Hammam Acquamadre: anche con i bambini..

 

Oggi vi parliamo di un posto nel cuore di Roma, dietro Largo Argentina, nella “piazzetta delle Tartarughe”, che ci ha affascinato molto: si tratta dell’Hammam Acquamadre. Un luogo dove potersi rilassare e concedersi il lusso di non pensare! Sarete immersi in un’ atmosfera d’altri tempi dove il tempo scorre tra tiepidarium, calidarium e frigidarium. Tre momenti in cui prendersi cura del proprio corpo tra mani esperte.

Perche’ ci piace: si tratta di un posto speciale, adatto a chi vuole farsi un regalo o trascorrere del tempo in modo diverso. L’Hammam Acquamadre offre anche la possibilità ai bambini accompagnati da un genitore di entrare gratuitamente il primo martedì del mese. (Bambini fino a 4 anni di età, mentre dai 5 ai 10 anni è previsto uno sconto del 50% ). Ci sembra una bella idea da proporre per abituare i bambini a sperimentare luoghi nuovi e particolari in cui imparare a prendersi cura del corpo, in silenzio, ascoltando il ritmo dell’acqua che scorre.

Dove si trova: l’hammam Acquamadre si trova in via S. Ambrogio 17, a Roma, in pieno centro. Consigliamo sempre di prenotare, anche per quanto riguarda i massaggi e i trattamenti estetici. Da non perdere la maschera d’argilla arricchita con olio alla rosa adatta anche alle pelli sensibili o un impacco al burro di karité.

 

Il coraggio dei padri: crescere un figlio autistico

 

Da poco è uscito il libro di Gianluca Nicoletti, dal titolo: “Una notte ho sognato che parlavi. Così ho imparato a fare il padre di mio figlio autistico“, edito da Mondadori, (14,03€).

Di cosa tratta: della vita quotidiana di Tommy, un adolescente autistico e di suo padre, un uomo coraggioso che ha avuto la forza di sostenerlo e prendersi davvero cura di lui.

Perchè ne parliamo: è la storia vera raccontata da chi vive ogni giorno lo sforzo, la difficoltà, la disperazione e la sofferenza. Gianluca racconta onestamente le fatiche incontrate riguardanti la sessualità, la pubertà di Tommy e del cambiamento del loro rapporto con il tempo.

MammeCheFatica lo consiglia perchè: nonostante ci siano moltissimi scritti su questo tema, si parla ancora troppo poco delle difficoltà che si incontrano con il passaggio all’adolescenza di questi bambini così silenziosi, incomprensibilmente attratti dagli oggetti. Quanto possiamo imparare ancora da Tommy e da suo padre?

Commovente: si legge tutto d’un fiato.