La scelta dei giochi a casa aiuta

 

Scegliere con cura il materiale ludico con cui giocare a casa, nella propria cameretta, sembra una banalità ma è molto importante in particolare per il bambino piccolo che sta imparando ad approcciarsi al gioco (e alla vita, come direbbe Fink). Offrire loro pochi giochi ma selezionati a seconda delle esigenze e dell’età. Ricordando che se hanno 0-24 mesi i giochi migliori in grado di stimolare i vari sensi sono quelli naturali. Tappi di sughero, pigne,pezzetti o tavolette di legno, anelli per tende ecc. sono sempre i nostri alleati (costo zero o poco più) per organizzare semplici travasi o costruzioni. Anche se i bambini sono più grandi, per esperienza, suggeriamo sempre pochi giochi (in questo caso con un ricambio più frequente). Perche’ pochi giochi? Per aiutare il bambino ad organizzare il suo tempo durante la fase ludica: se ha pochi giochi sarà maggiormente portato a concentrarsi di più, a non disperdere subito l’attenzione, e col tempo ad avere più cura dei propri giochi. Se vive in uno spazio invaso da giochi, la tentazione (giustissima) di provarli tutti senza però poi effettivamente giocarci con nessuno in particolare.

“Organizzati e Felici” di D.Novara

È appena uscito nelle librerie l’ultimo libro del Pedagogista Daniele Novara, una delle migliori firme nel panorama italiano. “Organizzati e felici” è un libro che riteniamo davvero utile a tutti i genitori e a tutti gli adulti educanti come direbbe appunto l’autore. Se vi è una buona organizzazione,se vi è gioco di squadra tra genitori, allora non si sbaglia ci dice Novara. Il libro ci piace perché: si tratta di una guida molto chiara e concreta capace di appassionare e incuriosire attorno al discorso educativo. Affronta tematiche nelle quali è facile immedesimarsi come adottare la giusta distanza e come sapersi sintonizzare con i figli. Crediamo sia sempre utile poter condividere idee e suggerimenti perché davvero il mestiere del genitore è il più complesso del mondo come ci insegnò  B.Bettelheim.  Buona lettura!

 

I nostri Incontri per i genitori MI-RM

 


 

Torneremo a parlare di limiti,regole e i primi No utili nella Prima Infanzia. Sappiamo quanto sia difficile iniziare a dare dei confini precisi, ma i bambini per crescere e acquisire nuove competenze hanno bisogno anche del contenimento di noi adulti. Vi aspettiamo per un confronto attivo e una condivisione collettiva sulle fatiche della crescita. Ci trovate presso:

  • Pingu’s School Nursery and Kindergarten via Tolstoj 61 San Giuliano(Mi) Giovedì 14 Novembre ore 17.00
  • Asilo il Grillo Parlante 2, via Brioschi 23,  Milano, Mercoledì 13 Novembre ore 18.00
  • Asilo il Grillo Parlante 1, via Chopin 20, Mercoledì 20, Milano ore 18.00
  • Fortura Giocattoli: lettura animata sul tema dei No e poi ancora no!!  Sabato 16 Novembre ore 16.30 via Olmetto 10, Milano
  • Asilo State Buoni Se Potete, martedì 25 Novembre ore 17.00 via Martino V 28  Boccea, Roma
  • Asilo Scarabocchiando  venerdì 29 Novembre ore 17.30 via dei Luciani 6, Parioli, Roma

*Gli incontri a seconda della struttura richiedono un contributo di partecipazione. La prenotazione è consigliata.

 

 

 

 

Come farsi rispettare dai più piccoli..

Scriviamo questo post poiché lavorando da anni ormai al fianco di genitori e famiglie sappiamo quanto sia difficile a volte ottenere il rispetto da parte dei più piccoli e preadolescenti. Insistiamo sul fatto che il rispetto va in primis dimostrato con i fatti, nelle azioni di tutti i giorni da noi adulti, dopodiche’ è giusto anzi giustissimo pretenderlo anche dai più piccoli e dai ragazzi in generale. Non lasciate perdere “perché sono piccoli” o perché vi sentite in colpa per il poco tempo trascorso con loro. Date loro degli strumenti utili e concreti per rispettare ed essere rispettati come donne e uomini del domani. Si tratta di una delle prime regole sociali da affrontare per crescere alla ricerca del proprio posto nel mondo. Parlate e discutete insieme, senza timore di avere punti di vista differenti, insegnando e trasmettendo il profondo rispetto per l’altro; Ne faranno tesoro per imparare a confrontarsi con gli altri, crescendo.

Smettere di allattare..

 

Smettere di allattare è da sempre una scelta complessa e poco condivisibile, dipende dalla figura materna, dal rapporto con il suo bambino e il suo corpo,e non ultimo deve fare i conti con il senso di colpa che ogni figura femminile vive in modo differente. Un suggerimento che spesso diamo è quello di concentrarsi su come il rapporto madre-bambino migliorerà nel tempo senza pensare al non dover dare più il seno e quindi privarlo di qualcosa. Essendo molto difficile imporsi di smettere e decidere che é arrivato il momento per invitiamo le mamme a pensarci a lungo ed essere supportate dalla figura paterna al fine di essere coerenti con la decisione presa. Dovrebbe essere un movimento il più naturale possibile in particolare quando di tratta di bambini oltre i 12 mesi. Non possiamo chiedere ai bambini di crescere e diventare grandi se poi gli offriamo ancora il seno e implicitamente li trattiamo da piccoli. Ragioniamo sempre su questo punto e se dovessimo riscontrare disaccordo da parte del bambino è proprio in questo specifico momento che occorre andare avanti e mantenere la coerenza. Facciamogli capire che il rapporto si evolve e cresce come noi.

