“TOC TOC”

toc tocQualche giorno fa a Roma c’è stata l’inaugurazione del nuovo flagship store Pinco Pallino. I bambini presenti sono stati intrattnuti da una bella lettura animata del libro “TOC TOC” edito da Donzelli e scritto da Kaori Takahashi (24 pp. 13,50€)

Di cosa si tratta? Di un libro magico, una sorta di libro-scatola da costruire e creare a proprio piacimento, dove ogni pagina ne nasconde un’altra e si srotola come la fantasia dei bambini intenti a leggerlo.

Perchè lo consigliamo? Perchè parla di una bimba alla ricerca del suo orsetto perduto. Purtroppo è sparito e non si riesce a trovare da nessuna parte..allora prova a suonare a tutte le case del palazzo fino all’ultimo piano incontrando personaggi nuovi  e simpatici.

A MammeCheFatica piace perchè: il formato è assolutamente originale, il libro è illustrato bene e incuriosisce molto i bambini dai 3 anni in su.

Buona lettura!

25 Novembre: una giornata importante per tutti

no alla violenza contro le donneCome sapete il 25 Novembre è la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Ne parliamo anche noi poichè lavoriamo a stretto contatto con donne fragili, sole e famiglie difficili e vediamo quotidianamente le conseguenze di questi maltrattamenti e abusi, purtroppo anche sui bambini.

Come sempre riteniamo sia importante fare prevenzione già con i bambini piccoli per evitare comportamenti violenti e aggressivi da adulti. Sappiamo che il buon esempio è fondamentale per trasmettere valori di rispetto, parità, uguaglianza e tolleranza, ma i primi a crederci davvero dobbiamo essere noi, donne  uomini, uniti.

A questo proposito vi suggeriamo una bella iniziativa promossa dall’Ordine degli Psicologi della Lombardia prevista per il 23/11 alle ore 20,30 presso la Casa della Psicologia in Piazza Castello, 2 a Milano. Durante la serata verrà presentato il libro della Psicologa Monica Bonsangue, dal titolo: “La violenza psicologica nella coppia. Cosa c’è prima di un femminicidio”. La serata è gratuita e aperta a tutti, basta prenotarsi alla mail: libi@opl.it.

Separazione: le emozioni dei bambini

Lula sul lettoI bambini, per quanto si pensi non possano capire, soffrono le separazioni fra mamma e papà. Le loro emozioni possono essere così intense da non riuscire a gestirle da soli. Un libretto delicato, scritto da Silvia Colombo può essere utile per tutti i bambini che stanno affrontando questo monento difficile. Ecco la nostra recensione di “Lula sul letto”, LO Editions, 40 pag., € 14.

Di cosa si tratta? Il libro racconta la storia di una bambina di 8 anni, Lula, arrabbiata con la madre e le due sorelle per essersi trasferita in una nuova casa senza il papà. Come reazione decide di non scendere più dal suo letto altissimo.

Perchè ci piace? Lula è testarda, molto arrabbiata e risentita con la sua famiglia, ma un incontro con un gattino nero, Cielo, le permetterà di capire e di agire. Cielo dopo un iniziale fase di adattamento andrà a far parte della famiglia e farà compagnia a Lula osservando insieme le stelle dal  suo letto-castello.

MammeCheFatica lo consiglia perchè: Il punto di vista è proprio quello di un bambino, con le sue emozioni e i suoi pensieri ed ha uno sguardo onesto verso il mondo degli adulti. E’ consigliato dai 4 anni in poi.

Banana o balenottera?

libroA dire il vero si tratta di una “Bananottera”! Stiamo parlando del nuovo libro  di Maria Lucia Riccioli (Verba Volant, pag 48, €8).

Di cosa si tratta? Di uno strano pescione giallo, di nome Nana, nato in una notte di luna piena. Per il suo aspetto un pò inconsueto viene presa in giro dagli altri pesci dell’oceano, ma scoprirà di avere un cuore grande e diventerà un’ eroina.

Perchè ci piace? Un libro semplice, per bambini piccoli, che spiega con le giuste parole cosa significhi sentirsi diverso, preso in giro, insicuro. Il tema del bullismo e dell’emarginazione deve essere affrontato già in tenera età, con i termini e i modi appropriati perchè solo così si fa vera prevenzione.

MammeCheFatica lo consiglia perchè: Innanzitutto perchè è una storia a lieto fine in cui a vincere è il fatto di credere in se stessi e nel proprio valore, inoltre contiene una serie di regole per chi sta in mare ed infine è un libro pubblicato da una piccola casa editrice indipendente siciliana a cui va tutta la nostra stima!

Le nuove “Mamme avatar”

Mamme avatarMammeCheFatica è lieta di presentarvi la nuova collana della Bur di Parenting dedicata alle famiglie e diretta dal Prof. Gustavo Pietropolli Charmet. Dal 23 Aprile troviamo in libreria il libro scritto a quattro mani dagli pscicoterapeuti dell’Istituto Minotauro di Milano  Laura Turuani e Davide Comazzi: “Mamme avatar“.

Di cosa parla: il saggio affronta il ruolo materno da un nuovo punto di vista, molto attuale. A differenza di quanto si possa pensare, le madri di oggi sono molto più vicine ai loro figli di un tempo: basti pensare all’uso dei cellulari e devices di ogni sorta che permettono di essere presenti nella vita dei bambini 24 ore su 24. Il libro, a partire dall’esperienza professionale dei due autori, tratta anche del momento in cui bisogna accettare di lasciar crescere i figli dando loro gli strumenti per andare via.

