Allattamento al seno e asilo..

Torniamo al tema molto intimo e personale che riguarda l’allattamento al seno. Ci avete chiesto in tante  in questo periodo dedicato agli Inserimenti negli asili nido se fosse giusto o sbagliato interrompere anche l’allattamento al seno soprattutto per i piccoli di età compresa tra i 12 e 24 mesi. Riassumendo potremmo dire che:

1. Non vi è un tempo giusto o sbagliato, ma dipende dalla storia e dalla relazione di ogni coppia mamma-bambino

2. Non sentitevi giudicate, ma cercate di fare ciò che vi rende più tranquille e sicure e ciò che crediate sia meglio per il vostro bambino

3. Cercate sostegno in figure professionali adeguate, in grado di accogliere i vostri timori o paure

4. È vero che sarebbe preferibile che il piccolo non venisse più allattato al seno poiché notiamo che talvolta possono fare più fatica ad accettare la distanza dalla figura materna e possono piangere maggiormente, ma dipende sempre dal tipo di bambino e dal rapporto che ogni madre instaura con lui. Se vi trovate in situazioni simili, affrontate l’argomento con le Educatrici e il vostro Pediatra per valutare insieme come affrontare il problema.

5. Sicuramente, per esperienza, sappiamo che sarà più facile smettere solo nel momento in cui si è affrontato il problema con se stesse e si è decise nel portare avanti questa nuova strada. L’ambivalenza crea confusione e disorienta il piccolo che sarà ancora più insofferente.

 

Post per le Educatrici…

nidoA tutte le educatrici e gli educatori che ci seguono da tempo e a chi ci conoscerà nel corso di quest’anno..

MammeCheFatica vuole dedicare un post anche a voi che lavorate sempre sul campo e che conoscete bene la fatica di cui parliamo spesso.

Ci è stata fatta una critica: parliamo troppo spesso alle mamme e ai papà, e tralasciamo il target (peraltro a noi molto caro) delle educatrici. E quindi eccoci qui con voi!

Per il 2016 nuovo anno educativo vi auguriamo di iniziare subito con la giusta dose di entusiasmo, di ironia e pazienza, fondamentale per accogliere nella quotidianità i genitori e i loro bambini. (Tutti ma proprio tutti, anche coloro che arrivano sempre in ritardo e che ci fanno arrabbiare tanto!!). Ci piacerebbe trasmettervi tanta curiosità che è l’ arma vincente per affrontare la quotidianità e la routine che a lungo andare stanca e annoia. Soprattutto in questa seconda fase dell’ anno in cui la maggior parte dei bambini sono inseriti e non vi sono particolari problemi. Proprio in questi momenti non sarebbe male concentrarsi su alcuni punti di fondamentale importanza che talvolta si tralasciano per mancanza di tempo ed energie:

  •  rivisitazione dello spazio-gioco
  • attenzione e passione per il dettaglio (con i bambini assume un grande valore)
  • Introduzione di materiali nuovi da far esplorare ai piccoli e da spiegare ai grandi
  • Preparazione lavoretti di fine anno con le dovute spiegazioni educative
  • selezionare immagini più suggestive dell’anno educativo tenendo conto di tutti i bambini (anche di coloro che sono spesso malati o assenti
  • Perche’ avere sempre ‘occhi nuovi’ e’ fondamentale per poter rinnovare la propria simbiosi con lo spazio e muoversi in armonia con i bambini
  • Per queste e altre informazioni vi aspettiamo per le nostre consulenze psicopedagogiche tra Milano e Roma. Seguiamo tanti asili in diversi modi: scopri quale modalità rispecchia le tue esigenze: info@mammechefatica.it

Buon lavoro a tutti!

I nostri servizi: cosa facciamo e dove operiamo..

MammeCheFatica propone agli Asili Nido e alle Scuole dell’ Infanzia diverse tipologie di consulenze a seconda delle esigenze della struttura:

  • Avvio e nuove aperture
  • Supervisione e riunioni di supporto e confronto con l’équipe educativa
  • Supervisioni per le Titolari/Coordinatrici delle strutture
  • Incontri formativi per i Genitori dell’ Asilo su specifici argomenti
  • Team Building per lo staff
  • Letture animate per bambini
  • Laboratorio per adulti su “Come raccontare una storia ai bambini”
  • Corso specifico rivolto alle Tate/Baby Sitter
  • Corso specifico per l’ apertura di Nidi Famiglia

Le nostre consulenze possono essere “flash”, mensili, anche telefoniche o via Skype per le strutture all’ estero.

Il nostro obbiettivo consiste nel creare e potenziare la rete di contatti tra le varie realta’ che seguiamo e continuare a portare entusiasmo nel lavoro con i bambini consapevoli del fatto che “non possiamo nutrire senza essere nutrite a nostra volta”.

