Compiti?! Aspettiamo un attimo..

È appena terminata la scuola, aspettiamo un attimo con i compiti estivi! Capiamo perfettamente il senso del dovere e dell’organizzazione da trasmettere ma vi garantiamo che anche i bambini della primaria e i preadolescenti delle medie avranno sicuramente avuto un anno impegnativo e intenso. Hanno bisogno di tempo per riprendersi, e di godersi le giornate senza quel ritmo frenetico che li accompagna per tutto l’anno. Spesso i genitori, dovendo lavorare e pensare a tutto, non comprendono in profondità questo momento e anzi, cercano di spronare i figli a non perdere tempo e a portarsi avanti. Dal nostro punto di vista psicopedagogico è importante invece accogliere il bisogno del riposo e del tempo libero non tanto come perdita di tempo e poca organizzazione piuttosto come spazio creativo per dare una nuova forma al tempo estivo..noia inclusa!

Come prepararsi alla Scuola dell’Infanzia

 

Come prepararsi alla Scuola dell’infanzia? Cosa possono fare i genitori per fare in modo che questo passaggio sia il più naturale possibile? Queste e altre domande sono quelle a cui rispondiamo quotidianamente negli asili dove ci occupiamo della supervisione pedagogica. In primo luogo è sempre doveroso e mai banale ripetere che ogni bambino ha bisogno di un suo tempo per ambientarsi e accettare il cambiamento che dipende da più fattori collegati tra loro. Anche a casa è possibile e consigliabile parlare della futura scuola materna. Attenzione: parlare ai bambini di quasi 3 anni significa essere molto concreti, concisi e ricchi di particolari. (I dettagli sono fondamentali). Ai bambini interessa sapere cosa faranno di preciso, se possibile il colore/nome della loro classe, cosa mangeranno e che canzoni o giochi impareranno. I genitori possono rispondere contenendo in particolare l’ansia che spesso esprimono tutti i piccoli alle prese con questo primo grande passaggio verso la scuola dei grandi. Fate in modo che se ne parli durante l’estate, ma non deve diventare fonte di stress, per i bambini deve sempre essere un posto di gioco ed esperienze di crescita. Sarà inevitabile un po’ di disorientamento iniziale a Settembre ma col tempo e una buona dose di fiducia da parte dei genitori e dei nuovi riferimenti socioaffettivi i vostri bambini riusciranno ad accettare il nuovo ambiente con l’entusiasmo che solo loro sanno avere. 

Gestire l’ansia..

 

La stagione estiva talvolta può aumentare l’atteggiamento ansiogeno nei bambini poiché devono fare i conti con una nuova routine: senza scuola, con tutta la giornata a disposizione, i genitori che lavorano ecc. Molte volte i bambini ci chiedono:”e dopo cosa faccio?”. Sembra banale, ma non è semplice e immediato ‘riempire’ la giornata: occorre un ingrediente fondamentale: l’organizzazione. Diamo ai bambini un’idea della scansione del tempo utile per contenere e gestire meglio l’ansia che può maturare in situazioni poco definite. Possiamo anche creare un cartellone, un collage che rappresenta le attività da fare o utilizzare la scrittura (laddove sono già autonomi). Non dimenticate di raccontare anche i vostri programmi che sono sempre significativi per loro: “vado in ufficio, poi al ritorno passo in posta, poi vado a prendere il latte e ci ritroviamo al parco questo pomeriggio”. E prima dell’addormentamento invece rivedere insieme il vissuto della giornata e prepararsi alla successiva.

I Campus estivi di Berlitz!

Se non avete ancora deciso, per l’estate 2019 vi proponiamo i Campus Estivi Berlitz rivolti a Kids e Teen tra i 7 e i 14 anni. Le location per l’Italia sono in Trentino a Fiave’ e a Montalto di Castro (a due passi da Roma). I soggiorni sono di una settimana oppure di quindici giorni. Durante le mattine i ragazzi approfondiranno la scoperta della lingua inglese in modo easy e a contatto con la natura, mentre nel pomeriggio, tra un’esplorazione e un’attività sportiva sono previsti giochi di squadra e gruppali per cercare di esprimersi in inglese e di ampliare il proprio vocabolario. I teachers sono sempre madrelingua, e cercano sempre di stimolare e incuriosire piuttosto che riprendere o correggere, e sanno bene cosa significhi esprimersi una lingua diversa dalla propria! I Campus Berlitz li conosciamo bene, e crediamo possano essere una significativa esperienza soprattutto per il raggiungimento dell’autonomia del bambino o ragazzo che prova a stare lontano da casa anche per la prima volta. In questa occasione potrà confrontarsi con i pari, migliorare o imparare just a little taste of english e ovviamente divertirsi e fare nuove amicizie!. Vi aspettiamo!

Il tempo delle feste..

Il tempo delle feste è un tempo in famiglia, dove non sempre necessariamente vi è l’esigenza di organizzare qualcosa. Andrà bene qualsiasi cosa nella misura in cui si riesce a trascorrere del tempo in modo più rilassato senza corse né affanni. I bambini riescono a percepire tutto questo anche se sono piccoli e vi garantiamo che apprezzeranno il tempo che dedicate a loro e a voi nel contempo. Certo sarà un tempo faticoso perche’ i bambini in termini psicofisici mettono sempre a dura prova! A volte anche improvvisare una passeggiata tutti insieme,una gita o anche stare un po’ in casa e riposarsi e giocare sono tutte buone possibilità per dedicarsi a loro senza troppa ansia da prestazione. 

