Siamo amici? No, genitori e figli, grazie

Una tendenza molto diffusa ultimamente è quella di trattare i propri figli alla stregua di amici, stando sullo stesso piano, raccontando loro cose da adulti e pretendendo da loro un comportamento da persone mature. Ma i figli non possono essere nostri amici. Avere con loro un rapporto simmetrico non significa essere migliori genitori, così come vestirsi uguali, parlare come loro o confidarsi su tematiche personali. Si è genitori “sufficientemente buoni” (e non perfetti, perché la perfezione non una caratteristica di nessun essere umano) se ci si relaziona con loro mantenendo una “giusta distanza“, cioè non troppo vicina, né troppo lontana. Spiegare loro per filo e per segno, con una “pappardella” di 10 minuti perché un comportamento è più giusto di un altro è un errore da non fare: i bambini hanno una bassa soglia di attenzione e, a seconda della loro età, possono addirittura non capire alcuni termini. E’ importante invece essere concisi e determinati nel dire un “NO” in quanto adulti responsabili che sanno cosa è bene e cosa è male per loro. Non c’è negoziazione che tenga. E questo non è un danno per i bambini, ma, anzi, un aiuto che si dà loro per imparare a crescere con un senso di contenimento rassicurante.

Sculacciate si o no?

 

Cari followers di MammeCheFatica oggi affrontiamo un tema sempre delicato e difficile da giudicare: le sculacciate, servono?

Dunque possiamo garantire, per quanto riguarda i bambini piccoli (12-24 mesi), che non sono efficaci nè utili, poichè spaventano il bambino e non gli permettono comunque di capire dove e perchè ha esagerato.

Piuttosto è corretto riprendere il bambino, fermarlo con tono serio e spiegargli che sta esagerando. Anche se il rimedio più efficace,quando sono così piccoli, consiste nel ripetere loro più volte al giorno ciò che è successo (il tono di voce deve essere calmo e tranquillo) soprattutto quando il bambino è in un momento di ‘calma emotiva’ così capirà meglio ciò che gli viene detto.

Considerazione importante: se ritenete utile sgridare il bambino cercate di mantenere un comportamento coerente. Quanti di voi dopo si lasciano prendere dal senso di colpa e li consolano con dei baci?