Continueremo a macinare kilometri su e giu’ per l’ Italia e a vivere con la valigia pronta per nuovi incontri con tutti voi che ci restituite sempre la giusta carica e stima.

A prestissimo!

 

Scuola Dadà..ecco le novità..

20140423_logo_dadaContinua la collaborazione con la Scuola Dadà di Milano che ha al suo interno un piccolo nido che ospita 15 bambini (0-18 mesi), una sezione primavera bilingue (20-36 mesi) e una scuola materna bilingue ( 3-6 anni) appena inaugurata a Settembre! Sono tantissime le iniziative che propone la Dott.ssa Anna Podestà, pedagogista e tiitolare delle strutture, da anni impegnata nel settore della Prima Infanzia. Tante le proposte anche con i corsi pomeridiani di arte, danza e sport per i bambini anche esterni alla scuola. Possibilità di affittare un ulteriore spazio di 300 mq per feste di compleanno-vernissage-presentazioni-eventi.

Della Scuola Dadà ci piace il clima familiare che si respira nelle varie sezioni, la semplicità e il mestiere del fare educativo per cui ci si rimette sempre in discussione per migliorare e crescere da tutti i punti di vista. Nella nuova sezione di scuola materna i bambini hanno la preziosa occasione di ascoltare e ripetere giocando e senza sforzi la lingua inglese.

La Scuola Dadà è una struttura particolarmente flessibile e si adatta molto alle esigenze delle singole mamme. Anna sarà felice di accogliervi e di illustrarvi di persona la metodologia della Scuola Dadà.

Scuola Dadà: via G.Giacomo Mora 22

tel. 366-7091314

nido.dada@libero.it

Asilo Nido-Sezione Primavera-Scuola Materna

Piccolo Nido I Nanetti – affiliato alla Scuola Dadà

Piange al nido?..

bambino piangeSe il vostro bambino dovesse piangere in questi giorni di inserimento al nido..Vediamo insieme come affrontare meglio la delicata fase del Distacco.

Il Distacco, in particolare tra madre e bambino, deve essere un atto che va preparato e metabolizzato da entrambi per tempo. E’ difficile salutarsi, dirsi addio, anche se per un lasso di tempo breve. E’ difficile salutarsi quando è qualcun’altro a dirci di salutare il nostro bambino e quindi indirettamente ci ‘impone’ un tempo..però come tante altre dinamiche poi diventerà più naturale e verrà vissuta con meno ansie o timori sia da parte della mamma che da parte del bambino.

All’inizio sembrerà un po’ tutto strano..poi con il passare del tempo, tutto si farà più facile e semplice. In questi giorni bisogna tenere duro, non cedere ai pianti dei nostri bambini, rassicurarli tanto e ripetere loro che sarà un’esperienza bellissima anche se un po’ difficile.. attraverso le vostre rassicurazioni il piccolo si ambienterà più facilmente e acquisirà maggiore fiducia nell’ambiente.

MammeCheFatica consiglia sempre di parlare con l’educatrice di riferimento in caso di necessità e di fidarsi di ciò che ci viene consigliato, anche se capiamo benissimo per esperienza  che quando il nostro bambino piange è un po’ come se piangessimo anche noi..con determinazione e buon senso e con il tempo e una dose di pazienza infinta anche il vostro piccolo inizierà a reagire positivamente e lentamente riuscirà ad integrarsi alla vita del nido.

Forza Mamme!

 

 

 

 

Buon inizio Bambini!

BuonHappy children inizio a tutti i bambini e non solo..a tutte le mamme, i papà ma soprattutto a tutte le educatrici/educatori che ripartono carichi per affrontare gli inserimenti dei bambini nuovi al nido e alla materna.

Settembre è un mese carico, ricco di emozioni per tutti. Per coloro che ricominciano ma anche per tutti i piccoli che iniziano una nuova avventura. Ed è proprio a questi ultimi e alle loro mamme che rivolgiamo l’attenzione nei prossimi post dedicati, come vuole la tradizione di MammeChefatica ,alle difficoltà dell’Ambientamento nell’asilo Nido/Scuola dell’Infanzia.

Per ora iniziamo col dirvi:

– prepariamo il nostro bambino all’ingresso al Nido anche solo raccontandogli cosa succederà..Prepariamo insieme l’occorrente e mostriamoglielo.

– Diamogli fiducia e coraggio

– Cerchiamo di mantenere un atteggiamento coerente con quello che ci dirà di fare l’educatrice di riferimento. Pensiamo sempre che se ci viene detto qualcosa è per il bene del nostro bambino. Tutti gli asili, possiamo garantirvi per esperienza, vivono ogni anno la fase degli inserimenti e quindi la fase dei relativi pianti e dei distacchi. Per voi sarà la prima volta vedere tanti bambini piangere…sarà un’esperienza forte e intensa..mantenete i nervi saldi e osservate i loro trucchi..come per magia ad Ottobre la maggior parte dei piccoli si sarà ambientata e sarà pronta alla vita del Nido!

