Spronarli all’autonomia è essenziale per la crescita


Il raggiungimento dell’autonomia e dell’indipendenza del proprio figlio è uno degli obiettivi principali che ogni genitore si pone nel corso della vita. Spronarli all’autonomia non significa lasciar fare ai figli tutto ciò che vogliono, bensì occuparsi di loro e offrire loro gli strumenti per acquistare una maggiore maturità e autonomia, a seconda dell’età. Tante volte, per comodità, per la fretta, sono i genitori, quindi gli adulti a risolvere i piccoli intoppi o problemi quotidiani. Per i bambini invece è fondamentale poter fare delle esperienze anche di frustrazione, quindi vanno potenziate e valorizzate le situazioni in cui i piccoli stanno compiendo delle piccole azioni quotidiane come allacciarsi le scarpe, fare il letto, preparare la tavola, buttare la pattumiera, bagnare le piante, aiutare un altro bambino etc.. Non sono mai troppo piccoli, con loro si può fare tutto! Anzi, se abituati fin dalla prima Infanzia i bambini diventeranno adulti maturi e responsabili e saranno potenzialmente in grado di gestire problem solving perché abituati a gestire  affrontare anche le difficoltà.

Come dire al proprio bambino che mamma e papà si separano?

 

MammeCheFatica ha incontrato la difficoltà di alcuni genitori alle prese con la delicata comunicazione al proprio figlio della loro separazione. Non è un tema facile, tanto più che  provoca già di per sè sofferenza (delusione, disperazione, gelosia, paura, ansia..) nei genitori stessi. Come per tutte le cose, bisogna parlare in modo onesto ai bambini, ma con il linguaggio adeguato all’età specifica. Spesso, senza che ce ne accorgiamo, i figli si sono già resi conto da tempo del conflitto coniugale. Anche i più piccolini sono sensibilissimi all’atmosfera di tensione familiare, quindi è importante non mentire, nè tenerli all’oscuro “per il loro bene” di quanto sta succedendo in casa.  Consigliamo di sottolineare che la separazione non dipende in alcun caso da loro e che l’affetto dei genitori nei loro confronti sarà sempre immenso. L’uso di libri e favole con i più piccoli è da tenere sepre in mente perchè rappresenta un modo facile per i bambini di immedesimarsi nelle storie e capirle meglio. Non vogliamo farne un dramma, ma suggeriamo di affrontare questo momento difficile con maturità (si eviti il più possibile di litigare di fronte a loro), sensibilità e attenzione alle richieste e ai possibili malesseri dei figli.