Calmare un bambino? Vietato il cellulare…

Sembra uno scherzo o un paradosso ma assistiamo quotidianamente ormai a scene di vita ordinaria dove l’adulto offre lo smartphone al bambino per fare in modo che non si agiti/si calmi subito.  Questo gesto a lungo andare risulta essere fortemente dannoso poiché non aiuta il piccolo a calmarsi da solo, attraverso le sue risorse. La funzione consolatoria è una funzione relazionale: non può essere delegata ad un oggetto. Il bambino ha bisogno di una persona, che gli spieghi,lo rassicuri se necessario, in grado di contenere quest’ultimo anche in braccio se serve. Non rassegniamoci a questi comportamenti perché è proprio in momenti come questi che il bambino ha bisogno di un adulto deciso in grado di dargli un limite o una conferma e non un oggetto che lo distragga. Se piange, se fosse insofferente, se fosse arrabbiato consolatelo con le parole,con un abbraccio, con una canzoncina: sono gesti umani che valgono molto di più di un video sullo smartphone.

Speciale Inserimenti

Settembre è il mese degli inizi. Oggi dedichiamo volentieri un po’ di tempo ai bambini che affronteranno il delicato passaggio dal nido alla scuola dell’infanzia – la scuola dei grandi, per intenderci. Si tratta di un passaggio spesso difficile perché ricordiamo che il bambino passa da un ambiente raccolto e ovattato ad uno nuovo, grande e pieno di bambini di età diverse, nel quale torna improvvisamente piccolo. Per questi motivi gli ambientamenti necessitano di tempo. I bambini un po’ disorientati spesso sono insofferenti, a disagio, e non sempre arrivano entusiasti all’ingresso e al distacco da voi. Occorre avere un forte senso di fiducia e mantenere un certo equilibrio da trasmettere anche ai bambini coinvolti. 

Estate=conquista dell’autonomia

L’estate ci sembra il periodo giusto per dedicarsi al raggiungimento di una maggiore autonomia, a seconda della fase di crescita dei vostri bambini. Chi imparerà a prendere il primo latte, chi a fare i primi passi qua e là, chi a esprimersi, chi proverà a pagare i primi gelati in spiaggia, chi a fare un percorso da solo. Insomma crediamo che per ogni bambino/preadolescente la lunga estate possa essere una buona occasione di crescita e sperimentazione. Date ai bambini questa preziosa possibilità, senza essere troppo ansiosi o prudenti. Ricordiamoci che anche loro per crescere devono poter cadere e rialzarsi più e più volte lungo la strada. Calcolate il pericolo ma fate in modo che possano anche solo sfiorarlo per capire veramente,altrimenti non farete crescere in modo autentico chi invece ne ha bisogno.

Pingu’s school: la nuova scuola alle porte di Milano

Tra i vari progetti in corso stiamo seguendo i preparativi della nuova Pingu’s English School a San Giuliano,alle porte di Milano. Si tratta di uno spazio interamente ristrutturato e pensato per proporre ai bambini da 0 ai 6 anni un’esperienza ludica a 360 gradi supportata dalla scoperta della lingua inglese. Ci sarà posto per tutti: la struttura è di 800mq con relativo giardino e percorso multisensoriale che circonda l’edificio. Durante le mattine sarà a disposizione il nido e la scuola materna (la scuola abbraccia la filosofia montessoriana,il metodo di Reggio Children e l’approccio svedese della Scuola nel Bosco) nel pomeriggio invece  saranno attivi anche corsi d’inglese metodo Pingu’s per chi fosse interessato. Non vediamo l’ora di iniziare e poter condividere con i bambini, i loro genitori e il team educativo questa nuova avventura!.  Vi aspettiamo!!!!

Info e recapiti: info@pesangiuliano.it/www.pesangiuliano.it

02- 83422649 via Tolstoj 61,San Giuliano Milanese (Mi).

Il caldo e i bambini…

Attrezziamoci perché fa veramente caldo, e in queste situazioni poi, i bambini diventano insofferenti, poco gestibili, facilmente irritabili, dormono male e talvolta sono anche inappetenti. Con pochi accorgimenti, è possibile aiutarli e metterli nelle migliori condizioni, evitando troppo l’utilizzo di aria condizionata che non risulta salutare specie per i piccoli.

  • I bambini (ma anche gli adulti) devono bere,onde evitare di rimanere disidratati. Acqua,succhi (possibilmente con un apporto di zuccheri ridotto), tisane al finocchio,centrifugati.
  • Piccoli spuntini freschi durante il giorno (qualora dovessero rifiutare o perdere un po’ di appetito)
  • Un bagnetto la sera aiuta a riportare un po’ di serenità
  • Cambiate spesso le lenzuola
  • Evitate di uscire nelle ore più calde con i piccoli nel passeggino o carrozzina
  • Fateli giocare con un po’ di acqua in una bacinella, e dei giochi che possono lavare. Pazienza se sporcheranno un po’ , ma almeno si rilassano!

