Cosa hai mangiato oggi?

 

Cosa hai mangiato oggi? Questa è la tipica domanda che si fa all’uscita dai nidi, scuole dell’infanzia ed elementari. ed è una tipica domanda ‘all’italiana’ per introdurre poi altri elementi di conversazione tra il bambino e l’adulto di riferimento.

Come mai è così importante sapere cosa hanno mangiato i piccoli a scuola? Certo lo si chiede, onde evitare di cucinare le stesse cose a cena…ma non è solo questo..anche perché basta attrezzarsi con lo schema settimanale della scuola e appenderlo sul frigorifero.

E’ una sorta di domanda retorica che si fa, che include anche una percezione di ansia e  controllo dell’adulto sul bambino. (riuscirà il mio bambino a mangiare anche fuori di casa? Il cibo sarà preparato e cucinato bene come a casa?)

Mammechefatica suggerisce anche di concentrarsi su come è andata la giornata, cosa è successo, e piuttosto di chiedere: come sei stato/a a scuola oggi? Bene?E’ andata meglio?…Essendo i bambini auto-regolatori nei confronti del cibo..è bene anche spostare l’attenzione su altre domande, ma soprattutto lasciare ai bambini il tempo di riadattarsi, e accettare quella fase di passaggio tra l’uscita da scuola e il ritorno a casa. Così facendo saranno i bambini a raccontarvi con più entusiasmo e nei dettagli il vissuto della giornata e ciò che hanno sperimentato (e probabilmente cosa avranno mangiato!).

Provate!

 

 

 

“Come fare a..” ecco il quesito più difficile e interessante..

 

MammeCheFatica scrive il quesito più difficile e interessante a cui viene sottoposta quasi quotidianamente nei momenti di scambio e confronto aperto con i genitori: coloro che vediamo negli asili, coloro che conosciamo nelle consulenze individuali e quelli ‘sconosciuti’ a cui scriviamo via web.

Tutti voi, genitori di bambini piccolissimi,piccoli e pre-adolescenti ci ponete una domanda: “Come faccio a fare..?”…Noi di Mammechefatica rispondiamo, o meglio, ci proviamo insieme a voi. Ma prima di ipotizzare una qualsiasi risposta vi ricordiamo sempre che:

– Non esiste una bacchetta magica per risolvere i problemi

– I problemi e le difficoltà che ci sembrano  insormontabili, col tempo e con un atteggiamento più consapevole (verso noi stessi,verso il bambino,verso il Problema) si possono superare tranquillamente

– Tutti, ma proprio tutti, abbiamo dei Problemi e dobbiamo riuscire nel tempo a conciliarci con essi e con i nostri limiti

I genitori di oggi non hanno tempo, vanno di fretta e vogliono risposte chiare, precise e possibilmente efficaci che cancellino immediatamente il problema del piccolo.

Ma questioni come l’aggressività, la paura,l’appetito, la gelosia, la rabbia… sono delle emozioni e come tali devono avere il tempo di essere elaborate da ciascun individuo.

Detto questo..si prova a contestualizzare il Problema, lo si affronta e possibilmente lo si ridimensiona.