Speciale Primi Mesi: spunti e letture per i neogenitori

 

Torna lo Speciale Primi Mesi questa volta parliamo di libri e letture: un adulto preparato sul piano mentale sarà più in grado di gestire gli imprevisti e di offrire il suo prezioso supporto verso una crescita serena ed equilibrata.  Già, perché anche se i genitori di oggi sono davvero informatissimi e preparati crediamo sempre che un buon libro da leggere e riprendere in mano ogni tanto sia sempre utile. Ne abbiamo scelti 3 individuando quelli più semplici, da leggere “quando si può” (un genitore per definizione non ha mai tempo!) evitando i mattoni troppo complessi e troppo psicologici, privilegiando i libri più funzionali ricchi di esempi e immagini pratiche in cui ognuno può ritrovarsi ogni tanto.

  • Per tutti i Genitori: “L’essenziale per crescere” (ed. scritto dal celebre pedagogista Daniele Novara e dalla giornalista Silvia Calvi. È di qualche anno fa, ma è davvero molto attuale, schietto e utilissimo.
  • Per i futuri Papà: “Da uomo a Padre” (ed. scritto da un altro psicoterapeuta che stimiamo molto Alberto Pellai che spiega con infinita dolcezza la figura paterna e le sue evoluzioni
  • Per le Mamme: ” Una Madre lo sa” (ed.  scritto dalla brava Concita de Gregorio che prova a spiegare come tutte le madri provino a ‘tenere insieme tanti pezzi’
  • Fateci sapere poi se vi sono piaciuti e serviti: i vostri feedback sono sempre preziosi
  • Possono anche essere un’ idea regalo oppure da mettere a disposizione come biblioteca nei Nidi e Scuole dell’ Infanzia per proporre idee e stimoli nuovi: messaggio in codice per le Educatrici che ci seguono!

 

I Nonni: preziosa risorsa

 

Auguri a Tutti i Nonni e le Nonne che quotidianamente si prendono cura dei loro nipotini, li scarrozzano ovunque, e soprattutto riescono sempre a tamponare le emergenze anche last minute. Sono davvero una risorsa preziosa e un aiuto non da poco. Investono tempo ed energie per il puro piacere di mettersi a disposizione e offrire un aiuto concreto ai figli. Sanno creare con i nipoti un rapporto speciale fatto di attese e ricordi. Hanno il compito sociale di tramandare raccontare ai nipoti ciò che hanno vissuto, le loro origini e il senso della famiglia. Non preoccupatevi per qualche possibile sgarro perché tanto i bambini fin da piccoli sanno perfettamente riconoscere la regola dei genitori dalle alternative proposte dai nonni! Il compito educativo è sempre chiesto alle figure genitoriali, i nonni è giusto che si occupino dell’aspetto puramente affettivo.

Buon wend a tutti

 

Scuola,pensieri e burnout genitoriale

Ricomincia la Scuola (finalmente! ) ma con essa ricominciano una serie di pensieri soprattutto pratico logistico da parte di tutti i genitori coinvolti. Primo tra tutti l’incubo ricorrente della D.A.D. nel quale potremmo ricadere tutti in un attimo. Sappiamo bene che è difficile ma provate a non far ricadere le vostre preoccupazioni e ansie legate al periodo storico sui vostri bambini. È giusto che facciano i bambini e i ragazzi che possano pensare a divertirsi, a ritrovare i loro amici e insegnanti senza troppi pensieri ingombranti. Vi garantiamo che assorbono e ascoltano tutto fin da piccoli. Il periodo di Settembre è da sempre un nuovo inizio, nuovi incastri e programmi, ricerca di tate e baby Sitter fidate e Nonni, nuove idee e soluzioni per far trascorrere il tempo anche extra scuola a tutti coloro che devono ricominciare.

Avanti tutta, buon inizio a tutti e un pensiero speciale a tutti coloro che iniziano la Prima!!! Godetevi insieme l’emozione dei primi giorni!!!

