Come far passare la paura del water al mio bambino?

 Talvolta qualche bambino in età prescolare incomincia ad avere paura del water e dunque si rifuta di fare lì pipì e popò. Cosa possono fare i genitori di fronte a questa (apparentemente inspiegabile) paura? Prima di tutto è importante capire che per un bambino non è così scontato raggiugere subito un buon controllo sfinterico: questa fase evolutiva è complessa e richiede molte risorse. I bambini possono temere di cadere nel water o di esserne in qualche modo risucchiati così fanno fatica ad evacuare tranquillamente. Per aiutarlo è essenziale rassicurarlo sul fatto che tutti lo usano (se capita anche dimostrandoglielo concretamente), che è importnate fare i prpri bisogni altrimenti si soffre di mal di pancia. Un’altra possibilità è anche quella di fare il “gioco del bagno” con animaletti o bamboline in modo che il piccolo possa immedesimarsi, evitando di equiparare la cacca a qualcosa di sporco e disgustoso per non farli sentire ingiustamente in colpa. Leggere insieme un libro sull’ uso del vasino e del water può essere un altro modo per aiutarlo oltre a lodarlo non appena prende coraggio e affronta questo ostacolo.

115 pensieri su “Come far passare la paura del water al mio bambino?

  1. vorrei un consiglio..mia figlia ha 5 anni e da quando ha 3 anni usa il pannolino solo per la popò,rifiuta il water perchè soffre di stipsi ed ha paura,la trattiene,ho provato di tutto e mangia di tutto e anche quando è + morbida la popò rifiuta di farla sempre per la paura del dolore…..riesce a trattenerla per giorni fino a quando non le metto il pannolino…..AIUTO

    • Cara Mamma Adelaide,
      dobbiamo capire insieme da cosa derivi la paura del water e del perché la sua bimba non riesca in modo sereno ad affrontare questa cosa.
      Un po’ di paura, timori e smarrimento è naturale,come tutte le cose nuove, però a 5 anni è abbastanza grande per accettarla.
      Provate insieme a trasformare questo problema in un momento piacevole e affettuoso, anche leggendo o inventando una storia che abbia come protagonista “una bimba che proprio non riusciva a fare la cacca”;Nel racconto deve inserire tutti i dettagli,per fare in modo che la sua bimba si possa immedesimare e trovare lei stessa un modo.
      Teneteci aggiornate
      a presto
      un caro saluto

  2. Mia figlia ha 4 anni e ha visto il film di it quello del pagliaccio.. e ha paura del water come posso fare x fargliela passare??? Ho cercato di dirle ke non cè niente ma non ci riesco. Aiuto

    • Gentile Sandra,
      in effetti il film in questione è angosciante, soprattutto per una bimba così piccola! E’ un po’ difficile aiutarti da queste poche informazioni che ci dai, ma noi ci proviamo comunque. Sei sicura che la sua paura sia iniziata proprio dopo la visione del film? Mostra altre modalità particolari oltre a questa (ad esempio si rifiuta di mangiare, fa la pupù addosso o balbetta o chiede di dormire nel lettone)?
      dopo aver risposto a queste domande ti consigliamo di:
      – rilassarti tu per prima perché i figli sentono a pelle le ansie materne e si spaventano ancora di più
      -non sforzarla di usare il gabinetto, ma di tirar fuori, se ce l’avete ancor,a un vasino più rassicurante
      di farle fare la pipì e la popò in vostra compagnia e magari con il suo orsetto preferito
      -starle tanto vicina, distrarla e non parlare dell’argomento
      ..facci sapere come si evolve la situazione!

    • Meglio così: significa che si è spaventata, ma non tanto da non riuscire più a dormire da sola. Il suo comportamento regressivo di non voler più fare i suoi bisogni sul water potrebbe essere solo passeggero: prova a mettere in pratica i nostri semplici consigli. Se però continua per altri giorni riscrivici: magari questo atteggiamento nasconde qualcosa di più profondo in realtà slegato dal film.
      Buon pomeriggio!
      Mammechefatica

  3. salve il nostro bimbi ha 4 anni appena compiuti e riesce a fare la pipì sul water, si siede tranquillo e a volte la fa anche in piedi, ma di fare la popò non ne vuole sapere, piange e supplica come se lo stessero torturando. Noi ce la mettiamo tutta con la calma e pazienza, con un libro da leggere o un regalo da scegliere…. non sappiamo più cosa fare a volte la trattiene per 2 giorni e appena gli si mette il pannolino si scarica subito. cerchiamo un aiuto. Grazie

    • Ciao Mara, innanzitutto non trasmettiamole l’ansia, ma rimaniamo tranquilli e sereni senza forzarla:ognuno con i propri tempi compie questo passaggio in modo autonomo. Datele il buon esempio facendole vedere che lo usate anche voi e se la paura principale secondo te è quella di cadervi dentro puoi comprare un riduttore per bambini. Disegnate un water e inventate una storia insieme di una bimba coraggiosa che con una magia non ha più avuto paura di fare li la pipì! In bocca al lupo e tienici aggiornate!

  4. ho un problema con mia figlia ha 2 anni e mezzo ….ho provato a toglierle il pannolino,la prima volta per gioco ha fatto la pipì nel vasino e poi ha cominciato ad avere paura di farla,trattenendosi e chiedendo in contimuazione di venire in braccio e così glielo abbiamo rimesso e nonostante tutto contimua ad avere lo stesso comportamento… che posso fare sono disperata …di notte quando gli viene lo stimolo chiede di venire in braccio ed è stressante…

    • Ciao Francesca,
      probabilmente anche la tua bambina percepisce la tua ansia e la tua preoccupazione circa la fase di passaggio dal pannolino al vasino. Prova con la lettura di un libretto ( che affronta il medesimo argomento) e con dei pupazzi che hanno esattamente le stesse paure della tua bambina, così facendo ha la possibilità di ‘sentirle sue’ e di rielaborarle.
      Avete ancora tutta l’estate davanti per togliere il pannolino e sperimentare il vasino. Per ora rassicuratela quando serve senza trasmetterle però ansia, altrimenti trattiene anziché espellere.
      a presto

  5. Buonasera,
    il mio bimbo di 3 anni e mezzo ha iniziato lo spannolinamento da metà maggio circa in accordo con le dade della sezione primavera che frequenta, all’inizio gli tenevamo il pannolino tutto il giorno e togliendolo solo per andare sul vasino (ma non facendo mai la pipì nel vasino) poi lui ha chiesto di non mettergli più il pannolino se non per la nanna, fatto ciò da lui richiesto continua a non volerla fare nè nel vasino nè nel water nonostante ci sia il riduttore scelto da lui a forma di papera.
    All’asilo la trattiene fino a che non gli mettono il pannolino per la nanna e a casa fino all’altro giorno se la faceva addosso, mentre da ieri ha cominciato con urla e pianti dicendo che aveva paura e che voleva assolutamente il pannolino per farla… Io non l’ho assecondato subito cercando di deviare magari proponendogli di farla in giardino se non voleva farla sul water, ma niente e alla fine ho dovuto assecondarlo perchè erano ormai troppe le ore che la tratteneva.. Come mai questo cambiamento repentino del non volerla fare neanche addosso? E perchè comunque nonostante libri, ricompense, serenità nostra (che forse per noi è serenità ma non lo è) e lodarlo anche quando la faceva addosso, dicendogli che era stato bravo ma che la volta dopo avrebbe potuto chiamarci prima per andare sul water, lui non ne vuole sapere di farla nel water?

    • Cara Alice,
      dunque andiamo per gradi e cerchiamo per prima cosa di restituire un po’ di naturalezza e tranquillità, altrimenti il vostro piccolo continuerà a trattenere la pipì piuttosto che imparare ad espellerla.
      Sicuramente si intuisce un po’ di ansia e preoccupazione in questo momento che viene assorbita e trasmmessa anche al bambino. Quindi cercate in primis di vivere questa fase delicata in modo più sereno e soprattutto di dare risposte/azioni chiare e decise. Il genitore in questi frangenti deve essere una guida sicura e rassicurante. Non è il bambino a decidere dove e quando fare pipì, non bisogna agire e dare regali o ricompense altrimenti s’innesca il meccanismo del ricatto. Provate a non parlare più di questa cosa “facendo un po’ finta di niente” e vedrete che con gradualità riprenderà a fare pipì. Il piccolo avverte e percepisce l’ansia e la frustrazione nel non essere all’altezza della situazione e trattiene probabilmente la pipì, rifiutandosi di farla anche nel pannolino.
      Teneteci aggiornate,
      forza mamma Alice
      a presto!

  6. Salve…mia figlia ha comqiuto tre anni da 1 mese…..con l urina ci siamo quasi.anche se non lo dice ma si fa caqire…ma si rifiuta di fare la cacca( col riduttore) nel wc….è successo solo 1 volta…..forse era al limite ed ho beccato il momento giusto x qortarla…..abbiamo fatto già 3 clisterini………..lei già soffre di stetichezza……aiuto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Buongiorno Carla,
      dunque prima di tutto ci vuole calma e pazienza, altrimenti la sua bimba avverte la sua ansia e la sua preoccupazione e poi si rifiuta completamente di andare in bagno. Provate con un libretto,una bambola e fate fare alla bimba..lasciatela giocare con il suo ‘problema’ e questo modo la aiuterà.Fate finta di niente,non assillate la bimba altrimenti avrà un comportamento opposto.Se dovete procedere col clistere poi tutto deve tornare come prima,la bimba non deve avvertire paura o timore.
      Ci tenga aggiornate,
      a presto.

