Cosa ci portiamo a casa?

Dall’interessante Convegno Nazionale del CPP organizzato ieri presso il Teatro Carcano di Milano ci portiamo a casa:

-la consapevolezza che esiste un bel numero di persone che non accetta più di lavorare con bambini e ragazzi attraverso lezioni frontali, voti giudicanti, ambienti non adeguati, ecc..Molti insegnanti, innamorati del loro mestiere, vogliono cambiare in meglio il mondo scolastico ascoltando di più, prima di tutto, gli alunni

-la riflessione sul bisogno di educatori e maestri di conoscersi meglio, “fare pulizia” in loro stessi per poter far uscire la loro parte bambina ed accogliere veramente i bisogni dei bambini e dei ragazzi

-l’importanza delle parole (che siano filastrocche, poesie, favole o testi di musica)

-l’importanza del movimento

-l’utilizzo dell’apprendimento tra pari (tra bambini, ma anche tra adulti)

Grazie allo staff del CPP, che come sempre ha organizzato molto bene la giornata di approfondimento, rendendola stimolante, ma anche festosa. Grazie a tutti i prestigiosi relatori che sono intervenuti (Daniele Novara, Silvia Vegetti Finzi, Anna Oliveiro Ferraris, Alberto Oliveiro, Paolo Ragusa, Francesco dell’Oro, Bruno Tognolini…) Ma  grazie anche a tutti i partner che hanno permesso il tutto: gli asili Doremi, Nostrofiglio, Giunti scuola, La vita scolastica, Vita.it…

All’anno prossimo!

 

-8 giorni: “La lezione non serve”

Anche quest’anno Mammechefatica parteciperà con entusiasmo al Convegno Nazionale “La lezione non serve“, promosso dal CPP, diretto dal pedagogista Daniele Novara, il 14 Aprile a Milano. Il tema, che verrà affrontato dai più noti esperti del settore, Vegetti Finzi, Oliviero Ferraris, Ragusa e tanti altri, è quello della didattica tradizionale della lezione frontale. Si approfondirà l’argomento osservando gli effetti sull’apprendimento di bambini e ragazzi e le differenti modalità che potrebbero essere messe in atto dai docenti di ogni ordine e grado. Il CPP da tempo propone infatti un metodo maieutico che poggia le basi su una vera sintonizzazione con i bisogni degli alunni. Siamo curiose di ascoltare pareri di professionisti diversi rispetto a questa tematica sempre più attuale, se si tiene presente l’ aumento esponenziale delle certificazioni per disturbi di apprendimento, iperattività e difficoltà di concentrazione. Anche il mondo dell’educazione infatti deve cambiare e adeguarsi.

Ci diamo quindi appuntamento per sabato prossimo a Milano!

“La lezione non serve”: prossimo appuntamento con il CPP

Anche quest’anno Mammechefatica parteciperà con entusiasmo al Convegno Nazionale “La lezione non serve”, promosso dal CPP, diretto dal pedagogista Daniele Novara, il 14 Aprile a Milano. Il tema, che verrà affrontato dai più noti esperti del settore, Vegetti Finzi, Oliviero Ferraris, Ragusa e tanti altri, è quello della didattica tradizionale della lezione frontale. Si approfondirà l’argomento osservando gli effetti sull’apprendimento di bambini e ragazzi e le differenti modalità che potrebbero essere messe in atto dai docenti di ogni ordine e grado. Il CPP da tempo propone infatti un metodo maieutico che poggia le basi su una vera sintonizzazione con i bisogni degli alunni. Siamo curiose di ascoltare pareri di professionisti diversi rispetto a questa tematica sempre più attuale, se si tiene presente l’ aumento esponenziale delle certificazioni per disturbi di apprendimento, iperattività e difficoltà di concentrazione. Anche il mondo dell’educazione infatti deve cambiare e adeguarsi!

N.B. Fino al 15/2 c’è uno sconto per chi desidera iscriversi: fatelo subito! 😉

Inglese? Con Berlitz!