Inserimento al nido: come affrontarlo

Come affrontare al meglio l’inserimento al nido? Sappiamo bene che si tratta di un’avventura tanto emozionante quanto faticosa non solo per il piccolo ma anche per tutto l’entourage familiare. È importante cercare di vivere questa fase iniziale con la massima serenità senza far ricadere sul bambino le nostre ansie o perplessità (indipendentemente dal tipo di inserimento prescelto: tradizionale o svedese l’importante è seguire certe modalità che possano dare al bambino la giusta dose di fiducia e sicurezza).

  • datevi tempo: se i primi giorni fossero disastrosi non significa che in assoluto non è pronto e che il piano è fallito. Occorre tanto tempo prima di trovare stabilità e sicurezza in un nuovo ambiente
  • se a casa è molto insofferente e cerca sempre il vostro contatto anziché preoccuparsi offrite loro la possibilità di stare con voi: sarà la migliore soluzione per rassicurarli
  • evitate di fare paragoni con gli altri pari poiché ognuno ha davvero la sua storia e le sue esigenze specifiche
  • la mamma e il papà tornano sempre: nessuno viene abbandonato al nido
  • il nido diventera’ nel corso del tempo un posto piacevole dove fare nuove conquiste: ora invece può essere visto come luogo ancora pieno di minacce e insidie
  • valorizzare il nido anche a casa: raccontate l’esperienza di ogni giorno cercando di cantare la stessa canzoncina o di riproporre un medesimo gioco o attivita’
  • cercate di limitare le vostre aspettative e di seguire le indicazioni delle Educatrici che vi guideranno con la loro esperienza
  • prestate attenzione al momento del distacco: un forte forte abbraccio e via decisi (anche se sappiamo col cuore in gola e mille sensi di colpa..) anche se il piccolo fosse in lacrime è meglio piuttosto che posticipare o illudere il bambino di stare ancora con lui o peggio ancora non salutarlo per evitare che pianga
  • verbalizzare questo cambiamento in modo sereno e naturale:” dai che tra poco starai bene e poi non vorrai più uscire!” Un atteggiamento da parte nostra coerente e ottimista sarà di fondamentale importanza per condurre al meglio questo momento così intenso e delicato allo stesso tempo
  • Avanti Mamme & Papà tocca a voi!!!!

Fuorisalone 2021!

 

Torna il Salone del Mobile 2021!!! Siamo contente della bella iniziativa che caratterizza da anni la città di Milano e i suoi spazi, quest’anno da vivere però sempre in modalità sicurezza con mascherina e distanziamento dato che la situazione è sempre alquanto fragile e delicata. È un segnale comunque di ripresa e di speranza. Sarà sicuramente una bella e variopinta atmosfera all’insegna del design e delle idee innovative. Ci trovate presso ThePlayFullHome (domenica 5/9 ore 15.00 -15.30) organizzata da theplayfulliving.com per una tavola rotonda in cui affronteremo il tema sulla sicurezza in casa con Erbesi Camerette quindi il fatto di avere a disposizione materiali pensati ad hoc per agevolare e migliorare anche il processo di relazione con i propri bambini. Inevitabilmente una casa sicura, a misura di bambino offrirà una maggiore occasione di poter stare bene anche da un punto di vista relazionale e quindi di dedicarsi al processo di crescita del piccolo e di giocarci  anche tanto insieme. Vi aspettiamo!!!! Andate a curiosare le iniziative dei prossimi giorni!!!

Ancora violenza contro le donne..

