Fatica a concentrarsi? Senso di noia?

Capita spesso ai bambini di avere delle fasi in cui fanno fatica a concentrarsi, si annoiano facilmente, sembrano stanchi e insofferenti. Invitiamo sempre i genitori a parlarne con loro e con le maestre  per capire se si tratta di un atteggiamento continuo anche a scuola (dell’ Infanzia o elementare).Come poter affrontare questa situazione a casa in modo sereno senza far trasparire troppa ansia? Suggeriamo di conivolgere  il bambino in una serie di piccole attività (molto veloci) che possano essere svolte dall’inizio alla fine . È importante che venga rispettato questo concetto che aiuta a capire che se stiamo svolgendo un compito o una mansione dobbiamo portarla a termine e non possiamo di certo lasciare le così! Un aiuto pratico in questo senso arriva dalla cucina: fare una torta insieme o dei biscotti o una salsa può essere un modo per capire l’evoluzione del prodotto e arrivare al prodotto finito. L’ambiente della cucina riscuote da sempre un grande fascino ed è un’attività che possono fare con voi senza doverla delegare ad altre figure. Se il bambino conosce già l’utilizzo della scrittura si può completare (anche nei  giorni  seguenti) scrivendo la ricetta o  disegnandola. Questa attività può e deve durare anche qualche giorno per dedicarsi allo sviluppo e alla realizzazione della ricetta in tante tappe veloci senza doversi annoiare!

 

 

Aiuto!! Malati in vacanza?

Purtroppo sappiamo che in questo periodo festivo molti bambini si stanno ammalando con febbri anche piuttosto alte e così sfuma in un attimo il loro momento di vacanza e libertà. Allo stesso modo anche per Mamma e Papà può rappresentare un problema stare chiusi in casa a non far niente, con i figli annoiati dipendenti dalla tv o dal tablet. Dunque pensiamo insieme a qualche attività stimolante che si può fare insieme ai bambini per evitare che si innervosiscano troppo..

-torta o biscotti home made! I bambini si divertono e la preparazione rientra nel vero spirito natalizio!

-collage, pitture con le mani/piedi, lavoretti con pigne, aghi di pino, muschio, sassi o materiali di riciclo

-creazione di un diario di bordo, lavori con creta e argilla, giochi imitativi (il ristorante, l’hotel, il dottore..) giochi in scatola, carte, puzzle per i più grandi

Quindi.. spegnete la tv e accendete il divertimento!

Non riempite l’agenda dei piccoli…

agenda-dei-bambini“Non riempite l’ agenda dei piccoli” è il nostro motto per fare in modo che almeno da piccoli si abbia un po’di tempo libero destinato al gioco, all’immaginazione e al riposo dopo una lunga giornata a scuola.

Già, perché anche i piccoli si stancano e “si stressano”: la Scuola e l’asilo sono comunque contesti sociali impegnativi che coinvolgono emotivamente i bambini.

Secondo il nostro punto di vista psicopedagogico è giusto non impegnarli troppo almeno durante i pomeriggi. Individuate una o due attività extra scolastiche e il resto se possibile trascorretelo a casa, al parco o comunque in tranquillità. Non c’è bisogno di adultizzarli e far fare loro milioni di attività solo per riempire delle ore.

I bambini hanno invece bisogno di un luogo familiare in cui giocare ed esprimersi in libertà, annoiandosi anche un po’. (sentimento al quale siamo un po’tutti allergici in questa società). Il piacere di tornare a casa, fare un lavoretto, una capanna con gli strofinacci e costruire storie rappresenta un momento fondamentale per la crescita psicofisica che spesso viene sottovalutato.

 E voi cosa ne pensate?

