Comunicare ai bambini: ecco come fare

 

Come fare a comunicare in modo chiaro ed efficace ai bambini specie se piccoli? Siamo sicuri che possano comprendere ciò che raccontiamo loro? Queste sono di solito le richieste più frequenti dei genitori alle prese con i bambini piccoli. In primis, parlare,verbalizzare e raccontare ai bambini ciò che succede, è fondamentale fin da piccolissimi. Certo i bambini a seconda dell’età potranno percepire il senso generale, attraverso il tono della nostra voce, poi quando saranno più grandi e avranno più strumenti a disposizione allora saranno in grado di capire tutto, ogni singola parola e non solo il senso generale. Con i bambini è utile una forma comunicativa chiara, semplice, e molto pratica. Quindi ricordatevi sempre di aggiungere dei riferimenti concreti attraverso l’uso di immagini o oggetti che possono avere di fronte. (la famosa frase “i genitori vanno al lavoro ad esempio è difficilissima da capire! Associate al lavoro il vostro PC o altro in grado di rappresentare almeno in parte ciò che volete dire). Se state parlando della scuola dell’infanzia, come scuola nuova per l’anno prossimo, portate i bambini davanti alla futura scuola: il fatto di memorizzare visivamente i dettagli offre una maggior sicurezza. Infine utilizzate i contrasti e gli scherzi: sono sempre graditi, e se si apprende in modo divertente,come dimostrano le ricerche, inevitabilmente vi sarà maggior attenzione e disponibilità nel ricordare ciò che ci viene insegnato. Questo vale anche per gli adulti eh, anche se poi spesso ce lo dimentichiamo..e rischiamo di diventare terribilmente pesanti!

 

Come parlare ai bambini piccoli? In modo adulto…

La domanda di oggi è: “Come parlare ai bambini piccoli?”
La risposta, come confermano gli esperti del settore, è semplice e ferma: “Bisogna iniziare fin da piccoli a trasmettere al bambino un linguaggio ricco e articolato”, evitando quindi di imitare e copiare le sue paroline, piuttosto insegnargli e proporgli quelle corrette; col tempo inizierà ad utilizzarle. Spesso ai genitori piace ripetere le parole del bambino per comunicare con lui, ma così facendo non si contribuisce all’arricchimento del suo vocabolario linguistico.
Quindi niente più brum brum, totò, titta, pappa, ninna,’tello e così via…ma se proprio non riusciamo a farne a meno, riduciamone drasticamente l’uso e iniziamo a pensare che utilizzando una corretta proprietà di linguaggio contribuiremo a favorire l’ampliamento del bagaglio linguistico dei nostri bambini, sviluppando in loro forte curiosità. Verbalizziamo ogni nostro e suo gesto, diamo spazio a libri, racconti e storie e vedrete che..come per magia il vostro bambino parlerà sempre meglio!

Come comunicare con i bambini? Ecco cinque consigli da seguire

Sembra facile, ma non lo è per niente. Comunicare con i bambini al fine di educarli, crescerli nel migliore dei modi senza ledere la loro autostima e intensificando il legame relazionale è molto faticoso. Vediamo insieme cinque consigli basici molto utili:

  1. Dire sempre la verità, con parole semplici e adatte, ma autentiche e sincere.
  2. Evitare di dare troppe regole e divieti. Meglio usare la frase in senso positivo piuttosto che girarla in negativo (“Non fare così…”)
  3. Essere coerenti tra quello che si dice e quello che si fa per evitare di confonderli
  4. Non negare le proprie emozioni, ma esprimerle
  5. Non buttare addosso i propri problemi trattandoli da adulti confidenti

Cosa ne pensate? Riuscite a mettere in pratica i nostri suggerimenti? Quali sono le fatiche maggiori che riscontrate?

I libri possono aiutare?

libroNoi di MammeCheFatica ne siamo pienamente convinte. E infatti li usiamo spesso sia in consultazione con i bambini, sia come strumento da suggerire ai genitori (o nonni, educatrici, baby-sitter..) per agevolare una comunicazione difficile. Se, ad esempio, vogliamo spiegare ai bambini che la mamma e il papà si sono separati e non vivranno più insieme, consigliamo un bel libro: “Le mie due case. Dalla mamma e dal papà” di Melanie Walsh, ed. Motta Junior.

Di cosa si tratta: di un bel libro illustrato, semplice e molto sincero

Perchè ne parliamo: pensiamo che non sia corretto, nè rispettoso pensare che un bambino non capisca quello che sta succedendo all’interno della coppia genitoriale, ma sappiamo che si tratta di un tema molto delicato, difficile da affrontare con le “giuste” parole.

MammeCheFatica lo consiglia perchè: un semplice libro può aiutare a trovare il modo più chiaro e diretto per spiegare qualcosa che noi grandi spesso non riusciamo a comprendere, nè a comunicare senza farci travolgere dalle emozioni.