Friday for the future

 

Se dovessimo raccontare la giornata di ieri diremmo: giornata squisitamente pedagogica! Per una nobile causa, quella del clima e dei fattori ambientali, che ci vede coinvolti tutti, come esseri umani. Ma anche per il fatto che tutto sia partito dalla volontà di una sedicenne (Greta T.) e che dalla Svezia abbia piacevolmente coinvolto mezzo mondo in senso letterario. Passeggiando per le vie di Roma, dal Colosseo a Piazza Venezia, gli studenti erano tantissimi. Non solo scuole superiori ma anche tanti bambini delle elementari accompagnati anche dai genitori.Ragazzi siete stati eccezionali. Avete dato al mondo adulto un’immagine forte,unita e compatta. Avete insegnato e dimostrato voi qualcosa. Continuate così. Crediamo che ognuno di noi e di voi si sia portato a casa qualcosa di importante dell’esperienza di oggi, da custodire con cura come i ricordi veri. E anche solo per chi ha letto i giornali o visto i Tg. Grazie a tutti, piccoli e grandi da tante piazze d’Italia e del resto del mondo piu’ consapevoli  di avere poco tempo per un mondo migliore. Grazie per la bella energia che solo un’invasione felice di adolescenti può dare! 

Campi estivi Berlitz 2019

L’estate è ancora lontana, ma sappiamo che in questo periodo che si inizia lentamente a pensarci e a capire come organizzare la lunga pausa estiva dei bambini e ragazzi tra nonni, vacanze insieme ed esperienze individuali che riteniamo, dal nostro punto di vista psicopedagogico,delle preziose occasioni per sperimentare l’autonomia e confrontarsi con nuovi pari. Da anni ormai collaboriamo con l’organizzazione dei Campi Estivi Berlitz che anche quest’anno avranno due location: Montalto di Castro,a due passi da Roma,sul mare e a Fiave’,nei boschi del Trentino.

Un’ occasione per migliorare o imparare la conoscenza della lingua inglese in modo non competitivo e spensierato, attraverso giochi e attività di scoperta.  I Campi possono durare una settimana o due, e rappresentano un motivo per sperimentare anche la distanza da casa, e affrontare i primi distacchi significativi.

Stay tuned!

 

MammeCheFatica a Marzo ci trovate..

Nel mese di Marzo ci trovate (per gli appuntamenti pubblici in cui possono partecipare tutti, genitori interni ed esterni ai vari asili).

Roma: 6 Marzo ore 17.00 presso l’asilo Scarabocchiando, via L.Luciani 6/A, zona Parioli. Ci sarà un incontro formativo sul tema dei Capricci e di come gestirli. Info & iscrizioni: asiloscarabocchiando@libero.it    06-3224768

Roma: 13 Marzo ore 17.00  Raccontami una storia! presso l’asilo State Buoni se Potete, via Martino V n.28 , zona Boccea. L’incontro è per tutti i genitori e i loro bambini. Faremo una lettura animata e canzoncine per coinvolgere tutti i piccoli dai 12 ai 36 mesi. Info & iscrizioni: info@statebuonisepotete.it    06- 66082199

Milano: 18 Marzo ore 17.00 presso l’asilo Bau..Sette,via Soderini 21, zona Lorenteggio. Ci sarà un incontro rivolto ai genitori dedicato al tema della lettura e ai libri per la Prima Infanzia. Info & iscrizioni: bausette2001@tiscali.it    02- 472696

Milano: 20 Marzo ore 18.00 presso la Scuola Green Dada’, corso Italia 66, zona Missori. Faremo un incontro dedicato ai genitori dal tema: “Genitori & figli: come fare a creare una buona sintonizzazione tra regole,limiti,richieste e desideri senza farci divorare dal senso di colpa”.  Info & iscrizioni: nidodada@libero.it 3667091314

Vi aspettiamo!!! Saranno occasioni per fare nuovi incontri e tornare in asili che ci hanno visto crescere!

 

Sitly al fianco di Just the Woman I Am

 

Domenica 3 marzo 2019 alle ore 16.30 si svolgerà a Torino in Piazza San Carlo la sesta edizione di Just the Woman I am, corsa e camminata non competitiva a sostegno di due importanti cause: la lotta contro il cancro e la violenza sulle donne. Ci fa piacere segnalare l’evento alle famiglie che ci seguono da Torino e dintorni per condividere l’evento. Sitly, piattaforma specializzata nella messa in contatto di famiglie e baby-sitter con cui abbiamo collaborato, sosterrà l’evento. Ci interessa poter diffondere la notizia online il più possibile e fare in modo che la giornata del 4 marzo prossimo possa essere una buona occasione di riflessione su queste tematiche che riguardano non solo le donne nello specifico, ma l’intera comunità. Per trasmettere anche ai bambini, nonché un giorno giovani adulti, il senso del rispetto verso tutti, donne incluse. Vi aspettiamo numerosissimi!

