Adottare un bambino..(parte seconda)

 

Ognuno ha i propri motivi per decidere di adottare un bambino, l’importante è averci fatto un pensiero profondo sopra, esserne consapevoli e ammetterlo a se stessi in modo onesto. In altre parole: elaborare un lutto. Questo perchè tutta la storia che una persona ha vissuto, non solo “se la porta dentro”, ma la trasmette inevitabilmente all’interno dei rapporti della nuova famiglia. Assai diverso è il vissuto di ogni persona rispetto alla sua impossibilità di avere figli naturali.  Tutte le delusioni, le frustrazioni, le paure, ma anche le speranze e i desideri vengono proiettati nelle relazioni familiari intervenendo- nel bene e nel male- nella crescita del bambino. Quindi ricordiamoci, non solo di avere bene in mente la storia dolorosa del figlio adottivo, ma anche la nostra, altrettanto importante nella formazione della nuova famiglia.

3 pensieri su “Adottare un bambino..(parte seconda)

  1. E’ sempre importante leggere pagine come queste…cariche di sofferenza in particolare per che ha attraversato questo percorso come me, mamma di A. ora quattrenne. Però fate bene a scrivere in merito a questo argomento ancora poco trattato.
    Buona Continuazione
    Erika, mamma di A.

  2. Io personalmente ho provato molto dolore dopo aver realizzato di non poter avere figli: era un desiderio fortissimo, che sentivo da tempo ed ho dovuto rinunciarvi. Sono stata molto male e solo dopo due tristissimi anni ho deciso di intraprendere questa tortuosa strada con mio marito. Ora posso dire con orgoglio di aver fatto una scelta giustissima anche per l’equilibrio della nostra coppia. Arek è la mia vita e mi ha ridato la serenità che cercavo. Grazie

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