 

Questi ultimi giorni di fine Agosto sono segnati da una serie di stragi e di femminicidi che ancora una volta forse si sarebbero potuti evitare. E siamo a 105 vittime dall’inizio del 2021. È evidente che occorre un segnale forte e incisivo che parta dal basso, dal concreto per arrivare ad un cambio radicale di cultura e di pensiero. Le donne vanno supportate e aiutate sul piano pratico a livello territoriale ma nel contempo deve essere offerta a tutti – partendo dai bambini piccoli – un nuovo tipo di educazione consapevole in grado di preparare all’amore come percorso e non come idea di possesso. Solo lavorando e investendo sulle nuove generazioni si potrà avere nel tempo un’idea di femminile e di maschile ben diversa da quella che emerge purtroppo nelle cronache dei giornali oggigiorno. E questa è una responsabilità di tutti, che vede coinvolti tanto gli uomini quanto le donne nel quotidiano, senza aspettare le ricorrenze specifiche: se ne deve parlare a casa, in famiglia, a scuola senza aspettare la prossima vittima. Altrimenti resterà sempre un problema astratto e senza soluzione.

Ci interessa come sempre il vostro parere.

Convegno Nazionale: “A Scuola con Coraggio”

Martedì 31 Agosto non prendete impegni: ci sarà un nuovo Convegno Nazionale Online  “A Scuola con Coraggio” (organizzato dal  Centro Psicopedagogico per la Gestione dei Conflitti di Piacenza) che affronterà il delicato e complesso mondo della scuola puntando ancora una volta sulle infinite capacità e risorse degli insegnanti ed  educatori che ogni giorno abitano il modo scuola con i loro bambini e alunni. Sarà una preziosa occasione per ascoltare e confrontarsi con il Metodo di Daniele Novara, uno tra i più noti e celebri Pedagogisti italiani, autore di tanti libri che da sempre consigliamo ai genitori e insegnanti). Vi aspettiamo al Convegno online per iniziare l’anno educativo con la giusta energia e la giusta carica (motore assai indispensabile per riuscire ad incantare i propri alunni e genitori). Un’ottima occasione per nutrirsi e fare delle buone scorte educative da tenere e conservare con cura per l’anno in corso. “Abbiamo bisogno di una nuova stagione della scuola dove insegnanti,pedagogisti ed educatori siano valorizzati come professionisti dell’apprendimento e della crescita e dell’educazione” commenta Daniele Novara. E con queste sagge parole ancora una volta ci ha convinte!

* Il Convegno è riconosciuto dal MIUR

Info e prenotazioni: convegno@cppp.it

tel.0523/498594

 

Distacchi e partenze: come gestirle

 

 

Anche se è un’estate un po’ particolare, per fortuna si può partire e far fare comunque delle belle esperienze anche ai bambini. Questo infatti è il periodo dei Campus e dei viaggi organizzati per bambini: un’occasione unica per migliorare la loro autonomia e saper affrontare il distacco da casa e dai genitori. Si tratta di un percorso che va preparato nel corso dei mesi, per fare in modo che il bambino a seconda dell’età che ha possa essere tranquillo nel gestire il distacco e la distanza da casa senza sensi di colpa e magoni. Per questo è fondamentale l’atteggiamento dei genitori e degli educatori che si occuperanno di lui: non è importante illudere o distrarre il bambino ma piuttosto prepararlo anche a gestire momenti di pianto o di malinconia utili anch’essi per crescere e sentirsi più forti. Quindi al momento fatidico dei saluti occorre essere veloci ma incisivi: un abbraccio forte fortissimo e via si parte! Inutile perdere tempo nei momenti dei saluti specie con i bambini piccoli: mandano ancora più in crisi. In questi momenti bisogna pensare che anche il pianto poi passa e lascia spazio anche ad altro. Pensate a quante cose potranno imparare e quanto sarà utile e importante per loro un’avventura così lontano da casa con abitudini e ritmi diversi dal solito. Al ritorno avranno tanti racconti e ricordi che riaffioreranno quando meno ve l’aspettate!

Buon viaggio a tutti i bambini e ragazzi!

 

Etichettiamo con Stikets!