  7. buongiorno……doqo il mio ultimo messaggio la mia bimba ha chiesto da sola di fare la qiqì……..anche se in realtà era cacca…….non distingue bene ancora le due cose…..ma tutto sommato va meglio……..quando le tiene la cacca inizia a saltare qua e la……e quando non ne quò + la qrendo qer mano e la metto sul wc e lei fa da sola……fra mille aqqlausi baci e comqlimenti…..e qualche volta una ricomqensa materiale(ovetto kinder o qualcos altro)….qer la qiqì a volte lo chiede a volte no ma è facile caqire quando deve andare……grazie mille……

    • Forza Carla,
      continuate così…ci vuole ancora un po’di tempo.
      Fate giocare la bambina con una bambola in bagno,magari la bambola deve fare pipì o cacca anche lei..solitamente attraverso il gioco imitativo il bambino affronta le sue difficoltà in modo naturale.
      Non troppi regali o premi però..perché andare in bagno deve diventare un gesto naturale ok?
      a presto, continuate a seguirci

  8. grazie x i consigli……adesso ke vedo la mia bimba fare qualche qrogresso sono + serena………….sqeriamo continui così anche con mia madre,visto ke da lunedì sia io ke mio marito torneremo a lavoro……..vi terrò aggiornati
    grazie!

    • Brava Carla!
      si,consigliamo di parlare con la nonna, e di invitarla a fare come fate voi,così utilizzate lo stesso metodo e la bimba è più tranquilla.
      Buon week end
      a presto!

  9. La mia bambina ha con fatica lasciato il pannolino a 3 anni e mezzo, usando il vasino non ha avuto difficoltà con la pipì, ma con la cacca, la tratteneva per giorni, nonostante l’alimentazione ad ok, ora fa tranquillamente cacca e pipì nel vasino, ma ha paura del water. Capisco che la gradualità è importante, ma purtroppo i suoi tempi non sono quelli della scuola…ed a me un pò di ansia viene, perchè penso sia pericoloso trattenere tante ore o che le causerebbe frustrazione farsela addosso (cosa che a casa non succede).

    • Cara Annamaria,
      la preoccupazione è giusta, non va bane trattenere per tante ore nè pipì nè cacca. Quello che ti suggeriamo è di parlare con le maestre di riferimento e chiedere anche a loro la massima collaborazione in questo momento così delicato. Loro potrebbero anche mediante il disegno, la lettura di storie affrontare il problema.Trattenere la cacca significa trattenere qualcosa dall’interno.Per prima cosa ti suggeriamo di evitare di parlarne alla bambina, altrimenti trattiene ancora di più, piuttosto a casa provate ad inventatre insieme una storia simile in cui lei si possa immedesimare completamente. Dovrebbe anche poter giocare con le bambole e farle andare sul vasino/water e provare a convincerle nel lasciarsi andare e fare la cacca. E’ un modo efficace attraverso il gioco di affrontare le difficoltà reali.
      Fateci sapere
      a presto

  10. Buongiorno, ho una bimba di 6 anni che trattiene la cacca anche per dieci giorni. Abbiamo provato con paxabel clisteri supposte e alimentazione ricca di frutta verdura e legumi. E sicuramente un problema psicologico perché da piccola ha avuto una emorroide e si e spaventata, da allora stiamo combattendo con la cacca. Le ho comprato un vasino colorato letto storielle in bagno ecc, a volte ha funzionato altre no. Ammetto anche di essermi arrabbiata qualche volta ma perché e davvero una situazione pesante. Aiutooo!!! S.

    • Buongiorno Simona,
      capiamo bene quanto possa essere preoccupante e frustrante vedere la propria bimba trattenere le feci per così tanto tempo. L’esperienza delle emorroidi come ricorda lei potrebbe incidere sulla sua paura ad espellere e immaginiamo provi anche dolore così facendo. Spesso poi il trattenere è anche legato ad una inibizione di sentimenti di rabbia. Ha intravisto questo in sua figlia per caso?
      Inoltre, per quanto è possibile, non la controlli troppo su questo versante, ma provi a “far finta di niente”, senza parlarne in modo diretto e limitando le sgridate che sono spesso controproducenti facendo innescare una sorta di lotta infinita tra genitori e figlio.
      Forza, le siamo vicine e ci scriva ancora per qualsiasi dubbio!

      • Non ho notato rabbia ma paura a lasciarsi andare, mi ha anche detto di aver paura che sia dura e di provar dolore. Ho provato a rassicurarla ma a volte funziona a volte no. Se faccio finta di niente passano anche dieci giorni come ora….quindi secondo lei posso aspettare cosi tanto? Infatti arrabbiarsi non serve ne a lei che povera ha un problema ne a me che poi mi sento in colpa…ha dei consigli da darmi per rassicurarla e darle fiducia? La ringrazio tantissimo

        • Sarebbe meglio limitare i giorni di attesa, ovviamente, però se questo può servire a “rilassare” il clima proviamo. Interpelli anche il pediatra rispetto alla questione organica (ci sono dei farmaci utili per alleviare il dolore?). Anche l’alimentazione può contribuire a rendere le feci meno dure (yogurt, kiwi, minestrone, crusca..). Per quanto riguarda la paura è comprensibile, glielo spieghi con parole semplici, la coccoli e le stia vicino in quei momenti. Se riesce non faccia permeare la sua preoccupazione, nè la rabbia; cerchi di distrarre la bambina da questo pensiero. Se le cose non cambiano ci scriva di nuovo, possiamo pensare a fissare un colloquio per parlarne più approfonditamente. Forza!!

    • Buongiorno, prima di rispondere dovremmo capire da quanto tempo suo figlio non usa più il pannolino e se ha mai tilizzato il wc o il vasino per fare la cacca. Spesso i bambini piccoli inoltre si nascondono perchè hanno bisogno di intimità, ma anche perchè si vergognano e temono di essere sgridati dai genitori. Dobbiamo cercare di non punirli mai se se la fanno addosso e nemmeno di ridere di loro. Su questo argomento sono davvero sensibilisimi. provi a raccontare delle storie in cui c’è un bambino che si dimentica di usare il wc o il vasino oppure non sa cosa siano e un topolino suo amico glielo spiega. In questo modo non si parla direttamente al bambino di quello che sta avvenendo a lui, ma glielo si fa capire con parole semplici attraverso un linguaggio diverso e più adatto all’età. Ci faccia sapere

  11. Salve.mio figlio ha 4anni.quando era piccolo dall eta di quasi 2anni ha iniziato a fare la pipi nel water.2/3volte la cacca nel gabinetto..dopo di che ha fatto marcia indietro.la pipi la fa sempre nel water..a volte gli scappa un pokino nelle mutande ma la fa nel water comunque.la cacca niente vuole il pannolino.l anno scorso l ha fatta una volta nel pannolino.l ho gratificato dalla contentezza ..dopo questo episodio non ha voluto piu.lo siedo nel water e piange tanto e dice di non doverla fare..eppure io con lui parlo molto.m siedo con lui nel water cerco d rassicurarlo ke non deve temere ke é piu bello farla nel gabinetto come noi grandi.devo mettergli il pannolino alla fine.lui m promette d farla nel water “appena é grande”..mi consigli.grazie

    • Cara Stefy,
      Capiamo perfettamente le difficoltà’ legate a questa dinamica. Spesso i bambini temono il water e preferiscono la comodità’ del pannolino. Pero’ all’ eta’ di 4 anni e’ giusto che il bambino si sforzi come dice lei ad andare sul water. Forse non bisognerebbe più’ offrire al bambino l’ alternativa del pannolino. Avete provato ad inventare una storia col suo pupazzo preferito? Il pupazzo deve avere le stesse paure e difficoltà’ del bambino e giocando gli deve mettere il pannolino
      Provate ad affrontare la questione senza troppe ansie e lasciando il bambino in bagno da solo (ma con la porta aperta).
      Ci tenga aggiornate
      A presto.

  12. Ho una bimba di tre anni che nn vuole piu fare la cacca nel water….nn riesco a capire il motivo,con la pipi nn ci sono problemi corre da sola,ma la cacca che prima faceva nel water senza provlemi…adesso è da un mese che la fa addosso e nemmeno lo dice!!! Cm faccio ho provato con i giochini la porto con me glu faccio vedere che anche la sorella la fa in bagno,ma niente help!!!!