 

Campi estivi Berlitz 2019

L’estate è ancora lontana, ma sappiamo che in questo periodo che si inizia lentamente a pensarci e a capire come organizzare la lunga pausa estiva dei bambini e ragazzi tra nonni, vacanze insieme ed esperienze individuali che riteniamo, dal nostro punto di vista psicopedagogico,delle preziose occasioni per sperimentare l’autonomia e confrontarsi con nuovi pari. Da anni ormai collaboriamo con l’organizzazione dei Campi Estivi Berlitz che anche quest’anno avranno due location: Montalto di Castro,a due passi da Roma,sul mare e a Fiave’,nei boschi del Trentino.

Un’ occasione per migliorare o imparare la conoscenza della lingua inglese in modo non competitivo e spensierato, attraverso giochi e attività di scoperta.  I Campi possono durare una settimana o due, e rappresentano un motivo per sperimentare anche la distanza da casa, e affrontare i primi distacchi significativi.

Stay tuned!

 

Buona Ripresa…

 

Tornare all’asilo e a scuola dopo le festività non è mai semplice. Le giornate di questa settimana potrebbero essere impegnative per i genitori che lasciano e per le educatrici che accolgono talvolta i piccoli in lacrime e disorientati dal cambio di routine. L’aspetto positivo è che dopo un primo momento di ambientamento i bambini ricordano perfettamente il contesto e le voci e riescono a giocare e partecipare alle attività con maggiore facilità e disinvoltura. Il genitore può: accettare questa fase di fragilità emotiva e incoraggiare il bambino (di qualsiasi età) a rivedere l’ambiente-scuola-gioco che sicuramente un po’ gli sarà mancato in questi lunghi giorni di festa. Rassicurarlo del fatto che un po’ di ansia ed emozione nel tornare a scuola/asilo la provano tutti i bambini, anche i più grandi anche se non piangono. Dal nostro punto di vista psicopedagogico non vi è bisogno di promettere regali e ricompense (quanti ne avranno ricevuti a Natale?!) piuttosto accettare questo momento e garantire loro che presto tutto si risolverà al meglio, basterà avere un po’ di fiducia e tra una canzone e un gioco l’ambiente tornerà familiare.

 

Il potere delle vacanze!

 

Continuano i giorni di festa..almeno per i bambini.. che aspettano anche i regali della Befana già che ci sono! Se riuscite, tra tutto quello che avete organizzato e pensato, tenete un po’ di spazio per il “il dolce far niente” crediamo faccia bene, non solo ai bambini, ma anche agli adulti che devono poter staccare anche se sappiamo bene che con i figli piccoli non si stacca mai in realtà. Giocare e trascorrere un po’ di tempo in casa senza orari e scadenze è un vero toccasana di questi tempi! I bambini, specie se piccoli, hanno tanto bisogno non solo di voi genitori, ma del vostro tempo. Fate scorta di storie, canzoncine, burattini, travasi semplici e tutto quello che la vostra fantasia e creatività vi offre. Vi garantiamo, per esperienza,che si tratterà dei migliori regali che farete ai vostri figli. 

Auguri & Buone Feste da Marta & Sara di MammeCheFatica

Ma quando arriva Babbo Natale?! Oggi?!

 

“Ma quando arriva Babbo Natale?! Oggi?! Domani?! Ma perche’ non arriva?” Queste sono le tipiche domande dei bambini 3-6 anni che hanno una concezione del tempo ancora non strutturata completamente e soprattutto vivono nella magica e intrepida attesa di Babbo Natale che aspettano da almeno un mese e mezzo..(con gli anni anche Babbo Natale lo si attende già da metà autunno). Evitate pero’ se potete, cari genitori, frasi del tipo “fai la brava altrimenti Babbo Natale da te non viene” perche’ non saremmo coerenti, dato che Babbo Natale quando arriverà il 25 porterà fin troppi regali nelle nostre case.. provate invece a responsabilizzarli e dare loro il tempo di rispettare la mansione proposta. Ricontate insieme le caselline del calendario dell’Avvento oppure date loro degli oggetti (tipo matita,gomma,giochino,post It) pari al numero dei giorni mancanti al Natale, così facendo concentreranno la loro attenzione sugli oggetti piuttosto che sull’attesa. Nel frattempo possono anche decorare o colorare in vari modi una scatola (delle scarpe o altro) dove riporre i vari oggetti. Siamo sempre convinte che con poco si possa fare molto è sufficiente un po’ di sana fantasia e creatività. Bambini da oggi siamo a – 6!!!!!!

 

State già pensando al Natale?!

 

E’ ancora presto ma si sa, ormai nei supermercati c’è già da tempo il panettone sugli scaffali e in giro iniziano a montare le luminarie. L’atmosfera natalizia è alle porte e sicuramente starete già pensando a che regali fare..  Se possiamo darvi un suggerimento: non riempite i figli con mille regali, regalate loro piuttosto del tempo e delle esperienze da fare insieme o in autonomia a seconda dell’eta’. Sono queste le cose vere che restano quando si cresce! È un peccato poi perché si sa dopo lo scarto e il classico rituale i bambini quando ricevono troppi regali fanno fatica a concentrarsi e a dare valore e importanza a ciò che ricevono. Ma abbiamo ancora un po’ di tempo per pensarci per fortuna! Scegliete bene e con cura, non acquistate per forza tutto ciò che i bambini chiedono dalla mitica letterina, tanto alla fine è Babbo Natale che sceglie!? No?!!