Tempo di corsi e di nuovi propositi..se volete far fare una nuova esperienza al vostro bambino da anni siamo legate al Metodo Berlitz col quale collaboriamo tra Roma e Milano.

Ci piace perché: si tratta di un inglese giocato e divertente, non competitivo ma propositivo che offre la possibilità di compiere un’esperienza: di socializzazione in primo luogo e poi di scoperta della lingua. Il metodo si basa su un continuo feedback dell’insegnante che segue il gruppo di bambini. Gli insegnanti sono madrelingua e preparati ad accogliere i bisogni delle diverse età. Per i piccoli (3-6 anni) c’è il corso Mimi & Me. I programmi sono Primary (3-5 anni) e Starter (5-6 anni) e le lezioni sono basate sul concetto del learning by doing. La lingua inglese viene raccontata e spiegata mediante il continuo uso di canzoncine e filastrocche e giochi di gruppo per rendere la lezione divertente e ricca di stimoli nuovi.  

Provate e sperimentare di persona le prove gratuite per i vari corsi. Vi aspettiamo!

 

 

Papà a Milano!

Aspettiamo Tutti i Papà per un incontro sulla funzione paterna in cui affronteremo il ruolo padre nel percorso di crescita dei propri figli e vedremo insieme come sono cambiati i Papà di oggi e quanto sono importanti all’interno del nucleo familiare. Si tratta di un incontro gratuito in stretta collaborazione con Piano C (che ha condotto il sondaggio nazionale sui papà) Berlitz Milano. Giovedì 28 Settembre presso la Scuola Dada’ in Corso Italia 66, Milano ore 18.30. Vi aspettiamo dopo il lavoro per un fine giornata un po’ diverso dal solito.  Avanti Papà!

Incontro per i Papa’ a Milano..

Mammechefatica invita tutti i Papa’ di Milano ad un incontro gratuito per affrontare insieme il ruolo del padre nel processo di crescita dei propri figli. Sara’ una piacevole occasione per confrontarsi e osservare la figura paterna, i cambiamenti socio-culturali avvenuti negli anni, rispetto ai nostri padri e al sistema familiare in cui siamo stati cresciuti.

L’evento si terrà presso la Scuola Green Dada’ di Corso Italia 66, Milano in partnership con Piano C e Berlitz Italia.

Vi aspettiamo il giorno 15 giugno alle ore 18.30

Gradita conferma a: info@mammechefatica.it

Avanti Papà !!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

 

 

Si può curare con l’educazione?

Sabato siamo state molto contente di aver partecipato insieme ad altre centinaia di persone al Convegno Nazionale del CPP a Milano. Abbiamo ascoltato con piacere pensieri e riflessioni di professori, poeti, pedagogisti e studiosi circa la tendenza attuale all’eccessiva medicalizzazione dei bambini. Perché si tende a fare diagnosi precoci e superficiali? Perché si assiste ad un aumento esponenziale dei certificati BES, DSA o per il sostegno didattico? Prima di dare un’etichetta non basterebbe provare attraverso gli strumenti pedagogici ad approfondire la situazione e risolvere gli eventuali problemi? Gli interventi sono stati davvero interessanti e di essi vogliamo ricordare alcune massime che ci hanno colpito:

-“Il problema non è dei bambini, ma di chi li educa! I bambini rischiano di diventare degli orfani educativi, sono confusi e non hanno punti di riferimento chiari”, sostiene il Direttore del CPP, Daniele Novara

-“Il gioco è fondamentale per nutrire, ossigenare il cervello”, afferma Alberto Oliverio, neurobiologo

-“I bambini stranieri ci ricordano che ognuno è diverso”, dice invece Milena Santerini, professoressa di pedagogia

– “L’ansia di intervenire non permette di pensare: agiamo per noi, per placarla e sentirci meglio non per i bambini”, afferma Susanna Mantovani, professoressa di pedagogia

-“Le storie curano perché rendono l’anima muscolosa”, spiega Bruno Tognolini, poeta e scrittore

-“C’è un linguaggio più semplice e vero dell’etichetta da usare a scuola, senza che il bambino si senta diverso”, sostiene Zappella, psichiatra ed esperto di autismo

Ma se ci chiedete cosa ci sia piaciuto di più in questa giornata, vi risponderemmo che ci è piaciuto il senso di ottimismo e speranza verso i genitori, ma anche verso gli insegnanti, perfettamente in grado di sostenere i bambini attraverso una buona educazione.