    • Cara Olivia,
      Prova a non insistere più’per qualche giorno. Se siamo troppo carichi di aspettative i bambini avvertono le nostre preoccupazioni e in questo caso trattengono il rifiuto piuttosto che affrontarlo.
      Fare finta di niente per qualche giorno può’ essere un modo per lasciarle il tempo di reagire e affrontare con naturalezza questo delicato argomento.
      Tienici aggiornate.
      Un saluto a tutte

  13. Buongiorno, ho un bimbo di quasi tre anni che da un mesetto ha tolto il pannolino, mi ha chiesto lui un giorno: ” mamma basta pannolino” e io ne ho approfittato.
    Per la Pipi non ci sono stati problemi, anzi; dal secondo giorno non ha più fatto la pipi se non ne gabinetto o in giro dicendomelo,
    Per la cacca ci sono ancora grossi problemi. La trattiene fino a che proprio non riesce più e allora inizia a piangere ad agitarsi…finche o non la fa nelle mutandine…ed è disperato..
    Se siamo a casa va avanti indietro dal bagno 50 volte ….urlando “mi scappa mi scappa” …. allora io corro con lui tutta felice..arriviamo al water con il riduttore…tiriamo giu i pantaloni e lui : Non mi scappa più!—-tiriamo su tutto e torniamo a fare quello che stavamo facendo.
    Tutto questo anche per ore….poi alla fine quando non riesce più a trattenerla allora pianti..si rifiuta anche di salire sul gabinetto…piange…e poi la fa o nelle mutande(spesso) o riesco in extremis a metterlo seduto e “finisce” li, con complimenti e gratificazioni.
    Cerco sempre di mantenere la calma, di essere collaborativa alle sue richieste di andare avanti e indietro dal bagno, di dirgli che se preferisce farla nelle mutandine poi lo cambio che se vuole il pannolino lo mettiamo…ma non cambia .in giro invece molto volte la trattiene anche s mi dice mi scappa mi scappa spesso…e come ieri la fa dopo dipserati pianti nelle mutandine.Che posso fare?grazie

    • Cara Lela,
      Vediamo insieme come procedere.
      Per prima cosa, dal racconto dettagliato si percepisce che
      e’ l’adulto a seguire il piccolo alle prese con l’avventura della cacca. Proviamo a fare in modo che diventi un tipo di azione come tante altre, proviamo a non attribuire troppo peso e tensione poiché’ quest’ ultima viene assorbita dal nostro piccolo. Sappiamo benissimo che e’ difficile, ma ci proviamo. Responsabilizziamo il bambino, facciamo in modo che acquisisca più autonomia in merito e che sperimenti mediante l’ esperienza una strategia vincente che gli consenta di controllare sul water i tempi per fare la cacca come ora fa la pipi’ senza che diventi un problema.
      Provate con un buon libro sull’ argomento.
      Provate con una storia inventata che ripropone i sentimenti del piccolo. (Frustrazione,rabbia,paura,controllo).
      Provate a fare in modo che non sia un problema,li’ sta il nostro segreto nello spannolinamento!
      Teneteci aggiornate
      A presto!

      • grazie mille per la risposta tempestiva.
        Io provo a far finta di nulla…dicendogli vai in bagno , falla dove vuoi, ma lui continua a correre per casa con la manina dietro :-)piangendo urlando mi scappa mi scappa.
        Ho provato a leggergli una storia , ad inventare che ” Filippo” fa la cacca se no ha male al pancino (è la sua storia preferita inventata) ma niente.
        Ora si rifiuta anche di andare in bagno…e la trattiene gia da tre giorni.
        Lui mi dice sempre: la cacca si fa nel gabinetto, se no viene male al pancino, come i miei amici ( ha visto un suo compagno farla al parco ed era tutto contento )..ma quando ha lo stimolo, si spaventa e non la fa.

        • Cara Lela,
          se davvero trattiene le feci già da tre giorni obiettivamente avrà male alla pancia,prova a contattare il pediatra o rivolgerti in farmacia per chiedere un aiuto mediante dei rimedi naturali.
          Per avere un quadro più’ specifico e darti delle risposte più dettagliate e precise dovremmo vedere il piccolo.
          Se vuoi puoi scriverci privatamente.
          Un caro saluto
          Marta e Sara

  14. buongiorno, con il mio bimbo di due anni e mezzo stiamo provando a togliere il pannolino. Ci abbiamo provato già un paio di settimane fa: il primo giorno e mezzo con me e il papà è stato bravo, bagnandosi solo le prime 2 volte e poi l ha sempre fatta nel water con il riduttore dicendocelo ogni volta.. finché il secondo giorno per impegni di lavoro l abbiamo lasciato un pomeriggio dai nonni (con cui sta dall’età di sei mesi!) e li si è bloccato. ha tenuto la pipì per 5/6 ore per poi farsela nelle mutandine al ritorno a casa. in queste ore pero ci sono stati i nonni che in modo molto pressante lo invitavano a fare pipì (chiamando anche me sul telefono per avvisarmi che non la faceva, ripetutamente).dopo queste ore dai nonni ha iniziato a farla nelle mutandine tutte le volte (anche ogni mezz’ora) e la notte con il pannolino è stato agitato e sveglio tutta la notte. abbiamo optato x rimetterglielo e aspettare un pochino che fossi a casa io tranquillamente per lui senza dover andare a lavoro. Ieri quindi abbiamo ricominciato, è contento d stare senza pannolino ma nel water (e nemmeno nel vasino) la vuole fare, piuttosto se la tiene e la fa nelle mutandine.. nonostante dica sempre che nn vuole bagnarsi. non servono piccoli “ricatti”, storie, premi o giochi vicino al riduttore. non so dove sbattere la testa! scusate la lungaggine la volevo illustrare bene la situazione..
    cosa mi consigliate di fare? grazie per l’attenzione

    • Ciao Laura,
      togliere il pannolino per il tuo bambino significa accettare un cambiamento. Questo non e’ cosi’ semplice e ogni bambino reagisce con tempi ed entusiasmi differenti.
      Cercate di considerare questa fase come la più’ naturale possibile. Evitiamo di stressare il bambino chiedendogli di andare in bagno..e’ controproducente. Provate a raccontare una storia che affronta esattamente le sue stesse paure. Diventerà’ la sua preferita e riprenderà’ a fare pipi’/cacca.
      Tienici aggiornate, seguiamo tantissime situazioni analoghe.
      Forza Mamma Laura
      A presto

  15. Buongiorno, ho un bambino di 3 anni e 4 mesi, da due mesi che provo e riprovo a legargli il pannolino i primi mesi piangeva perché voleva per forza il pannolino, in questa settimana quando rimane senza se la tiene anche 5 ore e quando è al limite corre in camera a cercare il pannolino. Secondo me ha o ha paura del vasino e del WC oppure perché la ritiene sua. Ancora non parla tanto e quando cerco di spiegare sembra che non mi ascolta neanche. Aiutatemi non so più come fare, mi sembra come se spaglio io in qualcosa.
    Grazie.
    Patrizia

    • Gentile Patrizia,
      Prima di tutto ci vuole calma e tranquillità’ cosi’ il suo bambino capisce che si tratta di un cambiamento importante per diventare grandi. In questo momento se sente preoccupazione,ansia e tensione tratterrà’ sempre di piu’ la pipi’ anziché lasciarla andare.
      Lo diciamo sempre a tutte le mamme. Provate a non dare troppa importanza alla questione vasino altrimenti il piccolo diventa oppositivo e non collaborativo.
      Provate a leggere una storia insieme che affronta questo passaggio dal pannolino al vasino. Forza Patrizia.

  16. Ho due bimbi di tre anni e mezzo, sia all’asilo che a casa stiamo provando a togliere il pannolino ormai da mesi ma continuano a farsi tutto addosso e di farla nel water o ne vasino non se ne parla. Abbiamo cercato con tutti i metodi esistenti ma niente da fare. Sono disperata e a settembre devono andare alla scuola materna

    • Cara Donatella, prima di tutto, la disperazione non aiuta. Sappiamo che è difficilissimo e frustrante, ma si deve sforzare di essere ottimista: ognuno ha i suoi tempi per togliere il pannolino, tuttavia prima o poi si raggiunge l’obiettivo. In due poi è ancora più difficile l’impresa e non è certo la prima mamma che sentiamo preoccupata. In genere il momento dell’estate è il migliore per fare dei tentativo:soprattutto al mare ci si può permettere di stare un pò nudi o solo con il costumino e come un gioco si impara ad avvisare i grandi dello stimolo. Per qualche giorno magari non insista, faccia finta di niente per far passare loro l’ansia. Poi riprovi con calma, come fosse un gioco divertente. Si faccia vedere in bagno e mostri anche delle bamboline o macchinine fare la pipì e la pupù. Attraverso il gioco si ha un canale comunicativo più efficace. Legga i nostri vecchi post a riguardo e se ha delle perplessità non esiti a riscriverci. In bocca al lupo!!

