Lettone: si o no?

Il tema del lettone è sempre molto dibattuto: ci sono i sostenitori e gli oppositori che si confrontano ogni giorno su questo argomento così caro ai genitori. Chi lo favorisce pensa che:
- il cosleeping sia un buon metodo di condivisione affettiva
 -sia comodo per evitare di perdere totalmente il sonno
 -sia utile per non far piangere tutta la notte il bambino (come invece suggeriscono certi libri che sono diventati famosi in tutto il globo)
Chi invece è fermamente convinto che condividere il lettone con il proprio figlio sia una cosa di evitare ritiene che:
- abitui male il bambino
- sia dannoso per l’autostima (un figlio si convince che senza i genitori non è in grado di affrontare la notte)
- sia dannoso per la coppia
 – in ogni caso non si riesca a dormire perché si ha il timore di schiacciarlo
Noi riteniamo che sia importante che il piccolo sia abitui da subito a dormire nel suo lettino, prima vicino al letto dei genitori e poi, se possibile, nella sua stanzetta, ma certamente bisogna ricordarsi che esistono le eccezioni che confermano la regola! Infatti quando il piccolo è malato o particolarmente scombussolato per qualcosa che è avvenuto nella sua quotidianità, è importante accoglierlo nel proprio letto facendogli sentire la vicinanza di mamma e papà.
E voi, da che parte state??!

 

“Più libri Più liberi” a Roma

Torna come ogni anno l’attesa manifestazione presso la Nuvola di Fuxas all’EUR la storica rassegna Piu’ libri più liberi.  Ne parliamo sempre con interesse ed entusiasmo visto anche l’elevata partecipazione dello scorso anno. Vi invitiamo anche a portare i bambini e i ragazzi per iniziare ad avere un contatto diretto con la lettura fin da piccoli. È molto importante e significativo poter ascoltare le numerose proposte offerte pensate appunto per tutte le età. Un’occasione per trascorrere anche un’intera giornata tra i libri e tanti autori, a caccia di nuove idee e stimoli per una mente fresca e aperta, senza confini e barriere di ogni genere. Noi ci saremo!!!

La giornata internazionale contro la violenza sulle donne spiegata ai bambini

La giornata internazionale contro la violenza sulle donne è una data che non deve passare inosservata e va spiegata anche ai più piccoli poiché crediamo che il rispetto verso la figura femminile se appreso fin dall’infanzia rimane un concetto forte anche durante l’età adulta. Mamme,Papà,Educatrici,Maestre, non sottovalutiamo il problema che ci riguarda tutti ricordandoci ogni giorno che i bambini assorbono e apprendono ciò che vedono e  vivono. Imparano dai gesti, dai nostri rapporti interpersonali e sociali, dal nostro modo di accogliere l’altra e l’altro. Ecco perché non è mai troppo presto affrontare il tema del rispetto: fin dalla scuola dell’Infanzia è possibile trasmettere questo concetto fondamentale per crescere giovani adulti sensibili e non indifferenti, in grado di amare e non di minacciare.

La scelta dei giochi a casa aiuta

 

Scegliere con cura il materiale ludico con cui giocare a casa, nella propria cameretta, sembra una banalità ma è molto importante in particolare per il bambino piccolo che sta imparando ad approcciarsi al gioco (e alla vita, come direbbe Fink). Offrire loro pochi giochi ma selezionati a seconda delle esigenze e dell’età. Ricordando che se hanno 0-24 mesi i giochi migliori in grado di stimolare i vari sensi sono quelli naturali. Tappi di sughero, pigne,pezzetti o tavolette di legno, anelli per tende ecc. sono sempre i nostri alleati (costo zero o poco più) per organizzare semplici travasi o costruzioni. Anche se i bambini sono più grandi, per esperienza, suggeriamo sempre pochi giochi (in questo caso con un ricambio più frequente). Perche’ pochi giochi? Per aiutare il bambino ad organizzare il suo tempo durante la fase ludica: se ha pochi giochi sarà maggiormente portato a concentrarsi di più, a non disperdere subito l’attenzione, e col tempo ad avere più cura dei propri giochi. Se vive in uno spazio invaso da giochi, la tentazione (giustissima) di provarli tutti senza però poi effettivamente giocarci con nessuno in particolare.

“Organizzati e Felici” di D.Novara

È appena uscito nelle librerie l’ultimo libro del Pedagogista Daniele Novara, una delle migliori firme nel panorama italiano. “Organizzati e felici” è un libro che riteniamo davvero utile a tutti i genitori e a tutti gli adulti educanti come direbbe appunto l’autore. Se vi è una buona organizzazione,se vi è gioco di squadra tra genitori, allora non si sbaglia ci dice Novara. Il libro ci piace perché: si tratta di una guida molto chiara e concreta capace di appassionare e incuriosire attorno al discorso educativo. Affronta tematiche nelle quali è facile immedesimarsi come adottare la giusta distanza e come sapersi sintonizzare con i figli. Crediamo sia sempre utile poter condividere idee e suggerimenti perché davvero il mestiere del genitore è il più complesso del mondo come ci insegnò  B.Bettelheim.  Buona lettura!

