Vaccinazioni: perché sono importanti

L’anno educativo è iniziato ed è già caos per quanto riguarda la tematica dei vaccini. Mammechefatica sostiene in modo fermo e convinto l’importanza delle vaccinazioni nei bambini piccoli come forma di tutela e rispetto di sé stesso e della comunità.  Invitiamo i genitori fortemente in dubbio a confrontarsi per avere una visione più completa anche dal punto di vista pratico. Ci dispiace leggere le notizie di cronaca di questi giorni e constatare tristemente che alla fine chi ne paga le conseguenze sono i bambini. Sono loro che non possono frequentare strutture educative e poter compiere le prime esperienze di socializzazione condivisa cosi’ importanti per la loro crescita. Fino a che punto è giusto essere così drastici? Possiamo proteggere i bambini in una campana di vetro? Come si sentiranno i bambini respinti che non potranno continuare a giocare all’asilo perché non vaccinati?Non si tratta di essere buoni o cattivi, si tratta di scegliere di proteggere il proprio figlio e di conseguenza anche il gruppo dei pari di cui fa parte. Ci interessa il vostro punto di vista in merito come genitori o educatrici.

 

Ma quanto giocate?!…

Quanto giocate con i vostri figli?Leggendo varie statistiche i dati ci indicano che i genitori con bambini dai 2 anni ai 7 anni giocano poco in casa e preferiscono delegare per mancanza di tempo..sarà vero? A noi di MammeCheFatica, interessa piuttosto che si trovi il tempo necessario per mantenere viva la relazione tra genitore e figli e fare in modo che il legame tra le due generazioni diventi sempre più forte nonostante le difficoltà o piccole tensioni tipiche di ogni fase di crescita. Quindi è vero che i genitori dopo una lunga giornata di lavoro sono stanchi, ma è anche vero che per ‘ricaricarsi’ reciprocamente fanno bene a dedicare ai propri bambini un po’ di tempo dedicato al gioco. Una costruzione, dei puzzle, preparare la pappa con i pentolini, mettere a dormire le bambole, un collage,un disegno..una storia..sono gesti fondamentali per trasmettere al bambino fiducia e serenità.

Ai bambini piace molto giocare e condividere anche con gli adulti questi momenti speciali. Fate in modo di creare un rituale di gioco che scandisca i vari momenti per aiutare il piccolo a gestire meglio il  tempo..per fare in modo che non si disperi se il papà o la mamma dicono che è ora di fare un’altra cosa però..per iniziare quindi fate sempre lo stesso gioco per un po’ di volte..(ai piccoli piace molto la ripetizione poichè li fa sentire più sicuri) poi col passare dei giorni inserite piccole novità che serviranno a rendere il gioco sempre più strutturato e completo.

Giocate e Giocate sempre! sarà un modo per ritrovare un po’ del vostro bambino che siete stati e trascorrere dei momenti piacevoli con I vostri pargoli…e come diceva Winnicott “un bambino creativo è un bambino sereno”.

La Giornata internazionale del Gioco

Si gioca!Lo sapevate che le Nazioni Unite hanno fissato il 28 Maggio come Giornata Internazionale del Gioco? Ci sembra una bella iniziativa per diffondere la cultura del gioco soprattutto tra quegli adulti che, ahimè, si sono dimenticati di cosa significhi giocare in modo libero, forse perchè non hanno avuto la fortuna di vivere un’infanzia felice o per molti altri motivi.. E’ un modo per ricordare il diritto di ogni bambino proveniente da ogni parte del mondo di poter crescere ed imparare attraverso il gioco, sia da solo, sia con altri, pari o adulti che siano. Perchè noi di MammeCheFatica siamo così convinti dell’importanza del gioco? Perchè per ogni bambino è una cosa seria, un lavoro! Giocando inoltre si socializza, si favorisce lo sviluppo psicofisico e si può trasformare la realtà a proprio piacimento.