  17. Salve,ho un bambino di 5 anni che non vuole saperne proprio di fare la pipì nel water.Fino all’anno scorso con l’approsimarsi dell’estate non voleva saperne nemmeno di indossare la mutandina poi a furia di insistere ha ceduto ma quando deve fare la pipì sono “costretta” a mettergli il pannolino perché altrimenti la trattiene.All’inizio non voleva proprio avvicinarsi al water perché aveva paura ma adesso lui viene con me in bagno,si abbassa da solo le mutandine ma quando deve urinare si blocca e inizia a piangere ed urlare xché non riesce a farla.Poi io presa dallo sgomento perché lo vedo sbraitare gli metto il pannolino e lui la fa immediatamente ed è pure contento.Che devo fare?????Mi sento davvero persa,non so più che fare,a scuola sono costretta ad andarlo a prendere x l’una,e due tre volte si è fatta addosso.Capisco che ha un blocco psicologico ma devo fare la dura? devo farlo piangere fino a quando non la fa uscire?Vi chiedo un consiglio xche ripeto sono scoraggiata,grazie

    • Gentile Giulia, possiamo capire il suo scoraggiamento: è frustrante non capire il motivo del disagio del proprio bambino (a maggior ragione per una cosa così naturale come la pipì!). Probabilmente la paura di suo figlio è legata a qualcosa di più profondo che va indagato con attenzione per evitare che si cronicizzi. Crediamo anche noi sia necessario un aiuto da parte di un professionista, se lo desidera possiamo metterci in contatto per un colloquio. Scriva privatamente a info@mammechefatica.it

  18. Ciao
    sono la mamma di un bimbo di 5 anni che ha iniziato presto a togliere il pannolino anche di notte senza più farsela addosso………….ma per la cacca!!! Siamo disperati.
    Non c’è verso di fargliela fare nel wc, quando proviamo a metterlo sul wc urla strilla e scende, la fa solo nel pannolino, abbiamo provato di tutto, sedendoci vicino a lui leggendogli storielle ma scende dal water dicendo che non gli scappa e poi la fa nelle mutandine se non gli mettiamo il pannolino.
    Col tempo, dopo avergli detto che non gli avrei più messo pannolini, ci sfida dicendoci che se la sa nelle mutandine e ogni giorno, all’asilo, sono costretti a cambiarlo perché immancabilmente, si fa la cacca addosso
    lui dice che deve farla in piedi e con le gambe strette, non so che linea adottare
    Grazie per un consiglio
    Monica

    • Ciao Monica,
      per caso hai avvisato il pediatra di questo problema? Da come ti sei spiegata sembra che il tuo bimbo provi (o abbia provato in passato) del dolore fisico a sedersi sul wc: potrebbe forse avere un problema nel sederino?
      Inoltre la parola “sfida” che hai utilizzato rimanda ad una modalità molto comune nei bambini piccoli. Utilizzano infatti questi comportamenti per sfogare della rabbia nei confronti della mamma e del papà. Forse anche di queste emozioni apparentemente senza senso dovreste iniziare a parlare attraverso giochi, letture..
      E’ difficle darti una risposta avendo così poche informazioni (è il limite del virtuale questo!) Tienici aggiornata e riscrivi se hai altre domande. Un caro saluto

  19. Salve,
    scrivo perché sono disperata ma soprattutto mi sento in colpa…8 giorni fa ho tolto il pannolino a mio figlio di 2 anni e 9 mesi lui era convinto e entusiasta all’inizio, poi ha iniziato a non volersi sedere in bagno anzi piangeva…oggi all’ennesimo pianto l’ho rimproverato (lo so che ho sbagliato ma ero esausta, so anche che non è una giustificazione) da allora lui non vuole più sedersi in bagno anzi l’ha fatta mentre era sul divano. Cosa posso fare per rimediare? Devo comunque insistere a portarlo in bagno o no?
    Grazie mille

    • Buongiorno Laura,
      la reazione del suo bambino e’ normale e ovvia. Ora bisogna comprendere il suo rifiuto e aiutarlo a trasformare questa sua paura in qualcosa di possibile.(che bello anche tu fai pipi’ e cacca come noi grandi).Datevi un tempo pero’. Provate a leggere dei libretti su questo tema oppure inventate voi una storia insieme che rappresenta lo stesso identico suo problema.
      Capita spesso ai genitori di sbagliare e poi di pentirsi per aver esagerato. Ma condividiamo quanto diceva B.Bettelheim:il mestiere del genitore e’ il piu’ difficile del mondo!.
      Ci tenga aggiornate.
      Un saluto

  20. salve sono la mamma di una bambina di tre anni,la mia piccola si rifiuta di fare la pipì nel vasino e nel water nonostante ci sia il riduttore,quando riesco a convincerla sta seduta ma non riesce a rilassarsi e si blocca, la cosa che mi preoccupa di più però è il fatto che riesce a trattenerla per molte ore, con il rischio di prendersi nuovamente la cistite. (venutale al primo tentativo di spannolinamento) è una bimba molto sveglia, socievole,parla da sempre benissimo, ma è anche molto insicura, ad esempio ha paura dell’acqua e pure di fare il bagno a mare o piscina! Cosa consigliate di fare? Rimetterle il pannolino e assecondarla quando me lo chiede o provare fino a quando si sblocchi, da premettere che questo è già il terzo tentativo che faccio negli ultimi due mesi. grazie anticipatamente

  21. Salve, ho un bimbo di 3 anni, ad inizio giugno abbiamo tolto il pannolino e dopo 2 settimane circa ha cominciato a fare pipì e cacca senza grossi problemi nel wc con il riduttore. La settimana scorsa però lo abbiamo dovuto portare dall’urologo per aprire il pisellino e dopo 2 giorni in cui gli faceva male fare la pipì il dolore è passato ma lui non ne vuole più sapere di fare pipì e cacca nel wc, si rifiuta e anche la mattina se lo mettiamo sul wc per 1 ora perchè il pannolino è asciutto e quindi per forza deve fare la pipì dice che non c’è ma appena lo togliamo dal wc lui la fa per terra, stessa cosa con la cacca, il pisellino non gli fa più male da 4 giorni e lui si rifiuta anche di toccarlo e se ci proviamo noi sono urla e pianti e quando ce la facciamo e gli chiediamo se ha sentito male dice prima sì e poi no ma continua a non volerlo toccare.
    Non sappiamo veramente più come muoverci e come fargli passare questo blocco.

    • Buongiorno,
      in base a quanto ci dice bisogna avere un po’ di pazienza e tolleranza poiche’ il bambino sembra molto spaventato e angosciato nell’affrontare il passaggio sul water.
      Prima bisogna elaborare lo spavento dovuto all’intervento medico e poi con calma tornera’ la volonta’ di affrontare il water. Ora da quanto ci racconta il bambino e’ ancora preoccupato dal possibile dolore e anche se non ne ha piu’ puo’ essere che la sensazione e il vissuto lo portino a rifiutarsi di fare la pipi’. Prendete un po’ di tempo senza insistere poiche’ si ottiene altrimenti l’ effetto contrario.
      Ci tenga aggiornate.

        • Ci fa molto piacere!
          E dato che MammeCheFatica is for sharing…invitiamo tutte le altre mamme che ci scrivono a darci successivamente anche un feed back su come è andata a finire, ad esempio comunicandoci gli aggiornamenti come ci ha scritto Mamma Vicky!
          Grazie!
          A presto!

  22. Mio figlio fi 2 anni e 4 mesi se provo a metterlo sU wc o vasino urla e piange disperato!! Ma il pannolino non lo vuole più! E vi lascio immaginare dove la fa.ovunque!!! Soprattutto in cortile.le ho provate tutte, nulla da fare…risultato? Sono avvilita e preoccupata dato che a settembre si và alla materna.tra l altro non parla quindi peggio ancora! Aiutatemiiii!!!grazie!

    • Gentile Jessica,
      intanto Scusa per il ritardo nella risposta eravamo convinte di aver già risposto.
      Probabilmente nel frattempo avrete già risolto non sappiamo.
      Se avessi bisogno siamo qui e risponderemo subito.
      Una domanda:cosa intendi quando ci scrivi non parla? Non si esprime ancora bene oppure proprio non emette parole?
      Se vuoi puoi scriverci in privato.
      Un saluto
      a presto

  23. salve sono una mamma di quattro figli ma lultimo mi sta facendo disperare a isegnargli a fare la cacca nel water o provato anche con il vasino ma niente me lo fa sempre atterra come devo fare

    • Salve Raffaella, avremmo bisogno di qualche dettaglio in più per provare ad aiutarla, ad esempio, quanti anni ha il suo bambino? Da quando sta cercando di fargli usare il water?
      a presto

  24. Buongiorno,

    sono la mamma di un bimbo di 32 mesi che da marzo ha cominciato ad avere problemi ad evacuare.
    prima si scaricava regolarmente tutti i giorni, o al massimo a giorni alterni.
    ora invece la frequenza delle scariche è diminuita drasticamente e anche la consistenza è variata. le feci si presentano molto dure e il bambino fatica ad espellere. ha lo stimolo, si sforza tantissimo, ma senza successo.
    per questo motivo quando lo vediamo sforzare proviamo a sederlo sul vasino o sul wc ma anziché ottenere l’effetto desiderato, otteniamo il contrario. il bambino piange e si blocca.
    risultato, riusciamo a fare la cacca solo ogni 3/4 gg.
    ovviamente io sono preoccupata e tante volte mi trovo ad insistere con il bimbo, probabilmente ottenendo l’effetto opposto al desiderato.
    come posso fare per risolvere questo problema?

