Come togliere il pannolino..

 

Questo post è dedicato a chi è alle prese con lo spannolinamento..sappiamo che le mamme hanno giustamente fretta e vorrebbero subito arrivare al dunque, ma occorre preparare il piccolo per tempo creando lo spazio (fisico e mentale) affinché accetti di togliere il pannolino e passare gradualmente al vasino o riduttore altrimenti ogni sforzo e promessa perderà di significato. Dopodiché iniziate in casa per 15/30 minuti a togliere il pannolino, evitando di chiedere il classico “ti scappa la pipì?” Vi garantiamo per esperienza che è una frase parecchio inutile! La maggior parte delle volte la pipì arriva e scorre sul pavimento senza nessun tipo di controllo!. Ma si impara anche da queste situazioni! Anzi e’ importante in questi momenti non sgridare il bambino senza fargli pesare di aver sbagliato e di non essere stato in grado di avvisare per tempo. Proseguite in modo graduale senza insistere troppo e facendo in modo di valorizzare l’aspetto ludico (portando in bagno anche qualche peluche a cui insegnare come fare a stare sul water!). Coinvolgete sempre il piccolo per strappare un po’ di carta igienica e iniziare a memorizzare i vari passaggi dell’igiene personale.

 

 

 

Quando iniziare a togliere il pannolino…

 

Mammechefatica consiglia di iniziare l’operazione ‘spannolinamento’ dopo le vacanze pasquali…rinviando quindi il problema in primavera perchè:

– durante la stagione primaverile i bambini sono vestiti più leggeri, e potranno anche stare in casa senza pantaloni, calzemaglia..

– ci sono ancora alcuni mesi ‘ preziosi’ a disposizione…poichè togliere il pannolino  non significa solo  riuscire ad attivare un controllo sfinterico adeguato bensì  interiorizzare un passaggio importante minimizzato spesso dagli adulti.

– Non esiste un’età precisa e obbligatoria per togliere il pannolino. l’età indicata è quella dei 26-30 mesi per fare in modo che il piccolo arrivi preparato con l’inizio della scuola materna. Mammechefatica invita a non bruciare le tappe, anticipando l’operazione….onde evitare inutili frustrazioni sul campo.

– Alle Mamme preoccupate per questa operazione, consigliamo di seguire i nostri suggerimenti e giorno dopo giorno nel giro di 2-3 settimane il piccolo dovrebbe essere in grado di gestire meglio il controllo sfinterico con il supporto e  l’aiuto dell’adulto.

– Anche nei bambini con più difficoltà, che avranno bisogno di tempi più lunghi per metabolizzare il cambiamento iniziando dopo Pasqua, arriveranno ‘spannolinati’ in tempo per l’estate.

Mammechefatica e l’addio al pannolino!

 

Mammechefatica oggi affronta il temuto addio al pannolino!

Solitamente nei vari nidi in questo periodo si inizia a togliere il pannolino al gruppo dei grandi,cioè coloro i quali l’anno venturo prenderanno il volo verso la scuola materna..

Vediamo insieme come procedere e soprattutto come vivere questo passaggio nel modo più naturale possibile.

– iniziare a prendere familiarità col vasino

-raccontare al bambino una breve storia con un soggetto/animale anche inventato che doveva togliere il pannolino  e aveva bisogno di un bel vasino (i bambini devono poter proiettare e soprattutto immedesimarsi in un qualcosa di concreto)

– Iniziare a togliere il pannolino in casa/asilo e monitorare la situazione ogni 20 min. dopodichè evitare di chiedere al piccolo:”ti scappa la pipì?” ma accompagnarlo con la manina in bagno sul vasino con un bel libretto (meglio se lasciato direttamnte in bagno)

– Qualora scappasse un po’ di pipì qua e là…sdrammatizzare subito e valorizzare il bambino. (è capitato e capiterà a tutti prima o poi)

– il pannolino va tolto gradualmente e inizialmente durante il giorno poi col tempo,una volta interiorizzato lo stimolo, procedere anche per il pisolino pomeridiano e la fase notturna.

– Deve comunque rimanere una sorta di gioco e di avventura..non solo per il bambino ma anche per il genitore

Bon Courage!