Imparare ad acquisire sempre più autonomia nella gestione del tempo e dello spazio è un obiettivo importante per un bambino perché significa sentirsi grande e inevitabilmente più libero anche nelle decisioni e nei movimenti. Oltre a ciò, è importante anche abituarlo a riconoscere i propri oggetti e indumenti e soprattutto ad averne cura. Con l’utilizzo delle etichette personalizzate Stikets il piccolo può iniziare a individuare il proprio nome e i vari colori visualizzandoli con facilità. Il fatto di etichettare giochi ed effetti personali per evitare di perderli o confonderli, soprattutto se si frequenta il nido o l’asilo, è un modo pratico e funzionale, non solo per le mamme, ma anche per il bambino, che, in modo divertente, impara a riconoscere e a lasciare una traccia di sé. L’utilizzo di Stikets su vari oggetti, tra cui indumenti e giochi, permette al bambino di individuarli con immediatezza e di cercare di mantenere un certo ordine, (anche se ciò rappresenta al momento più un bisogno e una necessità dell’adulto). Le etichette Stikets rappresentano un modo per responsabilizzare il bambino verso i suoi giochi/oggetti di casa, ma soprattutto di scuola. Non sembra, ma, se fin da piccoli si acquisisce una certa mentalità organizzativa, poi sarà più facile districarsi da grandi nell’ordine pratico e mentale. Potersi divertire nel tempo libero e ‘giocare ad etichettare’ le proprie cose e indumenti è un modo per loro di prendere confidenza con gli oggetti, iniziare ad averne cura e provare a metterli in ordine secondo un primo loro criterio di gioco. Provare a mettere le etichette anche sui vestiti e travestimenti con l’aiuto di un adulto- sono termoadesive, basta una passata veloce con il ferro e rimangono attaccate!- è un’attività sempre apprezzata dai bambini che hanno bisogno di trasformarsi e utilizzare la creatività per crescere e sperimentare nuove dimensioni. Noi abbiamo provato il pack a tema animali di diverse dimensioni con 4 colori e ben 114 etichette personalizzate con il nome della bambina: è stata senz’altro una bella sorpresa per lei vedere di poter categorizzare tutti i suoi oggetti più cari (zainetto dell’asilo compreso!). Anche le lavagnette adesive sono piaciute un sacco per poter iniziare a fare i primi disegni su una superficie diversa dal solito!

N.B. Solo per i nostri followers e per le realtà educative con cui collaboriamo c’è uno sconto del 15% scrivendo FATICA15 valido fino alla fine di aprile : non sarebbe un’idea originale approfittarne per un regalo in occasione della Festa della Mamma?!?

Buon divertimento anche a voi!

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La Scuola? Aiuta a pensare…

Magari anche voi eravate in ascolto della bella trasmissione “Quante Storie” in onda ogni giorno all’ora di pranzo su Rai 3. Magari anche voi avete ascoltato le belle parole della celebre scrittrice Dacia Maraini a proposito della Scuola.” Manca l’affetto e l’amore per la Scuola”. L’autrice invita tutti a riflettere sul fatto che è vero che sta andando un po’ tutto male, ma c’è ancora qualcosa da valorizzare e sul quale puntare. Ad esempio, anche noi confermiamo con piacere che sono tanti gli insegnanti, le educatrici e gli educatori che conosciamo che ogni giorno svolgono sul campo un lavoro straordinario con i bambini e i ragazzi. Anziché distruggere e criticare, perché non seguiamo il suo invito nel provare ad osservare anche gli aspetti positivi della nostra Scuola? Perché dunque non proviamo anche ad amarla e a rispettarla un po’ di più? Anche perché se non siamo noi a compiere questo gesto come potremmo pensare che i nostri bambini e ragazzi possano apprezzarla e farla loro? ” La scuola è il luogo dove l’insegnamento diventa struttura, la famiglia è un’altra cosa, ma la Scuola aiuta a pensare”, ribadisce Dacia Maraini. Ci auguriamo che queste parole possano toccare il cuore di altrettanti insegnanti ed educatori e fare in modo che possano essere più contagiose possibili, perché poter incontrare degli insegnanti in gamba è un dono che poi ci si porta dietro per tutta la vita!