    • Cara Mamma Antonella,
      come dici bene tu talvolta se insistiamo troppo otteniamo sui nostri bambini l’esatto contrario. Provate con una storia o un gioco in cui sia lui il protagonista: deve rivivere cio’ che prova. anche far mettere degli orsacchiotti sul water e insegnare loro a fare cacca e pipì è un ottimo modo per elaborarare e apprendere.
      Non stressate troppo il bambino e non proiettate troppa ansia altrimenti si ottiene una evidente chiusura a riccio e un conseguente rifiuto.
      Tienici aggiornate
      a presto

  25. Buonasera, ho una bimba di sei anni che da circa un mese non vuole fare la pipì…al mattino bisogna insistere non poco e poi, come ad es oggi, la trattiene per tutta la giornata. Ci sono dei gg in cui la fa ma subito dopo vuole farsi il bidet mentre altri in cui la trattiene e nonostante le dia da bere mi dice di non sentire la necessità di farla…non so più come comportarmi…

    • Buonasera,
      dovremmo cercare di capire insieme il motivo per cui avviene questo rifiuto. Ai bambini non piace molto andare in bagno e fare pipi’ pero’ non va neanche bene non urinare per molte ore.
      Provate ad inventare insieme una storia con una bimba che non voleva mai fare la pipì..
      Per dare un quadro più complessivo della situazione dovremmo avere più elementi a disposizione.
      Provi comunque a non stressare la bimba, ed evitare di chiederle di andare in bagno. Provi a trattarla da grande in modo da sviluppare la sua autonomia e indipendenza anche in questa circostanza.
      Un caro saluto

  26. Salve, ho un bimbo di 2 anni e 4 mesi, da circa 1 mese e mezzo ho tolto il pannolino, adesso per la pipì non ci sono più problemi tranne la notte che continuo a mettere il pannolino perchè non riesce ancora a trattenerla. Il problema è la popò. Lui dice quando la deve fare ma si trattiene. Dopo tanti tentativi la fà nel wc (nel vasino non vuole sedersi) ma ogni 2 giorni, mentre prima col pannolino la faceva anche 2 volte al dì. Non capisco di cosa ha paura, cerco di distrarlo, lo incoraggio a farla, gli dico che altrimenti gli fà male il pancino. Datemi qualche consiglio. Grazie.

    • Buonasera,
      dunque puo’ essere che dopo questo cambiamento vi siano dei mutamenti anche nella modalità di evacuazione l’importante è che continui sempre a fare la pupù anche se con fatica. La maggior parte dei bambini fa fatica senza il pannolino, ci scrivete in tante.
      Provi con una storia nella quale il bambino può rispecchiarsi.
      Non stressatelo troppo altrimenti otteniamo l’effetto contrario.
      Provi anche ad aumentare il dosaggio di frutta e verdura e cereali che possono dare il loro contributo.
      Ci tenga aggiornate
      un caro saluto

  27. Buongiorno, la mia bambina ha 28 mesi e già da mese scorso abbiamo iniziato l’avventura dello spannolinamento. Devo dire che sembrava proprio il momento giusto, mi diceva da sola “mamma, scappa pipì” e la faceva tranquillamente nel wc (con riduttore o senza). Perfino in giro o dai nonni, ovunque, mi comunicava lei l’esigenza del bagno e la faceva senza problemi. La pupù però l’ha sempre fatta nel pannolino (eccetto sporadiche volte nel wc), al momento di andare a nanna. Da una settimana circa, però, succede che durante il giorno non voglia più fare pipì in bagno e mi chiede di metterle il pannolino. Oggi ho provato a dirle con fermezza di no, che deve farla come ha sempre fatto nel wc, le ho raccontato la storia di una bimba che non la voleva fare e aveva bua al pancino ma che poi è stata bene, ho provato ad andare in bagno prima io… (vede spesso me e mio marito andare in bagno). Ma nulla, ha pianto disperata fino a farsi venire il vomito e non ha fatto la pipì. Che devo fare? Se le metto il pannolino ad ogni sua richiesta penso di farle ancora più confusione! E come mai prima la faceva senza batter ciglio ed ora è diventato un dramma? Grazie.

    • Gentile Manuela, capiamo lo spaesamento rispetto a qesto cambiamento, ma vogliamo rassicurarla sulfatto che capita spesso si verifichino delle regressioni nei bambini anche se avevano già acquisito il controllo sfinterico. Forse è un momento stressante per la bambina per qualche moivo? (settembre in effetti lo è per tutti: si riprende la scuola/il nido//il lavoro e tutte le routines quotidiane). Eviti pianti dispertati e vomito perchè rischiano di peggiorare solo la situazione critica, la tranquillizzi dicendo che se desidera il pannolino per un certo periodo può rimetterglielo e quando sarà pronta riproverete senza. Sappiamo che per un genitore può rappresentare un (momentaneo) fallimento tornare indietro al pannolino, ma le assicuriamo che non si tratta di una sconfitta. La sua bimba in questo momento ha bisogno di tornare un pò piccina e sentire che comunque la mamma le vuole bene lo stesso; le sta inviando un segnale importante da tener presente. Ci aggiorni tra qualche giorno. Saluti, Sara e Marta

      • Grazie! Mia figlia non frequenta l’asilo ed io sono sempre a casa poiché non lavoro, quindi escludo un momento di stress a causa di questi motivi. Probabilmente è solo una “fase”, allora…al momento non è ancora ritornata ad usare il bagno. Aspetterò con pazienza e le metterò il pannolino, finché non sarà nuovamente pronta! Grazie ancora

        • Grazie a te Manuela.
          Ottima idea,ogni tanto magari provate ad affrontare “la questione” ma sempre in modo ludico senza far pesare alla piccola il senso di frustrazione.
          Se vuole potrebbe iniziare a portare qualche bambola in bagno e farle fare pipi’e cambiare loro il pannolino.Solitamente attraverso il gioco imitativo acquistano maggiore fiducia e sicurezza.
          Un caro saluto
          A presto

  28. Salve, chiedo consiglio. Mia figlia compie 3 anni fra un mese e mezzo e abbiamo tolto il pannolino ad aprile, quindi a 29 mesi. Ha appena iniziato l’asilo e siamo ancora in alto mare purtroppo. Ha subito capito che si fanno cacca e pipì sul water, tant’è che dopo un paio di mesi ha rifiutato addirittura il riduttore. Ma pur avendolo capito la cacca riesce a farla nel water e avvisa per tempo che le scappa, mentre per la pipì è come se non si accorgesse dello stimolo e dice che le scappa quando è ormai bagnata-oppure nemmeno si accorge di esserlo!. Quindi siamo noi a doverle dire ogni tot “guarda che c’è la pipì nel pancino, andiamo a farla dài” e solitamente lei rifiuta categorica e bisogna un po’insistere finché lei acconsente e va a farla sul water. Ora, al di là del fatto che sei mesi di prove sembrano cosi lunghi, la cosa che mi stupisce di più è che lei sia cosi brava con la cacca e non riesca proprio con la pipì, mentre ho sentito tutte le mamma sempre col problema opposto. Essendo molto vivace abbiamo ipotizzato anche che non volesse sospendere quel che fa per “perdere tempo con la pipì ” ma se fosse così non sarebbe cosi brava invece con la cacca credo.. avrebbe lo stesso problema di non volersi fermare.
    Cosa può essere? mi dispiace molto vedere che si bagna anche due volte nell’arco della mattinata all’asilo… Grazie per qualsiasi consiglio.

    • Buonasera,
      in primo luogo ci teniamo a sottolineare che l’ inizio dell’ Asilo coincide con un periodo emotivamente intenso per i bambini. Adattarsi ad un nuovo spazio e a delle nuove figure educative e’ sempre difficile. Il fatto di non riuscire a controllare la pipi’ dal ns punto di vista può rappresentare uno stato ansioso.Provate a “darvi” un tempo, e monitorate la situazione,magari tra qualche settimana si sentira’ piu’ a suo agio e quindi in grado di gestire anche il controllo di quest’ ultima. Provate ad utilizzare il gioco imitativo: fate fare alle bambole cio’ che succede alla sua bimba.
      Importante:non fate pesare alla bimba l’ imbarazzo per i vari cambi,si peggiorano solo le cose e aumenta il senso di frustrazione.
      Ci tenga aggiornate,
      Un caro saluto
      A presto

  29. Salve! Sono mamma di una bambina di 2 anni e 9 mesi, ad agosto abbiamo cominciato lo spannolinamento, cominciato in casa e proseguito durante le vacanze estive con discreto successo, ovvero la bambina 8 volte su 10 diceva di dover andare a fare cacca e pipì. Una volta rientrati dalle vacanze la bambina ha abbandonato questa consuetudine, con il risultato ora che 8 volte su 10 si fa pipì o cacca addosso. È cominciata anche la scuola e sn stata richiamata più e più volte dalle maestre, le quali ritengono che sia una cosa grave tanto da rendere la bambina non idonea alla scuola dell’infanzia, cosa che io non condivido.
    Aggiungo che ad inizi agosto ho scoperto di essere incinta del terzo figlio e per non affaticarmi, mio marito ha attivamente collaborato nella fase dello spannolinamento in vacanza. Inoltre, purtroppo, le nausee mi hanno messo ko e i bambini vedono che io non sono in forma come al solito.
    Sono molto preoccupata, non riesco a vedere la fine del tunnel! Attendo consigli

    • Buonasera Trismamma,
      capita molto spesso che al rientro dalle vacanze i bambini ‘regredicano’ per poi andare avanti. Sicuramente la Scuola materna non e’ di grande aiuto se si espone a tal punto. In teoria la Scuola dovrebbe aiutare a risolvere i problemi,non creare muri.
      Provate insieme ad affrontare il problema,senza farlo pesare alla sua bambina. Non e’ un caso che la piccola sia peggiorata in questa fase delicata: sente e percepisce che nella pancia della mamma sta avvenendo qualcosa..anche se e’ presto per vedere la pancia i bambini percepiscono che vi sono dei cambiamenti importanti.
      Cerchi di stare un poco con la bimba e rassicurarla. Anche la lettura di storie funziona. Un momento esclusivo solo per voi.
      Ci tenga aggiornate.