 

Dalla parte dei Genitori: Convegno a Piacenza

 

Cari Genitori, Mamme, Papà,ma anche educatori che ci seguite vi ricordiamo sempre il prossimo appuntamento pedagogico da non perdere: il convegno nazionale organizzato dal CPP guidato da Daniele Novara (una delle voci più autorevoli nel panorama italiano pedagogico). Il tema di quest’anno “Dalla parte dei genitori” ha l’obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare i genitori nel loro ruolo: servono dei limiti chiari e ben definiti per crescere dei figli, un insieme di regole e di responsabilità che vanno trasmesse nel tempo. La giornata sarà ricca di stimoli e spunti interessanti anche perché tra i vari ospiti, oltre a Daniele Novara (fondatore storico del CPP) e Paolo Ragusa (formatore e pedagogista del CPP) Silvia Vegetti-Finzi, nota psicologa dell’età evolutiva e scrittrice, Bruno Tognolini autore di numerosi libri per bambini, Susanna Mantovani, Pedagogista e tanti altri.

Perche’ ne parliamo? Crediamo sia fondamentale,visti i tempi che corrono, avere un’occasione di confronto e condivisione con una serie di professionisti che porteranno la loro esperienza trentennale in campo educativo per avere idee e strumenti concreti per sostenere una buona crescita con i propri figli. 

Vi aspettiamo! Per un Sabato un po’ diverso, ricco di concetti e pensieri intensi da condividere e rielaborare nel tempo.

 

 

Buon 8 Marzo!

 

Buon 8 Marzo a tutte le donne che conosciamo e che ci seguono nel tempo. Buon 8 Marzo anche a tutte le bambine e donne di domani che capiranno il senso di questa data più avanti. Per ricordare e ricordarci di pretendere rispetto ogni giorno dell’anno da tutti: uomini e donne. E inevitabilmente se pretendiamo da tutti coloro che ci circondano questo valore sarà più semplice poterlo trasmettere anche alle nuove generazioni, come un gesto naturale e immediato e non di certo come qualcosa di eccezionale. Buona giornata di riflessione a tutti.

I disegni dei bambini (parte I)

Cosa rappresentano i disegni infantili? Costituiscono un’espressione del mondo interno del bambino e uno strumento utile per il genitore, l’insegnante e lo psicologo per la comprensione delle relazioni che si creano fra adulto e piccolo. Il disegno permette al bambino di esprimere qualcosa che prova dentro di sé in modo immediato senza dover ricorrere a parole, cosa molto complicata soprattutto se piccolo. Ciò significa che il bambino proietta le proprie emozioni, i propri sentimenti e la sua percezione del mondo sul foglio di carta attraverso l’uso dei colori, dello spazio, dei margini e della prospettiva. Oltre alla forma naturalmente bisogna considerare il contenuto del disegno stesso, indagando, attraverso domande semplici e adeguate all’età, il significato di ciò che è stato raffigurato per raccogliere il maggior numero di informazioni possibili.
Una raccomandazione importante da fare è che occorre usare molta cautela nelle interpretazioni dei disegni, soprattutto se non si è esperti, perché nessun manuale in commercio può considerarsi esauriente soprattutto se preso alla lettera senza considerare la particolarità soggettiva di quel bambino…

Come facilitare l’uso del water

Come aiutare il bambino nel delicato passaggio dal pannolino al water, passando per il vasino? Come aiutare i genitori (siete tantissimi e non riusciamo a rispondere a tutti) ad affrontare questo momento nel modo più naturale possibile?Questo post è dedicato a tutti i piccoli alle prese con i primi giorni di asilo e ai loro genitori che sicuramente saranno preoccupati perché non ancora autosufficienti nel gestire la pipì/cacca. Tanti bambini preferiscono chiedere il pannolino per fare la cacca e sentirsi al sicuro. Chiedono all’adulto un rifugio sicuro. In questa fase di solito non accettano ancora il water, anzi lo concepiscono come strumento portatore di ansie e paure e subentra fin da subito un atteggiamento di totale rifiuto. In questi casi suggeriamo di provare a cambiare il nostro atteggiamento. Anziché chiedere al bambino “ti scappa?” “Proviamo ad andare in bagno?” provate a sospendere tutte le vostre richieste e coinvolgerlo piuttosto in modo pratico e attivo nelle dinamiche bagno. Ad esempio chiedendogli di cambiare la carta igienica o pulire con una spugnetta o giocare con bambole o altro. Questo spazio è fondamentale perché permette al bambino di ambientarsi e di sentirsi piu’ sicuro e a suo agio. A chi ci scrive che le ha “provate tutte e non c’è nulla da fare” rispondiamo di sperimentare anche questi suggerimenti e di rivedere e modificare il proprio atteggiamento (giustamente pieno di aspettative). In questi lunghi anni, abbiamo avuto il piacere di incontrare davvero tanti bambini alle prese con lo spannolinamento e vi assicuriamo che tutti, ognuno con i suoi tempi, ha capito tramite l’esperienza ed ha interiorizzato il movimento fino a diventare naturale.

 

 

 

Perché è importante fare un viaggio senza genitori..

Perché è importante fare un viaggio senza genitori? Si tratta di un’esperienza fondamentale nella vita di un bambino, in quanto gli consente di vivere fuori da casa e scoprire nuove abitudini e rituali magari fino a prima sconosciuti e inoltre può essere un momento importante per fare nuove amicizie. In questi momenti il gruppo dei pari assume un valore assoluto, e ha anche un forte potere consolatorio nei confronti di chi si sente un po’ nostalgico e vorrebbe tornare a casa. Nella vacanza organizzata senza genitori il bambino vive una nuova routine, nuove regole di convivenza e mette alla prova la sua autonomia: non è facile fare tutto da soli (dal vestirsi al lavarsi etc). In ogni caso l’esperienza fuori casa è sempre utile come momento di crescita e di confronto con gli altri.