“Diamo voce ai Papa’”: il sondaggio di Piano C

Mammechefatica torna a parlare della campagna nazionale lanciata da PianoC (con la partnership di Alley Oop- il Sole 24 Ore, maam-maternity as a master, Generali Italia, Ikea, Doxa) sul tema della Paternità. Ieri eravamo alla Camera dei Deputati ad assistere alla Conferenza Stampa. Oltre all’enorme soddisfazione “E’ stata una fatica intervistare tanti papà, scavare in profondità e concedere loro tempo e ascolto, ma anche una scelta comunicativa forte quella di tenere per mesi l’immagine di un papà in un contesto prettamente femminile come Piano C”, così spiegava la Direttrice Generale del Coworking di Milano, Sofia Borri. Dall’analisi dei dati emerge nel complesso un forte bisogno di rappresentare questo concetto di Paternità e di renderlo concreto anche sul piano lavorativo. La maggior parte dei padri intervistati esprimono il bisogno e la volontà di occuparsi dei loro figli piccoli per condividere la crescita dei bambini insieme al partner. Dal nostro punto di vista psicopedagogico la ricerca condotta da Piano C è stata e sarà molto utile per restituire il senso di consapevolezza attorno a questa parola forse ancora troppo astratta. Con l’augurio che appunto venga valorizzata e compresa da tutti: dalla politica alle aziende, alle famiglie e ai bambini contenti di avere dei padri che (senza sensi di colpa) si occuperanno anche della loro crescita socioemotiva. 

Ps il sondaggio continua fino a Giugno, papà consapevoli restate sintonizzati!

Milano Psicomotricità

psicomotricitaSe anche voi credete nell’importanza della psicomotricità vi suggeriamo il sito milanopsicomotricita, il quale propone diverse offerte formative dedicate ad insegnanti ed educatori che vogliono approfondire il tema e avere un feedback concreto e pratico su come organizzare un percorso psicomotorio a seconda dell’età dei bambini e delle loro potenzialità.

Paola e Chiara vi sapranno indicare le tecniche migliori per conquistare anche i casi più complessi. La psicomotricità è adatta ai piccoli (fin dall’età del nido) per iniziare a prendere consapevolezza del proprio corpo e iniziare ad orientarsi nello spazio. Si possono svolgere, a seconda delle necessità, sedute individuali o di gruppo.

Per info e contatti: Dott.sse Paola Cristina Chiesa ed Erika Guidolin 3404818960 – 3939120932  milanopsicomotricita@gmail.com

Apertura a Settembre del Micronido Dada’…

E’ con grande piacere che annunciamo oggi l’apertura del nuovo micronido della Scuola Dada’ che da Settembre 2016 si fa in tre!

La nuova sede sarà in Corso Italia 66, sempre in pieno centro a Milano. Ospiterà un massimo di dieci bambini dai 3 con 36 mesi con personale qualificato: educatrici, pedagogiste, psicologa e altri professionisti esterni. La cucina é interna e offre ai piccoli ospiti diete biologiche personalizzate. L’appartamento è completamente ristrutturato, con vernici ecologiche, arredi e giochi in legno. Lo Staff è  pronto per accogliere con entusiasmo i nuovi bambini e le loro mamme. Non ci resta che augurare a tutta l’équipe della Scuola Dada’ e alla sua fondatrice, la Dott.ssa Anna Podestà, un grande in bocca al lupo per la nuova avventura educativa!

Per informazioni e Accoglienza: nido.dada@libero.it    Cell. 3667091314

Ultimi posti disponibili!!!

Vi aspettiamo!!!!