  30. Buonasera, ho una bimba di quasi tre anni, dal mese di giugno le abbiamo tolto il pannolino, all’inizio la faceva solo nel vasino poi questa estate abbiamo comprato il riduttore e piano piano l’abbiamo convinta a farla nel water (prima piangeva non voleva salire sul gabinetto). Da un paio di settimane va all’asilo e qui inizia il problema, ha paura del wc e non fa la pipì fino alle 13.00 che la vado a prendere (la fa appena arriviamo a casa), ma il problema non è solo il wc dell’asilo ma tutti i bagni che non siano casa mia o della nonna. Ho provato in tutti i modi; a farle vedere che le altre bimbe la fanno che anche la mamma la fa ma niente è testarda inizia a piangere ed irrigidirsi. Non voglio che questa cosa diventi un problema per lei e vorrei sapere come comportarmi…
    Grazie del consiglio.

    • Buongiorno,
      condividiamo la sua ipotesi. Per la sua bimba fare la pipi’ a casa o dalla nonna significa sentirsi tranquilla poiche’ e’ legata affettivamente a voi. L’ Asilo rappresenta ancora uno spazio un po’ anonimo dove non ha ancora completato l’ ambientamento.
      Il gesto di trattenere la pipi’ fino a casa ci indica che non si sente ancora perfettamente a suo agio e bisogna darle tempo.
      Provi a parlarne con le Maestre e capire se possono anche solo una volta accompagnarla in bagno e starle vicino per avere maggiore sicurezza.
      Provate ad inventare una storia con una bimba che trattiene la pipi’ fino a casa proprio come lei.
      Ci tenga aggiornata,ci teniamo.
      Un saluto

      • Buona sera, mio figlio tra un mese fa 3anni e ad aagosto abbiamo tolto il pannolino perché doveva andare all’asilo. Eravamo contenti x’ la pipi la faceva con il riduttore però ogni volta bisognava chiederlo.
        Ora che è iniziato l’asilo continua a farsi addosso cacca e pipi, tutti i giorni sono almeno 3 o 4 cambi e da finta di nulla. Anche a casa non vuole più venire i bagno. Cosa posso fare? Le ho provate tutte, libri, video, animali, eccc.
        Grazie

        • Buongiorno,
          Sicuramente questo tentativo di ‘trattenere’ sia le feci che l’ urina e’ dato da una tensione emotiva rappresentata dall’ ingresso alla scuola materna. Probabilmente si sta ancora ambientando nonostante sia trascorso gia’ parecchio tempo. Ognuno ha i suoi tempi.
          Avendole provate tutte,consigliamo di non affrontare l’ argomento per qualche giorno facendo quindi finta di niente. Spesso sono i ns commenti a ferire e umiliare i piccoli anche se noi non ci facciamo caso.
          Ci tenga aggiornate e non si arrenda.
          A presto

  31. Salve sono la mamma di una bimba di quasi 5 anni che solo la scorsa estate ha tolto il pannolino e con tutto ciò ha iniziato a urinare in giro perchè rifiutava di sedersi nel wc. Adesso a distanza di quasi 5 mesi rifiuta ancora di sedersi nel wc e vuole farla nel lavandino e continua a farsi le feci nelle mutandine. In questi anni le ho provate tutte, ma non ne vuole sapere di sedersi nel wc e quando le chiedo il perchè non mi da nessuna motivazione valida risponde semplicemente “perchè no”.Solo qualche volta mi ha risposto ” perchè sono piccola” Sono disperata, frustrata, stanca e avvilita! Mi serve un aiuto. Grazie

    • Gentile Angela, possiamo capire la frustrazione, l’impotenza e la rabbia provata per una cosa a cui non si sa dare una spiegazione. In effetti neanche la sua bambina ha la parole per spiegarsi una cosa così difficile. Dalle sue parole (ovviamente non sufficienti per fare una diagnosi) sembra che per lei non sia una semplice difficoltà a passare all’uso del wc come gli adulti, ma che ci sia un significato sotterraneo da approfondire. Forse un colloquio con un esperto può aiutarla di più. Noi siamo a disposizione qualora volesse interpellarci in privato.

  32. Salve
    Chiedo aiuto per cercare di togliere il pannolino a mia figlia.
    Ha 4 anni e mezzo e si rifiuta di fare pipì e popò nel water. Indossa il pannolino solo x fare i bisogni poi lo vuole subito togliere. Ho provato di tutto ma proprio non ne vuole sapere.
    Grazie in anticipo

    • Buongiorno Daniela, ci dia qualche informazione in più affinchè possiamo capire meglio. Da quanto sta provando a toglierlo e in che modo? Qual’è la sua reazione? Come va alla scuola materna? Ci faccia sapere. In ogni caso, non demorda: ogni bambino ha i suoi tempi, ma tutti riescono a suoperare queste difficoltà!

  33. Buongiorno,
    vi scrivo perché mia figlia di tre anni e mezzo, non vuole usare in alcun modo vasino riduttori o altro.
    Durante la giornata sta sempre senza pannolino al momento del bisogno lo chiede.
    Abbiamo provato favole, giochi e nessuna forzatura, ha il vasino in camera e in bagno disegni fatti insieme di bambini che usano il vasino, ecc….
    Capisce di “essere grande” e il pannolino lo vuole solo al bisogno, e non se lo fa mettere se non gli scappa.
    Le abbiamo provate tutte, ma non sappiamo più che pesci prendere, la maestre a scuola non gli mettono il pannolino e hanno provato ad accompagnare la bimba al bagno, ma niente e quando gli scappa piange e spesso siamo dovuti andare a prenderla perché piangeva ma si rifiutava di farla.
    Premetto che la bimba per altre cose non é affato problematica, levato il ciuccio in 2 giorni e dorme nel suo letto da sola da 2 anni.
    Rimane questo scoglio, fosse per noi, come suggerito dalla pediatra aspetteremo, ma le situazione di disagio che si crea soprattutto a scuola mi preoccupa per la serenità della bimba.

    Grazie mille.

    • Buonasera Papa’Francesco,
      immaginiamo che avra’ gia’ utilizzato diverse strategie per coinvolgere la piccola. Noi suggeriamo la lettura di un libro (insieme) che affronta la spinosa tematica per fare in modo che la bimba possa immedesimarsi meglio nella situazione.
      Suggeriamo di utilizzare un tono fermo e sicuro che comunichi fiducia e sicurezza cosi’ che la bimba si senta rassicurata e protetta.
      A presto

        • Provate con il libro che magari comprate o prendete insieme in Biblioteca,cosi’ oltre al libro si associa anche il vissuto di un episodio condiviso. (” ti ricordi quando siamo andati con il papa’..)
          L’ importante e’ provare ma senza ansie o stress da parte nostra che poi inevitabilmente vengono assorbite dai piccoli.
          A presto
          Tienici aggiornate!

  34. Buongiorno,
    Mia figlia di 3 anni fa pipì sul vasino da più di un anno e adesso stavo cercando di abituarla al water perché senza vasino non fa nulla , la trattiene per molto tempo finché non si torna a casa e la fa sul vasino… Come posso fare ?

    • Buonasera,
      condividiamo l’idea di avvicinarla progressivamente al water vista l’ eta’. Provate a giocare con delle sue bambole e avvicinarle sul water proprio come dovrebbe fare lei.
      Fate in modo che non diventi una sfida ne’ tantomeno un evento stressante (ne’ per lei ne’ per la piccola). Deve essere vissuto con naturalezza e sicurezza.
      Ci tenga aggiornate.

  35. Ciao….sn la mamma d una bimba che deve compiore tre anni..la scorsa estate ho provato a toglierle il pannolino in tutti i modi ma lei si rifiutava e se la tratteneva,parlandone con la pediatra visto i suoi problemi d cistite m ha consigliato d aspettare.oggi ho voluto provare visto la bella giornata,gli ho detto che nn c’erano piu i pannolini ed abbiamo messo le mutandine(il pannolino della notte era vuoto) ha fatto colazione s e’ lavata ed ha iniziato a giocare.io gli dicevo sempre d andare in bagno a fae la pipi’ fino a che gli e iniziato a fare male il pancino ha iniziato a piangere e x il dolore e la sua confusione,nonostante io provassi a tranquilizzarla ha iniziato a vomitare.nel frattempo gli ho meso il pannolino l ha fatta e poi era impaurita e c ho messo un po per tranquillizzarla.cosa devo fare?che approccio usare x farle capire che nn deve avere paura……poi se c pensi e piu’ difficile controllarla che espellerla…booo aiuto

    • Buonasera Cristina,
      le consigliamo di leggere i post che abbiamo scritto in passato sulla tematica “spannolinamento”, ci vuole come tutte le cose un po’di tempo e un po’di preparazione. Non è facile e immediato accettare di non avere il pannolino. La sua bimba si è trovata forse disorientata di fronte a questo nuovo cambiamento.
      Riprovate con calma e tranquillità nei prossimi giorni mantendo un atteggiamento il più rassicurante possibile.
      Un saluto