I bambini piccoli e il tempo

mamma stanca“Uff..questa giornata non passa più! Abbiamo già fatto di tutto e ora?”. Vi sarà capitato di pensare o dire ad alta voce qualcosa di simile se avete avuto a che fare con un bambino piccolo. Sia da genitore, sia da baby-sitter, infatti, trascorrere un’intera giornata (magari in casa perchè fuori piove o fa troppo freddo) con un bambino piccolo è molto, molto faticoso poichè ogni proposta dura il tempo di un attimo! infatti la loro concentrazione è davvero breve e hanno l’esigenza di essere continuamente stimolati. Il primo passo è ammetterlo a se stessi, senza avere paura dei giudizi altrui. Anche un’educatrice esperta fa fatica e deve sfruttare ogni energia e idea originale per arrivare a fine giornata. Vediamo qualche suggerimento per alleggerire il tutto:

-organizzare la giornata seguendo routine precise, come foste all’asilo nido

-proporre qualche attività particolare, guidata (un grande collage, la preparazione di biscotti o della pizza, la pittura..)

-alternare a momenti di gioco libero (è importante aiutare il bambino a sviluppare gradatamente una certa autonomia)

-approfittare del momento del riposino per “staccare la spina” e dedicarci anche solo per poco tempo a qualcosa che ci piace molto fare, evitando di svolgere quelle attività noiose e faticose, anche se doverose (lavatrice, i piatti, pulizie varie..)

organizzare momenti di condivisione con qualcun altro, ad esempio un’amica (meglio ancora se anche lei con figli!)

Manca pochissimo al Natale!!

lavoretti bambiniTutto pronto? Letterina spedita, albero fatto…cosa manca ancora? Bè, senz’altro qualche biscotto per Babbo Natale e una carota per le sue renne! Ma anche i segnaposto o il menu per la tavola.. Il bello dei bambini è che si possono conivolgere in tante attività fantasiose, a seconda dell’età. Quindi anche nei prossimi giorni di vacanza, quando le scuole sono chiuse, ma fa troppo freddo per stare fuori, per evitare la noia e l’insofferenza del non fare nulla per troppo tempo, inventate con loro tanti giochi da fare insieme a tema natalizio. Un bambino può sentirsi appagato se i parenti ammirano i suoi lavoretti, anche molto semplici, da utilizzare il giorno di Natale. Basta un pizzico di fantasia, poi si trasformeranno in veri e propri artisti creativi! Buon divertimento!

Il tempo in famiglia…

famigliaTrascorrere del Tempo in famiglia Tutti Insieme e’ sempre piu’ raro e difficile. Il lavoro (per molti papa’ che conosciamo anche all’estero o fuori sede) impedisce di vivere la quotidianita’ e la banalita’ se vogliamo della routine. Cosi’ facendo il tempo da vivere insieme diventa sempre piu’ limitato. MammeCheFatica invita a ritagliarsi sempre un po’ di tempo per ‘rigenerarsi’ e giocare e stando con i propri figli. Non c’ e’ bisogno di strafare e organizzare sempre un’ attivita’. Ai bambini serve anche poter stare in casa, giocare o leggere una storia tutti insieme.

Sono questi i momenti che si ricorderanno da grandi. Un po’ di noia fa bene a tutti! Grandi e Piccini! Poter rivedere insieme le foto di quando voi eravate piccoli ad esempio rappresenta gia’ un momento di condivisione. Ai bambini piace molto ascoltare la storia della propria famiglia e capirne le origini.

 

Quando i bambini si annoiano..

bambini annoiati“Uff… che noia!”, questa è un’espressione che potreste sentire dai vostri figli in queste lunghe pause estive.. Niente panico! Anzi, è molto positivo annoiarsi, anche per un bambino. Sembrerà strano, ma dalla noia, dal “vuoto”, scaturisce il pensiero, la fantasia e la creatività. In altre parole, quando un bambino non ha particolari stimoli e per un pò di tempo non inizia nessuna attività, sarà portato a inventare qualcosa da fare, un gioco, un lavoretto, un disegno, uno scherzo o qualsiasi altra cosa. Dunque, in queste situazioni, che per noi grandi sono puro relax e meritato riposo, non proponiamo immediatamente ai bambini qualcosa, ad esempio la visione della tv o qualche gioco con il tablet perchè limiterebbero la loro inventiva e la loro capacità di tollerare la noia. Aspettiamo invece che siano loro stessi a creare qualcosa, ad iniziare una qualsiasi attività pensata da loro. Soltanto così stimoliamo la loro autonomia, propositività e dinamicità.

