relax, senza sensi di colpa.

 

 

 

Oggi è la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia…

 

E’ una giornata ricca di eventi e iniziative…ma anche di riflessione….ci auguriamo che tutte le Maestre,Educatrici e Insegnanti ma anche le Mamme e i Papà concentrino l’attenzione su questo tema così delicato e sensibile.

Perchè il Diritto al Gioco e la possibilità di crescere in un contesto felice e sereno possa essere di tutti i bambini e non solo di una fortunata minoranza…

Segnaliamo Piattaforma Infanzia, la prima biblioteca digitale in italia, dedicata alla condizione e ai diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza in Italia e nel mondo.

Buona giornata a tutti i bambini e a tutti i grandi che sono stati bambini, come diceva sempre Saint-Exupèry nel Piccolo Principe.

Il gioco? è un diritto…

 

Mammechefatica ci tiene a ricordare la celebrazione della Giornata dei Diritti dell’Infanzia,domani, martedi 20 Novembre.

 Il Diritto al Gioco (sancito nel ventiquattresimo articolo nella Carta dei Diritti Umani)  riconosciuto come attività naturale del bambino e come strumento di crescita dal punto di vista sociale,psicologico e cognitivo. I Bambini devono poter giocare, sperimentare e crescere  in modo protetto e sicuro…ma sono ancora troppi i bambini nel mondo a cui viene negato questo diritto che probabilmente a noi sembra così scontato..

 

La noia? è creativa!

 

Mammechefatica consiglia a tutti i genitori quest’estate di far” assaggiare” ai propri figli oltre a tante belle novità anche un po’ di noia…Già, una parola e un sentimento che la modernità teme e rimuove in continuazione, ma è tanto necessaria e creativa anche per stimolare l’immaginazione infantile.

Talvolta, poter stare in casa, organizzare la giornata con ritmi diversi, sistemare, rivedere insieme le foto del passato, giocare in libertà, può essere un modo piacevole di godersi la giornata e il passare del tempo con occhi diversi.

Sicuramente come tutte le cose, anche la noia e l’ozio dei mitici greci deve essere sperimentato con cura e non deve essere un modo per fuggire dalla realtà o dai legami sociali, ma ogni tanto anche per i bambini è utile,rilassante e piacevole!

Oggi giochiamo a….

Da una breve consulenza con la mamma di N. vorremmo rendere visibile questa nostra riflessione sul tema: “Oggi giochiamo a…” nel senso di provare a stare talvolta anche a casa con i propri bambini e inventare piccoli giochi o cose da fare…molto semplici, ma con un pizzico di fantasia..perchè, come diceva, Bateson ciò che veramente conta è Il Modo di fare le cose..non tanto cosa si fa di preciso..quindi anche trasformare una vecchia calza in un burattino (occhi coi bottoni e per le mamme più pigre basta disegnarli con un pennarello) potrebbe diventare un’occasione per giocare col proprio bambino e, perchè no,osservarlo da altri punti di vista..Mammechefatica proporrà nei prossimi post qualche idea semplicissima..pensata in particolare per i più piccoli.