  36. Buongiorno, mio figlio ha 3 anni e abbiamo tolto il pannolino di giorno da circa 2 settimane. Vuole sempre fare la pipi da solo, non vuole che nessuno lo aiuti e preferisce farla in piedi. Riesce a farla nel bagno dei nonni, in giardino, nei bagni dei locali ma all’asilo niente da fare. Ieri l’ha trattenuta 8 ore,nonostante le maestre lo abbiano portato da solo in bagno, hanno anche provato 2 o 3 bagni diversi. All’uscita l’ho accompagnato io nel bagno dell’asilo e l’ha fatta. Ho provato a chiedergli il perchè non voglia fare pipi all’asilo ma cambia argomento. Premetto che la cacca all’asilo non l’ha mai fatta, aspetta sempre di essere a casa. Oggi ha detto che farà pipi all’asilo e che Babbo Natale gli porterà un regalo, ma conoscendolo rimanderà la decisione ogni giorno a “domani”. Perchè non si sblocca??? A lungo andare gli farà male trattenere la pipi per tante ore? Grazie, Luisa

    • Buonasera Luisa,
      dunque il suo bambino sta sperimentando una nuova fase e come tutti i cambiamenti ha bisogno di tempo. Condividiamo le giuste preoccupazioni sul trattenere la pipi’per lungo tempo ma crediamo che abbia bisogno di sentirsi al sicuro (infatti come ci spiega insieme a lei ha ceduto e riacquistato fiducia). Provi a lavorare sul concetto di fiducia, e a raccontargli che anche lei, quando andava all’asilo all’inizio non si fidava ma poi col passare del tempo era diventata una vera esperta..in questi casi fare domande “perché non provi?” risulta difficile da capire e rielaborare.
      Affrontate il problema ma con moderazione,senza apparentemente dargli troppa importanza,altrimenti il suo piccolo ne risente e tenderà a chiudersi in un atteggiamento oppositivo.
      Ci tenga aggiornate
      Un caro saluto

      • Aggiornamento: ieri ha fatto la pipi all’asilo, gli hanno fatto tutti l’applauso e ha subito chiesto del regalo di Babbo Natale. Oggi invece quando la maestra l’ha messo sul water ha iniziato a piangere…si è lasciato andare col pannolone durante il riposino. Uscito dall’asilo ha voluto far pipi in una stradina di campagna. Ho seguito il suo consiglio e gli ho raccontato che anch’io all’asilo all’inizio non volevo fare pipi ma poi con l’aiuto di un’amica mi sono lasciata andare e da lì sono diventata bravissima. Sono fiduciosa! Grazie ancora per l’aiuto, in certi momenti noi mamme abbiamo proprio bisogno di conforto!

        • Ottima notizia! Continuate così, ma senza troppa pressione psicologica che poi innervosisce i piccoli che sentendosi osservati si inibiscono e non riescono a rendere naturale questo processo.
          Certamente! Anche le mamme devono essere aiutate e sostenute! Crescere un figlio é una vera impresa che ci coinvolge a 360 gradi!
          Un caro saluto
          Forza!

  37. Buongiorno
    nostro figlio, adesso di sei anni e mezzo, ha sempre avuto un rapporto difficile con il water. In generale, è un bambino sereno ma che su alcune cose è molto deciso e evitante, specie rispetto alle emozioni troppo forti. Per esempio, mangia poche cose, che devono essere simili a come è abituato (es se al ristorante gli servono una pasta in bianco molto diversa da quella che mangia a casa, non mangia; a scuola mangia pane e pochi altri alimenti, ecc). Non gli piace il caos nè la musica alta, non parla se non conosce le persone, ecc.
    Tornando al water, ha sempre avuto paura in particolare del risucchio. Aveva superato la cosa verso i sei anni, ma ora per esempio non tira più lo sciaquone e se non conosce i bagni di un luogo, non ci va e non chiede aiuto a nessuno. Insomma trattiene per ore. A scuola ha imparato perchè lo abbiamo portato noi le prime volte durante le visite coi genitori.
    Inoltre ha periodicamente fasi di enuresi notturna. Ora sta facendo espeirenze di autonomia più lunghe (centro estivo, attività sportive con esibizioni, ecc) e non va in bagno. L’altro giorno, in un posto nuovo dove si trovava con la sua squadra di ginnastica, non è andato in bagno per ore, e alla fine se l’è fatta nei pantaloni davanti a tutti.
    ora non sappiamo bene come intervnire. Dobbiamo sempre avvisare per esempio l’educatrice delc entro estivo e farlo portare da noi le prime volte? Per riaffrontare il problema a partire dalla casa, può aver sens o farlo “giocare” buttando acqua da una brocca, facendogli delle associazioni giocose tra l’acqua che scorre nel water e magari che so una cascata? Che altro possiamo fare a parte colloqui con psicologa che da settembre faremo? Non ci interessa un bimbo “perfetto” o uguale agli altri, ma che non si cronicizzi e che queste cose non incidano sulla sua autostima.

    • Buongiorno,
      dalla descrizione che propone sembra che la paura del water coincida con una serie di paure e timori che è giusto affrontare con l’aiuto e il supporto di un professionista in grado di sostenerle e rielaborarle con il bambino stesso. Questo continuo ‘trattenere’ non è positivo e sicuramente non aiuta nè rassicura anche voi genitori, alla ricerca di una ‘chiave’di lettura. Condividiamo l’idea di un bambino meno perfetto e più spensierato anche da un punto di vista relazionale. Come gioca il suo bambino? Che tipo di giochi predilige? Che ruolo assume quando giocate insieme?
      Per qualsiasi informazione o richiesta la nostra psicologa e psicoterapeuta riceve a Milano o via skype (info@mammechefatica.it).
      un saluto

        • L’importante che giochi e trovi piacere a stare tra i pari. Si tratta di un’ esperienza fondamentale.
          Per il resto bisognerebbe avere la possibilità di un confronto.
          Un saluto

  38. Salve vorrei un consiglio per c il mio piccolo di due anni e mezzo sto togliendo il pannolino e ho notato che la popò la fa benissimo su water mentre la pipi la fa addosso per poi ca in bagno si siede si rialza si asciuga tira pure l acqua e poi va ridendo com’è mai ? Questo comportamento aiutatemi a capire grazie

    • Gentile Adriana,
      intanto complimenti se ha già interiorizzato il concetto del water riuscendo a fare la cacca senza problemi. Col passare dei giorni riuscirà anche a gestire la pipì, il fatto che poi vada in bagno dimostra che probabilmente avrebbe voluto andarci prima,il fatto di ridere nasconde l’eventuale imbarazzo. Provi a raccontarle di quando era piccola e anche lei faceva fatica a capire lo stimolo corretto. È importante sostenerlo senza farlo sentire in imbarazzo per un qualcosa che non riesce ancora a fare in autonomia.
      Ci tenga aggiornate
      Forza!

  39. Buongiorno, sono la mamma di una bimba di 3 anni e 9 mesi, il pannolino è stato tolto a 22 mesi passando al water con riduttore.. Sembrava fatta, senza troppi problemi con la pipí, la caccia ha iniziato a farla con più regolarità nel water all’incirca 5 mesi dopo. A 2 anni e mezzo, per la prima volta, si è rifiutata di fare pipí nel bagno di un bar (sicuramente non invitante, tavoletta venata e ingiallita e fondo del water nero).. Da quel momento preferisce di gran lunga farla all’aperto, in qualunque posto piuttosto che in un water che non conosce (le ho provate tutte, inizialmente voleva coprire l’acqua poi voleva che la tenessi sollevata e lei poggiava i piedi sulla parte posteriore della tavoletta, per finire che non voleva toccare nemmeno con i piedi e ora quindi trattiene e basta.. Passano ore e ore senza che utilizzi un bagno e dice che le scappa solo all’ultimo ma se le si propone di farla in un water spesso si blocca e trattiene ancora per poi farla addosso, se non le do l’alternativa facendola in un angolino).. Il problema è che ho provato a reagire in tutti i modi ma non trovo la soluzione.. Stavo addirittura pensando al vasino da viaggio..ma mi sembra un “tornare indietro”.. Secondo me è stata anche impaurita dal malefico sciacquone di automatico.. Va proprio in crisi e non so come aiutarla.. Spero mi possiate consigliare.. Grazie mille e scusate per il monologo..

