Buona Ripresa…

 

Tornare all’asilo e a scuola dopo le festività non è mai semplice. Le giornate di questa settimana potrebbero essere impegnative per i genitori che lasciano e per le educatrici che accolgono talvolta i piccoli in lacrime e disorientati dal cambio di routine. L’aspetto positivo è che dopo un primo momento di ambientamento i bambini ricordano perfettamente il contesto e le voci e riescono a giocare e partecipare alle attività con maggiore facilità e disinvoltura. Il genitore può: accettare questa fase di fragilità emotiva e incoraggiare il bambino (di qualsiasi età) a rivedere l’ambiente-scuola-gioco che sicuramente un po’ gli sarà mancato in questi lunghi giorni di festa. Rassicurarlo del fatto che un po’ di ansia ed emozione nel tornare a scuola/asilo la provano tutti i bambini, anche i più grandi anche se non piangono. Dal nostro punto di vista psicopedagogico non vi è bisogno di promettere regali e ricompense (quanti ne avranno ricevuti a Natale?!) piuttosto accettare questo momento e garantire loro che presto tutto si risolverà al meglio, basterà avere un po’ di fiducia e tra una canzone e un gioco l’ambiente tornerà familiare.

 

Pronti per ripartire?

si ricomincia!I più fortunati sono ancora in vacanza, ma molti altri stanno tornando in città, nelle loro case, al fresco, lontani dal mare e dall’aria buona.. Invece di disperarci però possiamo sfruttare le energie ricaricate in questo periodo di relax e tranquillità. Pensiamo quindi ai buoni propositi per l’anno scolastico in arrivo, ai desideri da realizzare e alle varie attività da organizzare ed “incastrare” come solo i genitori sanno fare.

Non allarmatevi se, soprattutto i più piccolini, soffrono di questi cambiamenti: il ritorno alla solita rouitine è difficile per tutti. Forse loro potrebbero anche essere più disorientai perchè anticipano mentalmente il momento del distacco e la relativa difficoltà di separazione (assolutamente normale dopo un lungo periodo di condivisione di tanti bei momenti con Mamma e Papà!). Armiamoci come sempre di tolleranza e  una buona dose di ottimismo.