Estate: togliere il ciuccio? Meglio salutarlo!

 

L’estate come dicevamo nei post precedenti è un’occasione per sperimentare tanti avvenimenti significativi nelle varie tappe di crescita. Se pensiamo ad un bambino/a di tre anni potremmo anche iniziare a pensare di salutare il ciuccio. Si esatto salutare è meglio che “togliere”. È un modo più gentile per aiutare il bambino anche in questa nuova separazione. Per gli adulti in generale si fa presto a togliere, ma poi bisogna fare i conti con le loro abitudini e i loro tempi. Quindi, come per il pannolino, predisponete la strada,create le giuste circostanze. E ricordate: quando si saluta un oggetto non si torna indietro. Per questo motivo suggeriamo caldamente di “stare sul tema” parecchio tempo, quello giusto affinché sia il bambino a salutare il ciuccio e non il contrario. A questo proposito c’è un vecchio libro sempre attuale “Il Ciuccio di Nina” Ed.- Il Castoro – che solitamente piace molto ai bambini. Il libro però è un piccolo aiuto ma non sostituisce il vostro lavoro di regia e di supporto in questa fase delicata.

Il bambino da queste tappe di crescita deve uscirne sicuro e meno frustrato possibile. 

Come fare a togliere il ciuccio..

Come fare a togliere il ciuccio?  Sappiamo quanta fatica si cela dietro alla fatidica domanda. Teniamo conto che il ciuccio per un bambino ha un valore simbolico universale e rappresenta un bisogno primario di consolazione molto importante. Detto ciò, se avete intenzione di toglierlo per vari motivi, preparate il piccolo per tempo onde evitare che diventi un gesto troppo forzato. Nella fase di preparazione, vi suggeriamo, ad esempio, di leggere insieme un libro che affronta questa tematica. Noi siamo affezionate al Ciuccio di Nina! ma ve ne sono anche altri. Provate inoltre a porre dei limiti chiari con un tono tranquillo ma deciso: “il ciuccio lo tiriamo fuori quando arriva la stanchezza o la nostalgia” per il resto proviamo a giocare insieme,forza!”. Una frase invece che sentiamo spesso da genitori o nonni e’: “togli il ciuccio se no non capisco”. Ecco non essere capiti non è un gesto rassicurante..per un bambino che sta iniziando a parlare e’ importante invece potersi esprimere senza essere corretti o giudicati. Provate ad inventare insieme un gioco o un rituale da fare per togliere il ciuccio e passare all’attività proposta. Non servono premi o regalini per togliere il ciuccio anche solo per poco! Deve essere un movimento naturale per favorire il piacere dell’interazione.