Sarà una giornata all’insegna del divertimento, della libertà di espressione ludica allo scopo anche di far interagire genitori e figli attraverso una reciproca conoscenza. Guardate cosa ha organizzato il vostro Comune all’interno di Associazioni e Ludoteche e non ci resta che augurarvi… Buon divertimento!!

“Se i libri fossero di torrone ne leggerei uno a colazione”….

letturaGià, come recita Roberto Piumini: ” Se un libro fosse fatto di prosciutto a mezzogiorno lo leggerei tutto e se i libri fossero di marmellata a merenda darei una ripassata”…perchè leggere fin da piccoli è un gesto importante che rimarrà impresso fin da grande. Anche solo il piacere di sfogliare un libro, guardare le figure e perchè no, ascoltare una buona storia. Regalate ai vostri bambini piccoli o grandi che siano dei bei libri. L’ideale sarebbe poter andare con loro direttamente in biblioteca o in libreria. Sarà un momento speciale che conserveranno da grandi e magari diranno: “Se i libri fossero di frutta candita li sfoglierei leccandomi le dita”.

Buona lettura a tutti!

Spiegate ai bambini chi era Mandela…

Madiba

Cari Genitori,

se avete bambini piccoli ma non troppo spiegate e raccontate loro chi era il Grande Nelson Mandela e quello che ha fatto per il Sudafrica.

Si dice che era molto attento e sempre contento di conoscere i bambini, e ogni volta che ne incontrava uno gli diceva che “era stato un onore passare del tempo insieme”. Riteniamo sia importante spiegare ai bambini ciò che ha fatto per il suo paese  e le lotte che ha combattuto (inclusi i 27 anni di carcere che ha dovuto sopportare con una forza incredibile).

E’ stata una persona straordinaria, che con intelligenza e umiltà ha portato avanti un progetto di pace straordinario che tutti noi dovremmo tenere in mente e concretizzare nella vita di tutti i giorni. Fate leggere e sfogliare ai bambini i quotidiani, ritagliare le frasi più belle con le foto e trasformare la notizia in un reportage, sarà un modo piacevole per interessarsi alla vita del Grande Madiba.

Domenica saremo anche noi in Sudafrica col cuore.

Marta & Sara

 

l’Accoglienza inizia da piccoli…

 

L’arte di Accogliere, il gesto di Accogliere è importantissimo: lo si impara da piccoli in famiglia e nelle prime istituzioni sociali, lo si coltiva da grandi nei viaggi e nelle esperienze che la vita ci riserva e lo si apprezza ancor di più da persone adulte e responsabili.

Accogliere significa anche prendersi cura, saper tener in mente qualcuno, è un gesto di grande apertura, non solo di educazione, ma di voglia di comunicare, interagire e socializzare.

Imparare questi piccoli accorgimenti fin da piccoli è fondamentale per poter essere accoglienti da grandi in tutte le situazioni: dalla vita familiare a quella professionale e diventare veri e propri cittadini del mondo.

Come fare a trasmettere questi valori ai bambini?

Mammechefatica suggerisce non solo di parlarne insieme ai vostri bambini, ma anche di mostrare con le azioni e i gesti ciò che intendiamo per accoglienza.

Poichè per i bambini e gli adolescenti i gesti e le azioni contano più di mille parole…

 

 

I Nonni son figure preziose per i nostri piccoli….

 

I Nonni rappresentano secondo Mammechefatica una risorsa molto importante e significativa per i bambini piccoli oltre che un valido aiuto ai genitori.

I nonni hanno il prezioso compito di tramandare le radici familiari, raccontare la loro vita ai nipotini e rivedere attraverso essi  le varie fasi della vita stessa.

Con i nonni, alcune regole si possono anche trasgredire, in fondo loro non hanno un compito educativo bensì più affettivo…ed è ovvio che provino a ‘viziare’ i loro nipotini…tutto ciò è sempre avvenuto e probabilmente accadrà sempre, a patto che i nipotini non se ne aprofittino troppo e ci sia comunque un minimo di coerenza con le regole implicite stabilite all’interno di ogni famiglia.

I nonni sono il ricordo di una vita vissuta: sono esperienza,saggezza,sacrificio, dolore e amore.