Mercatino di Natale a Roma!!!!!

Aspettiamo tutti i bambini, i loro amici e le loro famiglie al Mercatino di Natale presso l’asilo il Nido e le Nuvole di via Nomentana 331. Un’occasione per conoscersi, giocare insieme e scoprire le ultime novità..Sabato 29 Nov. dalle 10 alle 17 no stop…

Troverete The Little Reader, con varie proposte di libri e libricini per bambini in italiano e in inglese, il Posto delle Fragole, negozio di giocattoli in legno, un mondo naturale per la mamma e il suo bambino! Non mancheranno poi altre chicche come abbigliamento per bambini e dolci fatti in casa! A tutti i golosi grandi e piccini verranno offerti dolcetti preparati dal Nido e le Nuvole!

Musica dal vivo con l’animazione di Nicoletta, che allestisce feste in musica per i bambini (contatti: bouccia@gmail.com) ci saranno letture animate per i nostri piccoli ospiti!

Sara’ una bella giornata un po’ diversa dal solito! Non vediamo l’ora…!!!!!

Vi aspettiamo!!!!!

Ingresso libero!!!!! e….passaparola!!!!!!

 

 

 

 

Perchè il mio amico ha due papà? Come spiegare ad un bambino le famiglie arcobaleno

 

Come sempre MammeCheFatica risponde ai dubbi dei genitori e degli adulti che si occupano di bambini proponendo una lettura condivisa di un libro pedagogico. Per spiegare ad un bambino cosa siano le famiglie arcobaleno, quelle cioè composte da due mamme o due papà, suggeriamo quindi la lettura di questi libri:

Piccola storia di una famiglia. Perchè hai due mamme?, di Francesca Pardi. Ed. Lo stampatello

Più ricche di un re, di Cinzia Barbero. Ed.

Entrambi con immagini e parole molto semplici spiegano ai bambini dai 6 anni in su come nasce una famiglia con due genitori dello stesso. L’affetto per il nuovo arrivato non cambia benchè ci sia affidati alla procreazione assistita. Questi libri aiutano anche i piccoli lettori a riflettere sul ruolo degli amici e sulle possibili discriminazioni esterne.

Covers dei due libri consigliati

Imparare a leggere e a scrivere prima del dovuto..

..non sempre è qualcosa di utile al bambino. Ragioniamo onestamente: non fa forse più piacere ai genitori poter inorgoglirsi delle doti precoci dei propri bambini? Tuttavia al figlio cambia qualcosa saper contare fino a 50 già a 4 anni? No, se non a distanziarsi dagli altri amici erigendosi a “bambino super intelligente”, proprio come lo fanno sentire il papà e la mamma. E’ chiaro che non bisogna vergognarsi del QI alto dei propri figli, ma neanche puntare solo su quello, per non rischiare di investire eccessivamente su aspetti cognitivi e dimenticarsi quelli emotivi, altrettanto importanti. Ci penseranno le insegnanti della Scuola d’Infanzia ad introdurre gradualmente e al momento opportuno i primi concetti basilari utili ai fini dell’apprendimento scolastico..noi pensiamo a farli stare sereni e a dar loro tanto affetto!!