Bon Courage! noi siamo qui!

Vi aspettiamo con commenti, dubbi e timori da affrontare insieme.

Mamma, inizio l’asilo nido! Distacco e altre preoccupazioni..

inserimento DadàSi tratta di un incontro aperto a tutti i genitori che a settembre inizieranno questa nuova avventura e desiderano affrontare insieme l’argomento per alleggerire i timori e capire le dinamiche. In un clima informale parleremo di pianti, separazioni, ma anche di nuove scoperte, crescita e apprendimenti.

Ne discutiamo con: Anna Podestà, pedagogista e fondatrice Scuola Dadà &
Marta Stella Bruzzone, pedagogista e Sara Luna Bruzzone, psicologa infantile
(blogger di www.mammechefatica.it)

Come vanno i pianti all’asilo?…

Ormai è passato un po’ di tempo, dai primissimi post di Settembre, tutti incentrati sul tema dell’inserimento all’asilo nido e sul distacco.

MammecheFatica vuole sapere come state voi mamme, e come stanno i vostri bambini.

Piangono tanto? Certo, saranno dispiaciuti nel vedervi andare via, ma l’importante è che trovino le risorse adeguate per giocare e fare nuove esperienze.

“Ciao Mamma, ho capito che tornarai!” questo – scrive Grazia Honegger Fresco in “Un Nido per Amico” (ed. Meridiana) è il momento giusto per separarsi, ovvero quando “il bambino ha raggiunto questa certezza” e quindi ha capito ed è consapevole che la sua mamma/papà tornerà presto. L’autrice afferma inoltre: “occorre una situazione protetta, attraverso un adulto di cui si fida, che lo aiuti a trasformare la tristezza della perdita in qualcosa di accettabile“.

Queste parole ci sembrano le più adatte a descrivere le sensazioni che molte di voi, stanno provando in questo periodo di ambientamento.

Vi ritrovate?

Il saluto è importante..

A più tardi

Siamo in periodo di inserimenti e di prime esperienze di distacco dalla figura materna ed in generale dalla famiglia. E’ un evento molto importante che sancisce una crescita, un’evoluzione, non solo da parte del bambino, ma anche dei genitori, che, giustamente, desiderano aprire a loro figlio le porte del mondo. MammeCheFatica si è occupata tante volte di questo argomento e oggi vogliamo proporvi ancora un ulteriore strumento per affrontare al meglio questa fase. Presentiamo un libretto di Babalibri editore, intitolato: “A più tardi di Jeanne Ashbè, psicologa belga.

Di cosa si tratta: della giornata all’asilo nido di due bimbi, delle loro attività, scoperte, pensieri ed emozioni. Si ripercorrono le routine del nido che pian pianino si impareranno a conoscere ricevendone conforto e sicurezza.

Perché lo consigliamo: le immagini rassicurano il bambino che sfoglia il libro e si fa raccontare dall’adulto cosa significa lasciarsi e poi ritrovarsi nel pomeriggio. Un piccolo aiuto per verbalizzare le paure dei bambini e lasciarsi tranquillizzare.

A MammeCheFatica piace perchè: il libro è uno strumento utilissimo perché il bambino, anche piccolo, possa proiettare sulla storia parti di sé e possa ricevere conforto dall’identificazione con i protagonisti. Quale modo migliore per parlare di distacco?

Vi ricordiamo che trovate altre nostre recensioni di libri interessanti nella apposita sezione.

Dubbi di mamme: pianeta nido…

Abbiamo ancora qualche mamma che ci scrive e ci spiega i suoi dubbi amletici su che tipo di struttura scegliere. Noi non possiamo scegliere al vostro posto, e lo ripetiamo ancora:  i consigli e le scelte son sempre soggettive.

Possiamo però fornirvi dei piccoli parametri per far in modo che la scelta e la selezione avvenga quasi in modo semplice e immediato. L’asilo nido per il vostro bambino deve essere:

–  un luogo pulito e curato, possibilmente con un’attenta selezione dei giochi, privilegiando il legno e i materiali naturali alla plastica

– ma soprattutto un luogo in cui vi sentiate accolti e capiti, perché i vostri timori e dubbi possano essere condivisi all’interno della struttura con le educatrici e la coordinatrice o psicologa o pedagogista di riferimento

– deve essere luminoso, anche se le educatrici saranno la ‘vera luce’ come ci ha insegnato M.Montessori. Dovranno perciò essere in grado di capire il piccolo e fornirgli gli strumenti giusti per crescere,giocare e relazionarsi coi pari.

– deve essere un ambiente che emana calore e fiducia dove sarete felici  e orgogliose di lasciare al mattino il vostro bambino in mani sicure e sagge.

Se avete ancora dubbi, però siamo qui!