Se vuole solo me…

 

Cosa fare se il piccolo vuole stare solo ed esclusivamente con la figura materna (oppure paterna) e fa fatica ad accettare altre figure?  Capita spesso di trovarsi in situazioni analoghe l’importante è non scoraggiarsi e far accettare l’altro adulto ricordandolo più e più volte durante il giorno, anche mediante l’utilizzo di foto e immagini. Il bambino deve sentire attraverso l’adulto di cui si fida che a sua volta può costruire un rapporto anche con questa nuova figura: il papà,la nonna,la tata. Il gioco del bau sette “ci sono- non ci sono” è sempre un rituale simbolico molto potente per un bambino piccolo. La nuova figura che deve progressivamente stare più a lungo con il bambino deve entrare in modo incisivo con fare deciso ed essere più forte del suo possibile pianto. (cosa per nulla facile da attuare!). Nel momento in cui costruisce un nuovo rituale che può essere una canzoncina, un gioco, un libro ecc. consente al bambino di avere a disposizione un vissuto da condividere. Insistete con dolcezza e vedrete che modificando il vostro atteggiamento cambierà lentamente anche la prospettiva del piccolo.

 

 

 

 

Piccoli rimedi anticaldo..

L’ estate è arrivata, il caldo è esploso…in attesa di portare i bambini al mare o in montagna vediamo come affrontare il problema in città. S,i sa il caldo afoso genera insofferenza anche tra i bambini che spesso interrompono il sonno e in molti casi diminuisce anche l’appetito. Ecco alcune strategie anticaldo:

– vestire i piccoli con indumenti freschi e leggeri, onde evitare l’esplosione di sudamina (in particolare vicino al cuoio capelluto) e cambiare spesso le lenzuola del lettino

– dare loro acqua, tisane a temperatura ambiente (il finocchio piace molto!) e succhi freschi centrifugati o frullati

– proporre più spuntini durante il giorno per chi perde l’appetito e non ha voglia di mangiare (evitando di ricorrere alla tv però!)

– nelle ore calde in cui il parco o i giardini sono inarrivabili proponete loro di giocare con l’acqua! In bagno o sul terrazzo, un po’ di bottigliette di plastica e un imbuto e farete la loro felicità! Oppure lavate qualche bambola o macchinina che aveva bisogno di una bella ripulita!

– evitate di tenere per troppe ore i bambini con l’aria condizionata accesa oppure areate il locale e poi spegnete: non fa molto bene ai piccoli..parola di Mammechefatica!

 

 

 

Attenti a quei due!!

Cari Amici di MammeCheFatica vi segnaliamo con piacere il primo libro illustrato della collana Archivia dedicata all’architettura per i bambini: “Attenti a quei due a Milano” (Ed. MACRO). Le illustrazioni sono a cura di Barbara Parini, mentre i testi sono frutto del lavoro di Claudia Minnella. I protagonisti di questa storia originale sono Ambrogio e Brunilde, due simpatici bambini, un alieno di nome Gaspare, il cagnolino Ettore e il ragnetto Pietro. Il primo volume è dedicato alle avventure dei buffi personaggi e alla storia architettonica della città di Milano dal punto di vista dei più piccoli.

Sabato 16 Novembre dalle 17 presso lo spazio B**K in Via Porro Lambertenghi, 20 a Milano ci sarà la presentazione del libro con l’ascolto di storie, una buona merenda e tanti colori! L’incontro, rivolto ai bimbi dai 3 ai 6 anni, è gratuito, ma su prenotazione (tel. 02/87063126).

Che bella idea!