Quando torni?…

Post dedicato a tutte le famiglie che conosciamo e non che hanno mamma o papà che lavorano lontano e devono assentarsi da casa per uno o più giorni. Partire non è mai facile in particolare partire per lavoro e dover lasciare a casa un pezzo di famiglia. A seconda dell’età del bambino suggeriamo sempre di inventare un rituale che aiuti il piccolo a capire di che momento si tratta,per fare in modo che non si senta solo,abbandonato o tantomeno tradito. Sappiamo che è difficile ma se potete evitate di promettere regalini e sorprese, il miglior regalo è il tempo trascorso insieme (tra un’andata e un ritorno) utile per immaginarne un altro e un altro ancora. Per i piccoli è importante la stessa canzoncina o filastrocca mentre invece per i più grandi un libro che affronta il tema del distacco e un cartellone (fatto insieme costituisce un prezioso ricordo) con un orologio o immagini che scandiscono il tempo. Non preoccupatevi se non volessero partecipare alle videochiamate, è un momento intenso di emozioni difficile da gestire. Al ritorno andategli incontro e raccontategli quanto vi sono mancati!!!.

Convegno CPP: Né buoni né cattivi

 

Carissimi, torniamo a parlare del prossimo Convegno Nazionale a Milano, promosso dal Centro psicopedagogico per la gestione dei conflitti di Piacenza, diretto da Daniele Novara.

Si tratta di un’esperienza molto formativa sia come educatori o insegnanti sia come genitori.

“Per essere cittadini non basta conoscere le regole del gioco e gli articoli della Costituzione. Occorre saper giocare anche quando ci sono gli imprevisti, le contrarietà,i conflitti. Una società fatta di individui sempre più permalosi e suscettibili invade ogni spazio. I bambini e i ragazzi appaiono più esposti e possono facilmente andare in crisi.”

Vi aspettiamo numerosi per condividere una nuova giornata ricca di stimoli ed emozioni e avere la possibilità di avere nuovi chiavi di lettura dal punto di vista psicopedagogico.

Grazie Nonni!

I nonni sono una una preziosa risorsa. Come tutte le risorse vere però bisogna poterli utilizzare al meglio e saper mettere loro nelle migliori condizioni. I nonni piacciono e sono amati dai bambini perché: hanno un ruolo diverso da quello genitoriale, sono importanti per tramandare ai nipoti la storia della propria famiglia. Sono dei testimoni del tempo passato che ci insegnano tante nuove cose. I nonni possono anche un po’ viziare..i bambini fin da piccoli capiscono che si tratta di un qualcosa di speciale dedicato solo a loro!. Se possibile, è bene, nonostante si occupino dei nipoti,lasciare del tempo libero anche a loro, perché stare con i bambini è faticoso e prende tante energie!. Oltre ad essere piacevole stare con loro e ascoltare storie ed aneddoti del passato sono anche un valido risparmio da un punto di vista economico. Abbiate cura di loro, e aiutatevi reciprocamente!

Piange Disperatamente al nido..

 

Ci sono ancora dei bambini che stanno vivendo un momento intenso e travagliato al nido/scuola materna. Non tutti si ambientano subito, alcuni necessitano di più tempo per accettare il cambiamento. Vediamo insieme cosa può fare l’adulto coinvolto in questa situazione. Di sicuro, cercare sempre e comunque di dare fiducia al piccolo, spiegandogli sempre che si tratta di un buon ambiente dove potrà fare tante scoperte e conquiste. Anche a casa, ripetere sempre questi concetti contribuisce ad aumentare il senso di stabilità. Detto dalla voce della mamma e del papà assume un’importanza universale. Inoltre vi invitiamo ad un confronto con le educatrici di riferimento o le maestre per avere un parere complessivo più oggettivo e capire insieme se col tempo è in grado di accettare la nuova routine. Non si tratta di negare il pianto ma di affrontarlo insieme.  Sembra strano o superfluo ma vi garantiamo che un approccio costruttivo e il più sereno possibile sarà di grande aiuto a tutti: al bambino,a voi e a chi si prenderà cura della sua crescita. 

 

Cercasi BabySitter….

Settembre non è solo il mese della ripresa ma coincide anche con una riorganizzazione della gestione familiare tra cui la scelta della babysitter!. Come scegliere e individuare quella giusta? Crediamo sia la domanda che ogni famiglia si pone di fronte a questa scelta. Sicuramente dovrà trattarsi di una persona che ispira un senso di fiducia e senso pratico. Coi bambini occorre avere una persona in grado di intuire cosa può aver bisogno il bambino e saper far fronte alle sue esigenze con incisivita’ e dolcezza allo stesso tempo. Occorre una persona che sappia comunicare e giocare con il piccolo ma anche portare avanti una comunicazione chiara e non giudicante con il genitore. Su questi punti ci torneremo prossimamente. Buona Mary Poppins a tutte le famiglie in cerca!.