    • Cara Angela,
      è probabile che la piccola sia stata intimorita dall’esperienza nel bar, ma sembra quasi che abbia bisogno di tornare un po’indietro per prendere più sicurezza e crescere in modo definitivo. Sicuramente avverte anche le tue ansie e preoccupazioni in merito alla vicenda. Cercate di vivere questa fase in modo più sereno e naturale possibile. È l’unico vero modo per restituire al bambino fiducia e serenita’. Provate a creare insieme una storia con un personaggio che impersonofichi le sue paure verso il water. Facendo parlare il personaggio il bambino si sente rassicurato e capito.
      Ci faccia sapere.
      Forza!
      Un saluto

  40. Buongiorno,
    sono la mamma di due gemelli, maschio e femmina, di tre anni e mezzo.
    Abbiamo tolto il pannolino a inizio luglio.
    Lui nel giro di una settimana ha capito il meccanismo e non ha nessun problema per cacca e pipi sia in casa che in giro. Abbiamo tolto il pannolino del pisolino pomeridiano e presto toglieremo anche quello della notte visto che si sveglia sempre asciutto.
    Con lei invece siamo in crisi, da luglio ad ora non ha fatto progressi e noi per ben due volte siamo ritornati sui nostri passi rimettendole il pannolino. Prima di cominciare l’avventura dello spannolinamento era regolare sia per la pipì che per la cacca. Da quando abbiamo tolto il pannolino ha come un blocco. Rifiuta il vasino e il riduttore, se si siede lo fa per qualche minuto controvoglia ma senza mai fare nulla. Trattiene la pipì per ore e se per caso le scappa scoppia in un pianto disperato. Quando lo stimolo è forte e non ce la fa più vuole essere presa in braccio dove si avvinghia impaurita. Noi cerchiamo di rassicurarla, la accarezziamo e la coccoliamo per cercare di farla rilassare ma spesso non la fa nemmeno così. Allora le rimettiamo il pannolino e a quel punto vuole venire in braccio e finalmente si lascia andare e a volte fa talmente tanta pipì che il pannolino non riesce a contenerla. Non sappiamo più come fare, martedi comincerà l’asilo, chiederemo la prenderanno comunque con il pannolino perchè vedendo il suo disagio non voglio insistere, la vedo stare proprio male fisicamente e psicologicamente.
    Solitamente lei è una bambina allegra, attiva, parla tanto e bene ma è anche molto insicura e ha delle paure (per es. la paura dell’acqua e del buio), ha cominciato a camminare tardi (18 mesi inoltrati) ed è sempre stata un po restia alle novità.
    Come ci dobbiamo comportare? E’ giusto assecondarla, rispettare i suoi tempi e rimetterle il pannolino? (sempre che l’accettino comunque alla materna).
    Grazie, un saluto

    • Cara Francesca,
      complimenti perché con due gemelli non è semplice dover gestire le varie fasi e soprattutto dover accettare che ognuno di loro ha dei tempi differenti come dimostra l’avventura del pannolino. L’aspetto importante che ci preme sottolineare è il fatto di valorizzare la sorella in difficoltà in questa fase delicata.Probabilmente bisogna trovare una nuova strategia e non farle percepire troppa ansia per questa cosa anche in vista dell’ asilo.
      Provate a non parlarne e a non affrontare l’argomento onde stressarla troppo (tenendo conto che ha il confronto continuo con il fratellino). Se c’è un buon rapporto suggeriamo di proporre al fratellino di aiutare la sorellina mentre è sul water per infonderle fiducia annullando l’ eventuale ansia da prestazione. In base alle informazioni che ci scrive,condividiamo la possibilità di prolungare il pannolino quindi la sicurezza e poi col tempo avverrà in modo quasi naturale.
      Speriamo di avere presto buone notizie.
      Un caro saluto

  41. Buongiorno,
    anche io sto vivendo un’esperienza molto simile a quella di Francesca, con il mio bambino che ora ha tre anni e tre mesi.
    E’ da maggio che abbiamo cominciato a togliere il pannolino. Io avevo deciso di toglierlo totalmente durante il giorno, ma dopo qualche giorno, le educatrici del nido mi hanno consigliato di rimettergli il pannolino-mutanda perché, dal momento che non faceva la pipi’ nel vasino quando lo portavano, ma la faceva addosso poco dopo, secondo loro non era ancora pronto. Cosi’ abbiamo messo il pannolino-mutanda ma lui aveva capito che sostanzialmente non c’è differenza con il pannolino e quindi si comportava come se l’avesse ancora, non avvisando se doveva farla, e rifiutando di sedersi. Siamo andati avanti per un paio di mesi senza successo al che ad agosto con la fine del nido e le vacanze abbiamo tolto nuovamente per tutto il giorno.
    Al mare pochi problemi perché ovviamente in spiaggia non si avverte molto il problema del bagnato e la cacca la faceva di solito nel pannolino della notte prima di essere cambiato, ma tornati a casa sono cominciati i problemi.
    Noi abbiamo insistito un po’ di piu’ perché stesse seduto e provasse a farla e piu’ insistevamo piu’ lui non voleva sedersi, e ora la situazione, a scuola materna iniziata, è che la trattiene per ore fino a quando, per necessità, la fa nelle mutande.
    Sul vasino (ne abbiamo comprati credo 5 diversi, di cui l’ultimo stamattina scelto da lui) o sul water con riduttore è sempre restio a sedersi e, comunque, salvo rarissimi casi, non si rilassa abbastanza per lasciarla andare. Anche quando è al limite saltella per tutta la casa, dice che è stanco (perché sa che quando va a dormire gli mettiamo il pannolino), a volte anche si sveste, ma guarda il vasino da lontano come se fosse il suo peggior nemico.
    Abbiamo provato con libretti, chiedendo alla sorella che ha 8 anni di fargli vedere come si fa, ci siamo seduti anche io e mio marito, ma la sua sembra essere proprio una presa di posizione.
    A scuola la situazione è già critica per l’inserimento e perché in teoria da regolamento avrebbe già dovuto aver raggiunto il controllo, la maestra è disponibile sulla carta ma poi in pratica mi ha detto che è in difficoltà a tenerlo in classe se non per poche ore.
    Dalla scorsa settimana abbiamo provato l’approccio di dare poca importanza alla cosa e lasciare a lui la gestione, proprio per uscire da questo spirale di tensione, ma non vediamo miglioramenti.
    Siamo preoccupati e in ansia soprattutto per la gestione scolastica del problema.
    Ogni consiglio e proposta sono ben accetti.
    Grazie.

    • Buonasera Alessia,
      dalla descrizione che ci presenta si intuisce una certa stanchezza e preoccupazione verso questa dinamica che sta diventando tutto tranne che naturale. Vediamo se riusciamo insieme a fare in modo che il piccolo affronti con più serenità e spensieratezza questa fase di cambiamento.
      Sicuramente, come dice lei,condividiamo il fatto di non far trasparire l’ansia al piccolo. Provate anche a suddividervi i compiti senza fare in modo che tutto ricada su di lei. Molto spesso se si interrompe un certo schema o routine si lascia spazio ad un elemento innovativo utile che può sbloccare le paure e i timori del bambino.
      Se abita a Milano o Roma possiamo organizzare un incontro.
      Un caro saluto, ci tenga aggiornate.

      • Grazie mille per il riscontro. Ieri mattina dopo evidenti segni che aveva bisogno di fare la pipi’ ma solito sospetto verso il vasino e timore di sedervisi sopra, gli ho proposto di metter il pannolino dentro il vasino e di provare cosi’. Si è seduto e l’ha fatta subito! E anche dalla nonna nel pomeriggio con lo stesso escamotage! Ieri sera invece non ha voluto provare a fare la pupu’ cosi’, ma forse era stanco (erano già le 10),allora gli abbiamo messo il pannolino. Stamattina ha dichiarato che non gli scappava e sembrava tranquillo. Vediamo come si evolve la situazione e se dovessimo avere bisogno di un consulto piu’ approfondito vi contattero’ volentieri (siamo di Como).

  42. Buongiorno
    le scrivo per chiedere il suo aiuto per mia figlia che il 18 di giugno compierà 3 anni.

    Con la mia bambina Sofia circa un mese fa abbiamo provato a toglierle il pannolino ed è stato un vero “disastro”.

    acconto brevemente:

    Appena alzata le ho tolto il pannolino l’ho messa sul riduttore (il vasino non l’ho mai comprato con il grande di 7 anni abbiamo usato direttamente il water) – ma la pipi non l’ha fatta le ho messo la mutandina ha fatto colazione e dopo mi ha detto mamma pipì l’ho rimessa di nuovo sul riduttore ma non l’ha fatta …appena messo su le mutandine ha fatto la pipi

    Così siamo andati avanti tutto il giorno, la pipi la faceva solamente sulla mutandina e così anche per la cacca mi diceva mamma cacca la mettevo sul riduttore con un libro ma niente e poi messa la mutandina la faceva li.

    o cercato con molta pazienza e spiegato che deve fare la pipi e la cacca sul water come il fratellone.

    La ringrazio per suoi suggerimenti su come mi devo comportare – siamo un po preoccupati a settembre inizierà la materna

    Saluti

    • Buonasera Vanessa,
      le consigliamo di leggere tutti i post che affrontano la paura del water e il passaggio dal pannolino al water.
      Ci vuole sempre un po’ di tempo per questo passaggio, anche se all’inizio può andare molto bene poi di solito si bloccano o si rifiutano. L’importante è mantenere un atteggiamento il più possibile rilassato senza far trapelare le nostre preoccupazioni.
      Anche se andrà alla materna a Settembre c’è ancora del tempo prezioso per coinvolgerla in questa nuova avventura.
      Un saluto
      A presto

      • Buongiorno,
        la ringrazio molto per i suoi preziosi consigli, cercherò di essere rilassata così aiuterò la piccola Sofia per il passaggio dal pannolino al water.

        Saluti e Buona Giornata

        Vanessa

        • Grazie Vanessa,
          le auguriamo di risolvere presto questa avventura e ritrovare la giusta serenita’con la sua bambina.
          Ci tenga aggiornate
          Un caro saluto
          Marta e Sara

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