Ci piace perchè: si rivolge ad un pubblico ampio, non specialistico e dunque utilizza un linguaggio fruibile, ma moderno. Dice inoltre delle verità per alcuni scomode (vedi il tema del senso di colpa materno!).

 

I libri possono aiutare?

libroNoi di MammeCheFatica ne siamo pienamente convinte. E infatti li usiamo spesso sia in consultazione con i bambini, sia come strumento da suggerire ai genitori (o nonni, educatrici, baby-sitter..) per agevolare una comunicazione difficile. Se, ad esempio, vogliamo spiegare ai bambini che la mamma e il papà si sono separati e non vivranno più insieme, consigliamo un bel libro: “Le mie due case. Dalla mamma e dal papà” di Melanie Walsh, ed. Motta Junior.

Di cosa si tratta: di un bel libro illustrato, semplice e molto sincero

Perchè ne parliamo: pensiamo che non sia corretto, nè rispettoso pensare che un bambino non capisca quello che sta succedendo all’interno della coppia genitoriale, ma sappiamo che si tratta di un tema molto delicato, difficile da affrontare con le “giuste” parole.

MammeCheFatica lo consiglia perchè: un semplice libro può aiutare a trovare il modo più chiaro e diretto per spiegare qualcosa che noi grandi spesso non riusciamo a comprendere, nè a comunicare senza farci travolgere dalle emozioni.

Da The Little Reader….Harry Potter Book Night 2

Harry PotterGiovedì 19 febbraio  dalle 17 aspettiamo tutti i fans di Harry Potter per celebrare insieme la Prima Harry Potter Night in Italia! Visto il successo di settimana scorsa siamo liete di annunciare la REPLICA!!!!!!

Una serata di giochi, attivita’, quiz e indovinelli per scoprire e condividere il magico mondo di Harry Potter!

Ancora pochi posti disponibili! Info e prenotazioni: Tel. 06 877 84 678 oppure info@thelittlereader.it

The Little Reader via Conte Verde 66b- Roma

*ingresso 7 euro a bambino. Eta’ consigliata dagli 8 anni.

Comandi ed urla non servono: i genitori hanno il compito di educare

libro NovaraUrlare non serve a nulla. Gestire i conflitti con i figli per farsi ascoltare e guidarli nella crescita” di Daniele Novara, Ed. Bur (286 pag) 13€

Di cosa si tratta? Dell’ultima fatica di Daniele Novara, il pedagogista fondatore del CPP di Piacenza (Centro PsicoPedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti), che, ancora una volta si occupa della gestione dei conflitti familiari quotidiani.
Perché ne parliamo? Il CPP è ormai un’istituzione e anche noi di MammeheFatica condividiamo i metodi pedagogici che propongono sempre molto efficaci. L’osservazione di molte situazioni ha portato l’autore a stilare delle regole utili per i genitori che desiderano instaurare un buon clima con i propri figli, siano essi bambini o adolescenti. Le grida sono caratteristiche dei “genitori emotivi” che si offendono e si irritano più facilmente. I limiti chiari, condivisi e realistici sono invece tipici del “genitore organizzato” che sa come educare.
MammeCheFatica lo consiglia perché: è un libro di facile lettura, pensato per i genitori che non necessariamente hanno una base teorica psico-pedagogica. I suggerimenti sono moltissimi e le vignette tratte dalle consulenze sono così vere e realistiche che non ci si può non identificare (e dunque trarne vantaggio dalle soluzioni proposte). Novara infine ha un tono ironico davvero coinvolgente. Buono studio!!

Ah, le ragazze!!!

libroMammeCheFatica non può non parlare del nuovo libro di Claudia De Lillo, meglio conosciuta come Elastimamma: “Dire fare baciare. Istruzioni per ragazze alla conquista del mondo”, ed. Feltrinelli, 128 pagg. 13€.

Di cosa tratta: di un libro che parla di femmine, di ragazze, che stanno per diventare grandi donne, che vivono la loro vita con timore, apprensione, ma anche speranza, gioia..
Perchè ne parliamo: questa età di passaggio è così turbolenta e ricca di emozioni che viene spesso raccontata in molti libri. Questo però racchiude un’energia particolare che quasi fa “invidiare” quei momenti magici della nostra adolescenza.
MammeCheFatica lo consiglia perchè: può diventare un manuale per genitori interessati a capire qualcosa di più delle loro figlie in “trasformazione”. Con l’ironia che contraddistingue Elasti è una lettura molto agile, ma per niente superficiale!

Un classico da leggere per imparare (e ridere)

ciuccio  Se qualcuno ci dovesse chiedere un consiglio sul libro per bambini più adatto per aiutare ad abbandonare il ciuccio, bè, noi non abbiamo dubbi. Un classico, che da dieci anni aiuta a “svezzare” generazioni di poppanti:  il ciuccio di Nina  di Christine Naumann-Villemi

Ed.Il Castoro, 32 pagg, 12.90€.

Di cosa tratta: di un libretto simpatico che racconta di una bambina intelligente e caparbia molto legata al suo ciuccio. Nina è convinta di tenerlo anche da grande, ma sarà costretta a regalarlo ad un lupo cattivo che incontrerà un giorno. Solo rendendo il lupo mansueto potrà salvarsi.
Perchè ne parliamo: è un classico, rivolto ai bambini da due anni in su.
MammeCheFatica lo consiglia perchè: leggerlo insieme ad un adulto significa per un bambino identificarsi nelle paure della protagonista provando a capire anche i vantaggi dello stare senza ciuccio.