Responsabilizziamo i bambini..

Perché non sfruttare il tempo estivo per iniziare a responsabilizzare i bambini fin da piccoli? Vediamo meglio cosa intendiamo. Quando parliamo di responsabilizzazione vogliamo invitare i genitori ad offrire dei piccoli compiti e mansioni della vita quotidiana a seconda dell’ età ovviamente. Durante l’anno raccogliamo molte lamentele, per quanto riguarda il disordine e il fatto che in casa i figli sono poco collaborativi. L’unica soluzione possibile è coinvolgerli  fin da piccoli e farli sentire partecipi verso la realtà circostante e il mondo poi. È possibile iniziare a dar loro dei semplici compiti che col tempo diventano dei rituali automatici e del tutto naturali ad esempio:

– sistemare il lettino o letto

– eseguire la raccolta differenziata/ smistare i rifiuti

– apparecchiare/sparecchiare la tavola

– pulire i giochi della cameretta

Se i vostri bambini fossero piccoli e pensate non siano pronti basta limitare o diminuire le mansioni. A loro piace molto poter essere coinvolti in queste attività ‘da grandi’ e si sentono utili e importanti poiche’ possono imitarvi e fare come la mamma e il papà.

 

 

Quando mangiare da soli preoccupa…

Tra i 9 e i 12 mesi generalmente i piccoli iniziano a mangiare ed apprezzare anche i cibi più solidi.

Come gestire però le nostre ansie a riguardo? Dal nostro punto di vista possiamo dire che è importante che il bambino sperimenti e assaggi un po’ tutto (spicchio di mela,grissino,pane etc) poiché solo in questo modo imparerà a masticare e deglutire bene, dall’ altro lato invitiamo sempre a far assaggiare i cibi in modo corretto onde evitare problemi. Il bambino deve stare seduto sul seggiolone (meglio sedi fronte a noi) e qualora mettesse tutto in bocca in modo esagerato l’adulto deve essere pronto e (lucido mentalmente) a toglierlo dalla bocca.

Fate spicchi o pezzetti piccoli e se offrite qualcosa di intero (come un biscotto ad esempio) controllate che tutto proceda bene senza essere troppo in ansia altrimenti si perde il gusto di imparare a  mangiare. Mangiare in modo autonomo rappresenta una conquista fondamentale nello sviluppo psico-fisico del bambino. Ricordiamo che si tratta di un passaggio naturale che abbiamo affrontato tutti. Solitamente se il bambino mangia o prova a mangiare da solo si sente meno frustrato e più soddisfatto. Ai più affamati date loro poco cibo per volta però!!!!

 

Bimbi e Genitori al mare: paura dell’acqua?!….

Mammechefatica al mare: osservatorio prezioso per poter capire le ansie dei genitori e i bisogni dei bambini. Ci sono molte madri che iniziano ad allertare i bambini ancora prima di andare in spiaggia. È importante dare poche regole e chiare. È importante far capire che bisogna rispettarle poiché il mare è grande e con lui non si scherza. Detto questo crediamo sia giusto anche concedere loro un po’ di “libertà” di giocare con la sabbia, fare una pozza con l’acqua e nascondere i piedi nella sabbia… Se avete molta paura dell’acqua cercate in tutti i modi di non proiettare le vostre ansie sui piccoli. Fatevi aiutare piuttosto coinvolgendo una persona fidata che possa far apprezzare i primi tuffi in acqua oppure state semplicemente a riva attrezzando il piccolo con braccioli o salvagente. In caso di mare mosso evitate il bagno e valorizzate la raccolta di conchiglie o alghe (procurate una valida alternativa o piuttosto inventate una gita). È molto difficile quando si è piccoli accettare la frustrazione del non poter entrare in acqua e capirne il motivo. 

Se invece è il bambino a temere l’ acqua, Mammechefatica consiglia di insistere, ma in modo progressivo e graduale onde evitare un atteggiamento oppositivo da parte del piccolo. A seconda dell’età proponiamo di partecipare a un corso di acquaticità e di nuoto per prendere confidenza e superare la paura con l’aiuto di insegnanti esperti.

Aspettando il Natale….

NataleTra poco e’gia’ Natale…che regali ci consigliate per i nostri bambini?! Iniziate a scriverci in tanti, cosi’ proviamo a rispondere un po’ a tutti e cercare di esaudire le varie richieste…Intanto diciamo subito che a noi sorelle di Mammechefatica piace l’idea di un Natale semplice, ben pensato ma senza troppi sfarzi! Ci piace contribuire a creare una buona atmosfera natalizia, e lavorare anche con i bambini sul concetto dell’attesa.

Quindi condividiamo l’idea di un Natale con dei bei regali,ma semplici e funzionali all’età di ogni bambino. Non ricopriamo i bambini di regali perche’ non ne hanno bisogno. Organizziamoci piuttosto per un regalo grande e importante e poi un altro piccolino. Ricordiamoci che se ne scartano troppi perdono valore e importanza e non assaporano più’ il gusto della sorpresa….nel regalo grande vanno sempre forti i giochi imitativi come cucinetta, bambole, falegname, trenino, incastri, puzzle, costruzioni…nel regalino piccolo invece il nostro must e’sempre e comunque un libro per tutte le eta’!!!!!

Nei prossimi post iniziamo a scrivere un po’ di bei titoli imperdibili!!!!

 

 

 

Avvertimenti per Carnevale..

carnevaleCare Mamme, questo post è pensato per voi..o meglio per coloro che vorrebbero travestire il proprio bambino piccolo durante il periodo di Carnevale..Sappiamo bene che alcune mamme hanno già procurato o stanno creando il proprio travestimento. L’importante è non insistere se il bambino non volesse indossarlo, poiché potrebbe spaventarsi o intimorirsi per un abito un po’ insolito e strano. Solitamente la passione per i travestimenti aumenta con l’età,durante la fase del gioco simbolico. Mammechefatica sostiene che deve essere un piacere e non un obbligo, quindi provate e sperimentate ma se vi accorgete che il piccolo è spaventato o irritato rimandate la missione al prossimo Carnevale! Se il bimbo fosse già più grande, 36 mesi ad esempio, provate a fargli prendere confidenza col materiale qualche giorno prima, fategli fare delle prove in casa, affinché capisca che si tratta solo di un vestito particolare e che una volta tolto si torna come prima.