 

Vi presentiamo la PieroCarbonetti!

MammeCheFatica oggi parla dell’azienda PieroCarbonetti.it che si occupa da anni di arredamento specializzato anche per la sezione infanzia/nidi e scuole. Si tratta di un’azienda che pur essendosi rinnovata negli anni mantiene la solidità di un tempo e quel sapore artigianale che sempre andiamo cercando. Come noi, lavora dai nidi alle case di riposo, passando per biblioteche, negozi, scuole,comuni ecc. Si occupa dell’arredamento interno ma anche esterno. Sappiamo quanto sia importante la scelta dell’arredamento giusto quando si è alle prese con l’apertura di nuovi spazi o con un rinnovamento parziale. Non sembra, ma talvolta spostare e rinnovare introducendo elementi nuovi ci dà anche una nuova energia! Proprio in vista della Primavera che invitiamo le varie realtà educative che conosciamo a dare una nuova possibilita’ allo spazio che viviamo quotidianamente. Saper introdurre dei cambiamenti significa anche saper leggere gli eventi con diverse chiavi di lettura..un must per chi lavora nel sociale.. Ricordiamo ancora L.Malaguzzi (storico Pedagogista fondatore del Reggio Approach) quando diceva che lo spazio è il terzo educatore proprio per evidenziarne la sua importanza e il fatto che non deve mai essere puro assemblaggio ma piuttosto fonte di un ragionamento. È un “linguaggio silenzioso” come dicono gli architetti che dal nostro punto di vista influisce i contesti di crescita dei grandi e dei piccoli.

Biancamore

 

MammeCheFatica ha conosciuto e provato le creme e i prodotti Biancamore di  Paestum, ideati anni fa da Daniela Senatore e da suo fratello Pasquale. Daniela ci racconta che  i suoi prodotti sono nati da un’ esigenza specifica: durante il periodo della gravidanza, in attesa del suo primo figlio, era in cerca di un emolliente naturale che potesse lenire e ammorbidire la sua pelle molto sensibile e irritata. Si fece procurare del latte di bufala come le suggeri’ sua nonna e fece più bagni caldi. Da lì è nata l’idea di approfondire il discorso fino ad arrivare a creare una linea di prodotti naturali per pelli anche sensibili rivolta a tutta la famiglia e “trasformare questo antico rimedio naturale in una promessa di benessere per tutti”.

Ne parliamo perché: ci è piaciuta molto la storia, l’idea di lavorare in famiglia con il fratello, di creare una linea nuova, di nicchia, dal gusto artigianale che racchiudesse il sapore della terra di origine.

Ci piace perché: abbiamo provato diversi prodotti tra cui la crema corpo e la crema viso. Lasciano effettivamente la pelle morbida al tatto, oltre che un delicatissimo profumo. Se siete in cerca di prodotti per la cura del viso e del corpo Biancamore vi incuriosira’! Alle mamme che sono sempre di fretta un po’ di crema che profuma di buono lascia anche una buona energia! Vi invitiamo a dare uno sguardo al sito e farvi coccolare come il latte di bufala sa fare!

EasyNido: ecco cos’è

Mammechefatica oggi vi parla di EasyNido. Abbiamo conosciuto il team di EasyNido a Roma che si occupa di far ottimizzare i tempi e semplificare la macchina organizzativa e burocratica che spesso vi é dietro alla regia di un asilo. Si tratta di un gestionale pensato e progettato per chi lavora nelle realtà educative come gli asilo nido ad esempio. È utile per varie funzioni tra cui: aggiornare il diario di bordo, segnare le presenze, ma anche per tutto ciò che riguarda la fatturazione, l’organizzazione dei turni dell’équipe. Per i genitori è importante perché possono visualizzare le attività della giornata del proprio bambino, sapere cosa e come hanno mangiato, guardare le foto e accelerare la comunicazione nido-famiglia per fare in modo che al momento del ricongiungimento il genitore possa dedicarsi esclusivamente al suo bambino. Per chi volesse aggiornare il proprio sistema organizzativo, e dare alla struttura un nuovo strumento tecnologico (e sostituire l’amato cartaceo) può contattare EasyNido che lavora e collabora con tante strutture in tutta Italia, dai nidi famiglia, ai micronidi, agli asili aziendali, scuole dell’infanzia e babyparking.

Vi lasciamo i contatti:via Pietro Rosa,48b – Roma  tel. 06- 83361840

EasyNido è prodotto da iRoma S.r.l.

 

Convegno Nazionale “Dalla parte dei Genitori”: vi aspettiamo!