 

I nostri Incontri per i genitori MI-RM

 


 

Torneremo a parlare di limiti,regole e i primi No utili nella Prima Infanzia. Sappiamo quanto sia difficile iniziare a dare dei confini precisi, ma i bambini per crescere e acquisire nuove competenze hanno bisogno anche del contenimento di noi adulti. Vi aspettiamo per un confronto attivo e una condivisione collettiva sulle fatiche della crescita. Ci trovate presso:

  • Pingu’s School Nursery and Kindergarten via Tolstoj 61 San Giuliano(Mi) Giovedì 14 Novembre ore 17.00
  • Asilo il Grillo Parlante 2, via Brioschi 23,  Milano, Mercoledì 13 Novembre ore 18.00
  • Asilo il Grillo Parlante 1, via Chopin 20, Mercoledì 20, Milano ore 18.00
  • Fortura Giocattoli: lettura animata sul tema dei No e poi ancora no!!  Sabato 16 Novembre ore 16.30 via Olmetto 10, Milano
  • Asilo State Buoni Se Potete, martedì 25 Novembre ore 17.00 via Martino V 28  Boccea, Roma
  • Asilo Scarabocchiando  venerdì 29 Novembre ore 17.30 via dei Luciani 6, Parioli, Roma

*Gli incontri a seconda della struttura richiedono un contributo di partecipazione. La prenotazione è consigliata.

 

 

 

 

Come farsi rispettare dai più piccoli..

Scriviamo questo post poiché lavorando da anni ormai al fianco di genitori e famiglie sappiamo quanto sia difficile a volte ottenere il rispetto da parte dei più piccoli e preadolescenti. Insistiamo sul fatto che il rispetto va in primis dimostrato con i fatti, nelle azioni di tutti i giorni da noi adulti, dopodiche’ è giusto anzi giustissimo pretenderlo anche dai più piccoli e dai ragazzi in generale. Non lasciate perdere “perché sono piccoli” o perché vi sentite in colpa per il poco tempo trascorso con loro. Date loro degli strumenti utili e concreti per rispettare ed essere rispettati come donne e uomini del domani. Si tratta di una delle prime regole sociali da affrontare per crescere alla ricerca del proprio posto nel mondo. Parlate e discutete insieme, senza timore di avere punti di vista differenti, insegnando e trasmettendo il profondo rispetto per l’altro; Ne faranno tesoro per imparare a confrontarsi con gli altri, crescendo.

Smettere di allattare..

 

Smettere di allattare è da sempre una scelta complessa e poco condivisibile, dipende dalla figura materna, dal rapporto con il suo bambino e il suo corpo,e non ultimo deve fare i conti con il senso di colpa che ogni figura femminile vive in modo differente. Un suggerimento che spesso diamo è quello di concentrarsi su come il rapporto madre-bambino migliorerà nel tempo senza pensare al non dover dare più il seno e quindi privarlo di qualcosa. Essendo molto difficile imporsi di smettere e decidere che é arrivato il momento per invitiamo le mamme a pensarci a lungo ed essere supportate dalla figura paterna al fine di essere coerenti con la decisione presa. Dovrebbe essere un movimento il più naturale possibile in particolare quando di tratta di bambini oltre i 12 mesi. Non possiamo chiedere ai bambini di crescere e diventare grandi se poi gli offriamo ancora il seno e implicitamente li trattiamo da piccoli. Ragioniamo sempre su questo punto e se dovessimo riscontrare disaccordo da parte del bambino è proprio in questo specifico momento che occorre andare avanti e mantenere la coerenza. Facciamogli capire che il rapporto si evolve e cresce come noi.

Come trasmettere ai figli un buon rapporto con la lettura?

E’ iniziato da poco il nuovo anno scolastico e MammeCheFatica ha pensato di dare piccoli suggerimenti ai genitori (ed educatori) per aiutare i bambini (dalla scuola d’infanzia in su, ma anche in età da nido non fa male, anzi!) ad impostare un buon rapporto con i libri:
1. Dimostrare ai bambini che gli adulti in primis sono amanti della lettura
2. Permettere loro di scegliere autonomamente i libri senza dare giudizi di valore
3. Non costringerli a leggere
4. Considerare la lettura come un gioco piacevole e divertente
5. Non contrapporre il libro alla TV o al PC
La lettura ad alta voce ai piccolissimi, tra l’altro, non solo favorisce lo sviluppo cognitivo e la relazione affettiva con gli adulti di riferimento, ma anche calma molto il bambino.
Buona lettura a tutti!!

Quando torni?…

Post dedicato a tutte le famiglie che conosciamo e non che hanno mamma o papà che lavorano lontano e devono assentarsi da casa per uno o più giorni. Partire non è mai facile in particolare partire per lavoro e dover lasciare a casa un pezzo di famiglia. A seconda dell’età del bambino suggeriamo sempre di inventare un rituale che aiuti il piccolo a capire di che momento si tratta,per fare in modo che non si senta solo,abbandonato o tantomeno tradito. Sappiamo che è difficile ma se potete evitate di promettere regalini e sorprese, il miglior regalo è il tempo trascorso insieme (tra un’andata e un ritorno) utile per immaginarne un altro e un altro ancora. Per i piccoli è importante la stessa canzoncina o filastrocca mentre invece per i più grandi un libro che affronta il tema del distacco e un cartellone (fatto insieme costituisce un prezioso ricordo) con un orologio o immagini che scandiscono il tempo. Non preoccupatevi se non volessero partecipare alle videochiamate, è un momento intenso di emozioni difficile da gestire. Al ritorno andategli incontro e raccontategli quanto vi sono mancati!!!.