Regalate un’esperienza..

 

 

Avrete già fatto tanti regali per i vostri bambini, forse troppi! Non fate mai mancare però un “regalo-esperienza”. Una visita in un museo, una gita in un luogo particolare, un pranzo in un posto specifico per assaggiare e scoprire gusti nuovi, uno spettacolo a teatro, un laboratorio, un’escursione a cavallo,un viaggio in treno o in aereo con tutta la famiglia. Potrebbe essere un momento significativo che un domani si ricorderanno come magico!. I bambini preferiscono i regali materiali e concreti si sa, ma è bene abituarli anche alle situazioni più astratte dalle quali poi possono sviluppare con il tempo, un vissuto ed un ricordo della loro infanzia. Fate capire loro anche che i regali hanno un costo, e che per acquistarli servono tanti soldi. Occorre spiegare loro il valore del denaro senza sensi di colpa! Ma su questo tema ci torneremo nei prossimi giorni.

MammeCheFatica vi augura un Buon Natale!

 

 

Se fa fatica a mangiare…

Se il vostro bambino fa fatica a mangiare e da sempre è inappetente, oltre a capire le cause in profondità sarebbe meglio fare alcune considerazioni su come gestire ed affrontare il momento del pranzo e della cena con serenità e naturalezza, due parole chiave fondamentali. Mammechefatica invita i genitori ad offrire il piatto al bambino senza ricorrere alla TV o al cellulare, per far apprezzare loro le pietanze e poter stabilire un rapporto con il cibo. Anche la semplice esperienza del ‘paciugare’  è fondamentale per poter sentire e toccare il cibo ancora prima di assaggiarlo e stabilire se di gradimento o meno. Ai bambini più grandi invece consigliamo di preparare dei piatti cucinati da loro. Il gesto di cucinarsi qualcosa fatto con le proprie mani rappresenta un valido aiuto. Preparare la tavola, e sistemare gli allestimenti (segnaposti, menu’,porta bicchiere etc) sono un modo per rendere più giocoso e spensierato questo momento delicato.

Non ci resta che dirvi: buon appetito e..piatto pulito!

 

il pranzo condiviso..

bambiniAl di là del catering o della cucina interna del nido o della struttura da voi frequentata, suggeriamo di incentrare l’ attenzione sul significato del pranzo condiviso con il gruppo dei pari che acquista un valore dal punto di vista sociale.

È importantissimo per i bambini, fin da piccoli, poter mangiare insieme ad altri, e scoprire il vero senso della socializzazione. Per esperienza garantiamo che di solito in Asilo anche i bambini inappetenti imparano col tempo ad apprezzare i vari cibi proposti (verdure incluse). Perché? Due sono i fattori che contribuiscono ad alimentare l’appetito e la voglia di mangiare:

1. la forza del gruppo (vedere tanti bambini che mangiano contribuisce a far apprezzare il pasto)

2. il menù non prevede alternative! Questo aiuta il bambino a concentrarsi sul pasto proposto senza dover fantasticare alternative (“questo no, voglio quello”).

Provate anche voi a casa a seguire questa piccola regola e vedrete che anche la gestione del pranzo sarà più fluida e disinvolta.

Manca pochissimo al Natale!!

lavoretti bambiniTutto pronto? Letterina spedita, albero fatto…cosa manca ancora? Bè, senz’altro qualche biscotto per Babbo Natale e una carota per le sue renne! Ma anche i segnaposto o il menu per la tavola.. Il bello dei bambini è che si possono conivolgere in tante attività fantasiose, a seconda dell’età. Quindi anche nei prossimi giorni di vacanza, quando le scuole sono chiuse, ma fa troppo freddo per stare fuori, per evitare la noia e l’insofferenza del non fare nulla per troppo tempo, inventate con loro tanti giochi da fare insieme a tema natalizio. Un bambino può sentirsi appagato se i parenti ammirano i suoi lavoretti, anche molto semplici, da utilizzare il giorno di Natale. Basta un pizzico di fantasia, poi si trasformeranno in veri e propri artisti creativi! Buon divertimento!

Pranzo e cena in famiglia…

cena in famigliaIl pranzo e la cena soprattutto dovrebbero essere dei momenti di ricongiungimento di tutto il nucleo familiare, questo, si sa, sin dai tempi dei tempi. Molto spesso pero’, diciamocelo, il pranzo o la cena vengono vissuti in modo poco sereno e finiscono per innervosire i commensali piccoli e grandi. Perché?! Perché sappiamo bene per esperienza che organizzare il momento della pappa con dei bambini piccoli puo’ urtare e mandare in tilt anche i Genitori piu’ equilibrati. La riuscita di un buon pranzo,inteso come buon momento di forte atmosfera dipende da un insieme di fattori: l’ organizzazione, l’ appetito dei piccoli, la loro stanchezza e la nostra pazienza.

La nostra mamma ci ha insegnato fin da piccole che si mangia rigorosamente senza tv! (si puo’ tenere accesa solo in caso di calamita’ naturali o mondiali di calcio e atletica!!) e che lo stare a tavola deve essere interpretato come momento di scambio e di racconti. E’ bene fin da piccoli abituare i bambini a condividere e interagire. In caso di capricci proporre loro un libretto o un giochino ma non cedere subito qualora non volessero stare sul loro trono o seggiolone che si rispetti. Anche le mamme e i papa’ hanno diritto a mangiare e deglutire con calma senza affanno senza doversi alzare mille volte da tavola. Abituate i fratelli piu’ grandi a apparecchiare/sparecchiare e diventare responsabili della raccolta differenziata ad esempio.

Buon appetito…piatto pulito!

Letterina di una Mamma a Babbo Natale

Caro Babbo Natale,

mi piacerebbe che quest’anno i miei figli possano condividere con me il momento della preparazione dell’albero, e del’addobbo della casa senza rompere le palline appena comprate o litigare furiosamente per chi abbia l’onore di appoggiare la stella cometa sulla punta.. Ti chiedo inoltre di non soddisfare ogni desiderio dei miei piccoli: hanno già tanti giochi e non ne possono più delle chitarre di plastica o dei dvd di Peppa Pig, credo che due libretti istruttivi possano valere molto di più!

Vorrei anche che prima del pranzo di Natale con tutti i parenti mi aiutino ad apparecchiare la tavola o a fare qualche piccola commissione in modo da sentirsi utili e importanti.

Insomma..forse ti sto chidendo troppo, ma desidererei che la vera magia del Natale (quella che unisce le famiglie e le fa rallegrare nonostante la crisi e le brutte notizie) abbia inizio…