Come “riempire” le lunghe giornate estive?

ESTATEMolti genitori si domandano come far passare velocemente senza noia queste lunghe giornate estive vacanziere. Premettendo che la sensazione di noia (a dispetto del senso comune) è in realtà un’ottima possibilità per far scaturire il pensiero, le idee, la fantasia..proviamo a pensare insieme a qualche attività diversa per organizzarsi la giornata.

Soprattutto se rimanete in città prima di partire è infatti importante offrire qualche stimolo divertente al proprio bambino, qualcosa di “artigianale”, fatto con il cuore, senza dover spendere per inutili e costosi regali. Ad esempio, organizzare una caccia al tesoro per la casa, un pigiama party con qualche amichetto, preparare la pizza o dei ghiaccioli potrebbero essere delle idee per tenerli lontani da tv e tablet. E che ne dite di una gita in biblioteca, al museo o in piscina? Ricordate che basta poco per far stare bene i bambini: create l’ “atmosfera giusta”, preparandoli ed entusiasmandoli con poco..questo è il bello dell’infanzia!

Buon divertimento!!

Bambini piccoli e TV: quali rischi si corrono?

peppaVediamo bambini sempre più piccoli instaurare un rapporto con la TV molto “intenso”.. il fenomeno Peppa Pig e il merchandising che gli ruota attorno che colpisce bambini di 1/2 anni è un esempio evidente. Ma vedere la TV per tante ore alla settimana che rischi fa correre al bambino? Innanzittutto sottrae tempo prezioso al legame di attaccamento con i genitori, con gli eventuali fratellini, tempo che rappresenta un momento di apprendimento sociale molto importante in questa fase evolutiva. Inoltre far guardare la televisione a tavola per “distrarre” il bambino che fatica a mangiare è un inganno che di certo non aiuta a far gustare il pasto, anzi. Se nostro figlio si “incanta” troppo spesso davanti ai cartoni animati, dobbiamo controllare che scelga quelli addatti alla sua età e non veda altri programmi che potrebbero turbarlo. Insomma, non vogliamo demonizzare la tv, ma soltanto far riflettere gli adulti sull’utilizzo eccessivo e senza regole da parte dei bambini, anche molto piccoli.

Sappiamo come in alcuni momenti, magari appena arrivati a casa, stanchi dal lavoro, sia necessario, intrattenere il bambino mentre noi cuciniamo o svuotiamo le buste della spesa, ma se invece non sapete proprio che gioco far fare al vostro piccolo e questo è un modo per non farlo annoiare, allora leggete qui, questo corso fa anche per voi!

Come convincere il mio bambino a vestirsi senza fare i capricci?

Alcuni bambini dell’età della scuola d’infanzia fanno dei capricci infiniti tutte le mattine rifiutando di vestirsi. MammeCheFatica consiglia ai genitori, come sempre, di armarsi di ‘Santa Pazienza’ per evitare dei conflitti stressanti e ripetitivi. Piuttosto sarebbe utile inventare un rituale giocoso o, se il bambino è più grande, responsabilizzarlo facendo scegliere direttamente a lui i vestiti da mettere. Anche l’idea di cronometrare il tempo impiegato cercando di superare il record personale potrebbe distrarre il bambino dai capricci. Attenzione però a non mettere fretta ai figli specialmente al mattino: loro hanno tempi diversi dai nostri.
Infine ricordiamoci che anche i capricci vanno ascoltati. Cosa vuol dirci il nostro bambino se ogni mattina mette in scena un melodramma? Fa fatica a separarsi da noi? Non si trova bene alla scuola materna o ricerca solo la nostra attenzione?