Siamo sempre molto contente di parlare e annunciarvi la data del Convegno Nazionale del CPPP (Centro Psicopedagogico per l’Educazione e la Gestione dei Conflitti), “Dalla parte dei Genitori“, che si terrà a Piacenza il 13 Aprile 2019.  Quest’anno il tema centrale sarà appunto relativo ai Genitori. Si parlerà di quanto sia difficile e dispersivo fare il genitore oggi. Di quanto ci si affidi ad altro piuttosto che alle proprie risorse interiori. Vi saranno diversi relatori e tutti di notevole spessore tra cui: Daniele Novara (pedagogista e fondatore del CPP di Piacenza), Paolo Ragusa (pedagogista e formatore del CPP), Silvia Vegetti Finzi (psicologa e autrice di diversi testi), Alberto Pellai (psicoterapeuta e scrittore), Susanna Mantovani (pedagogista), Bruno Tognolini (autore e poeta) solo per citarne alcuni.

Ne parliamo perché: crediamo sia fondamentale (specie di questi tempi) un confronto autentico con figure esperte per riportare i genitori al loro ruolo educativo. Per aiutarli e sostenerli nel processo di crescita dei loro figli. Per non sentirsi soli e senza strumenti. Partecipare, da genitore o educatore, è un modo per condividere, ascoltare,prendere spunti nuovi per affrontare la difficile impresa della crescita. Per questo vi aspettiamo! 

*ps fino al 15 febbraio la quota di adesione è di 60€. Info e contatti: info@cppp.it / segreteria:

 

 

 

 

 

Imparare l’inglese fin da piccoli..

 

È giusto o sbagliato apprendere una seconda lingua? I bambini fanno confusione poi? Rispondiamo ad un quesito di alcuni genitori e lo condividiamo. In primis, l’apprendimento della seconda lingua non è obbligatorio ma dal nostro punto di vista può essere un valore aggiunto; Studi confermano le capacità del cervello di un bambino piccolo di imparare con una maggiore facilità e naturalezza rispetto ad un adulto. Pensiamo poi ad un bambino bilingue che ascolta fin dalla nascita due suoni e due lingue. E’ importante piuttosto fare in modo che si possa imparare ma in chiave ludica. Quindi all’interno di un corso specifico, oppure utilizzando la musica e una serie di libri colorati pronti a incuriosire. I genitori spesso però nutrono forti aspettative. E’ bene dar loro tempo, non importa se rispondono o meno e poi come per tutte le cose l’esercizio quotidiano fa la differenza! Loro sanno e capiscono che può esistere anche un’altra lingua per comunicare anche se probabilmente non la classificano come inglese. Crediamo non sia mai nè troppo presto né tardi per una nuova lingua, anzi! Rappresenta un’occasione di scoperta e di arricchimento a qualunque età! Fate sempre in modo che sia un gioco assolutamente non competitivo e non riprendete il piccolo mentre prova ad esprimersi. La correzione nel caso va fatta in modo dolce e naturale.

 

Le telecamere in asilo? Non servono! Occorre invece..

Avevamo già scritto in merito alla questione relativa alle telecamere negli asili, ma purtroppo la cronaca di questi giorni ci riporta ad un nuovo caso di maltrattamenti nella provincia di Roma. Il vero problema, dal nostro punto di vista psicopedagogico, non consiste tanto nel posizionare le telecamere in asilo o meno, occorre piuttosto chiedersi cosa porta quelle persone a comportarsi così, e sfogare la loro rabbia e frustrazione su dei bambini. Questi comportamenti aggressivi e vigliacchi nascondono alle spalle un lavoro con un carico di frustrazione e di solitudine immenso. Se a tutte le educatrici venissero forniti i giusti strumenti, la giusta formazione e supervisione, non si arriverebbe a tanto, anzi loro per prime riconoscerebbero i primi segnali di malessere e si farebbero aiutare dalla rete di persone e colleghe che le circondano, poiché saprebbero di essere tenute in mente dal gruppo di lavoro.

Un’educatrice seguita sa di potersi fidare e soprattutto é consapevole ogni giorno e ogni anno di più della responsabilità umana e sociale che depone con il suo modo di lavorare e di giocare. Le telecamere possono essere uno strumento di indagine e apparentemente una maggiore sicurezza per i genitori, ma per esperienza vi assicuriamo che non saranno mai la soluzione definitiva. Occorre lavorare e far crescere i gruppi di educatrici/educatori/maestre/insegnanti dando loro tempo e fiducia, monitorando costantemente la loro modalità operativa e condividendo con i genitori e le famiglie le fatiche dell’educare. Il processo educativo è in quest’ottica una crescita collettiva che riguarda tutti: il bambino, la sua famiglia e l’educatrice che lo accompagna nella sua prima esperienza di socializzazione strutturata.