“Vuoi questo? O quello?”…

“Che cosa vuoi fare? Questo o quello?” Quante volte sentiamo queste domande rivolte ai bambini. Il tema della scelta è complesso e va contestualizzato. Viviamo in un mondo fin troppo ricco di stimoli e di cose da scegliere..e la domanda quindi da parte dell’adulto sorge in modo spontaneo e talvolta anche inconsapevole. Pero’così facendo cosa trasmettiamo ai nostri bambini?Che cosa vogliamo comunicargli? Saper scegliere tra tante proposte è sempre difficile e spesso diventa un’operazione complessa che sfocia in capricci infiniti.

Mammechefatica suggerisce di provare a cambiare strategia e iniziare col tempo a limitare la scelta tra due oggetti per poi arrivare (gradualmente) ad invertire la domanda: “facciamo questo tra poco!”. Se utilizziamo un tono rassicurante i bambini percepiscono fiducia.Se utilizziamo la domanda, i bambini percepiscono ambiguità e fragilità da parte nostra. Valutiamo sempre quanto rappresenta un nostro bisogno (il fatto di chiedere una conferma) e quanto invece rappresenti un bisogno reale e concreto.

Che cosa facciamo, ci proviamo?!!!!!!!?

 

Sua Maestà..mio figlio!

bambino sovranoSpesso le famiglie di oggi sono caratterizzate dalla centralità della figura del figlio o figlia che talvolta sembra assumere il ruolo di “capo famiglia” in grado di fare scelte, prendere decisioni e comandare in modo incontrastato Mamma e Papà.

Perchè succede? Perchè si tende a fare figli sempre più tardi, costretti dalla necessità di raggiungere prima un certo livello di indipendenza economica. I figli sono attesi con grande partecipazione e desiderio e, una volta nati, non si vuole dar loro nemmeno la minima frustrazione per evitare di creare dispiaceri. In questo modo il bambino non sviluppa la capacità di tollerare le frustrazioni e fa molta fatica ad interagire con gli altri in modo equilibrato. Come evitare quindi che un bambino si trasformi in un piccolo despota egoista? Insegnandogli da subito l’importanza del rispetto delle regole e dei ruoli, a partire dal proprio comportamento (l’imitazione è un canale di apprendimento fondamentale per i piccoli). I bambini non misurano l’amore di un genitore verso di loro sulla base dei regali o delle concessioni ricevute (è sempre molto confusivo chiedere ad un bambino di compiere certe scelte), ma a partire dal contenimento affettivo che ricevono. Il contenimento si trasmette anche attrverso regole, limiti e “No” che educano.