Distanziamento sociale per il bene di tutti

Gli epidemiologi ci dicono in modo molto chiaro di imparare velocemente ad acquisire un nuovo stile di vita e mettere in atto il distanziamento sociale. Tenere le distanze di almeno un metro, è un concetto che deve essere applicato da tutti noi aldilà della zona rossa o meno. Si tratta di mettere in atto delle semplici modalità di convivenza che diventano fondamentali non solo per tutelare noi stessi ma anche gli altri. Per quanto riguarda i piccoli, evitate di portare al parco e sui giochi in mezzo a tanta altra gente, anche se ci si trova all’aria aperta. Anche se i bambini sembrano meno esposti rispetto ad altre fasce di età vanno prese delle precauzioni ovunque, semplicemente per fare in modo che il virus diminuisca la velocità di circolazione. Rispettiamoci e rispettiamo e anche i piccoli ci imiteranno naturalmente. 

Come passare il tempo con un bambino

 

Il tempo con un bambino piccolo è di solito un tempo lungo, dilatato per tutta una serie di ritmi scanditi dalle sue esigenze specifiche. Sta alla capacità dell’adulto proporre stimoli differenti, attività brevi ma ripetute come ad esempio il canto e la lettura fin dai primi mesi. Se è la mamma ad occuparsi principalmente del piccolo suggeriamo di frequentare i consultori che da sempre rappresentano un riferimento per il neo genitore, uno spazio per condividere con altre mamme, le stesse preoccupazioni e gli stessi dubbi sulla crescita dei loro bambini. Frequentare i Tempi per  le Famiglie, lezioni di musica, babynuoto o babyenglish rappresenta sempre un’occasione di incontro e confronto non solo per i bambini ma anche per le figure di riferimento. Ogni città riserva offerte e proposte diverse ma ci sembra una giusta occasione per evitare l’isolamento e aprirsi al mondo circostante, conoscere nuove realtà e modi di fare, e fare nuove amicizie: in poche parole per non sentirsi sole. 

Coronavirus: non generalizziamo

Se possiamo offrire un suggerimento in questa situazione seppur di emergenza globale da quello che sentiamo e leggiamo quotidianamente è: non generalizziamo, non cediamo alla paura e all’ansia che inevitabilmente poi trasmettiamo e riportiamo sui più piccoli e fragili. I bambini ascoltano, fanno domande, estrapolano concetti, e ripetono. Evitiamo di far assorbire loro ansia e panico inutili. Spieghiamo loro, in modo rassicurante, che purtroppo in Cina la situazione non è facile, che tanti bambini sono costretti a stare a casa, non possono andare a scuola (ma non è proprio bello stare chiusi in casa per giorni). Non ha senso avere paura, ha più senso essere informati e mantenere certe norme di igiene valide sempre peraltro. (Lavarsi bene le mani, per almeno 20 secondi). Ricordiamoci che i bambini imparano a gestire e contenere l’ansia e l’imprevisto dagli adulti che li circondano. Un buon motivo per essere d’esempio per tutti quelli che come noi frequentano asili e scuole e realtà educative di ogni genere.

Scegliere il nido e la scuola giusta:

 

In questo periodo di Open Day e Iscrizioni, immaginiamo che la scelta del nido o della scuola dell’infanzia “giusta” possa essere fonte di ansia e perplessità. Vi garantiamo che la scuola diventa quella giusta quando:

-percepite di essere accolti come genitori

-osservate intorno a voi uno spazio (fisico e mentale) che possa essere d’aiuto anche alle esigenze e alla crescita del vostro bambino. Non esiste la scuola perfetta, ma esistono strutture (pubbliche e private in tutta Italia) che lavorano con metodo, professionalità e umanità alla continua ricerca di una preziosa alleanza scuola-famiglia che sta alla base di ogni percorso educativo che si rispetti. Potete trovare spazi allestiti e pensati in modo meraviglioso, ricchi di materiali stimolanti ma l’importante è che possiate trovare persone autentiche e preparate in grado di intuire e lavorare sulle specifiche esigenze del vostro bambino e del gruppo-classe in cui è inserito, in grado di promuovere una cultura dell’infanzia varia e priva di stereotipi,con la voglia di giocare e di mettersi in continua ricerca attraverso formazioni e conoscenze che possano ampliare il loro modo di essere e sentirsi educatori.

Vi auguriamo di cuore di trovare tutto ciò. 

 

 

Buon 2020 a tutti!

Buon 2020 a tutti! Che sia un anno il più possibile sereno e di pace. Auguriamo a tutti voi grandi e piccoli nuove conquiste e obbiettivi da raggiungere per cercare di renderci persone migliori. Più empatiche e attente agli altri, più fresche e dinamiche con una mentalità aperta e flessibile capaci di stare un po’ con tutti senza scappare da noi stessi. Che sia un buon anno fatto di buon tempo (non tanto in senso metereologico) piuttosto dedicato alle relazioni, alla capacità di creare legami nuovi e di saper trascorrere dei giorni pieni con i vostri bambini: per fare in modo che possano trasformarsi un giorno in ricordi e vissuti forti da tenere con sè.

Semplicemente Buon Anno!

Aspettando Babbo Natale: i preparativi

 

Il mese di Dicembre è forse, in termini di atmosfera,il più ricco e fantasioso! E tra tutte le cose da fare non può mancare la tradizionale letterina a Babbo Natale! Perche’ non prendere un foglio grande di carta da pacco e preparare insieme una busta gigante dove riporvi la lettera? Perche’ soprattutto non provare a suggerire ai bambini di scrivere qualche idea regalo a Babbo Natale, poi farà lui il suo lavoro come potrà..cosi’ facendo li si aiuta capire che possono scrivere qualche opzione, non una lista infinita di regali come se fosse una lista della spesa! Sarebbe interessante, per coloro che sanno già scrivere, e quindi fare un ragionamento più complesso, indicare anche la motivazione per quel regalo nello specifico “vorrei tanto questo nuovo gioco perché..”. È importante che possano imparare a gestire l’attesa in un mondo dove sono invece abituati ad avere tutto e subito…no?!

“Organizzati e Felici” di D.Novara

È appena uscito nelle librerie l’ultimo libro del Pedagogista Daniele Novara, una delle migliori firme nel panorama italiano. “Organizzati e felici” è un libro che riteniamo davvero utile a tutti i genitori e a tutti gli adulti educanti come direbbe appunto l’autore. Se vi è una buona organizzazione,se vi è gioco di squadra tra genitori, allora non si sbaglia ci dice Novara. Il libro ci piace perché: si tratta di una guida molto chiara e concreta capace di appassionare e incuriosire attorno al discorso educativo. Affronta tematiche nelle quali è facile immedesimarsi come adottare la giusta distanza e come sapersi sintonizzare con i figli. Crediamo sia sempre utile poter condividere idee e suggerimenti perché davvero il mestiere del genitore è il più complesso del mondo come ci insegnò  B.Bettelheim.  Buona lettura!

 

I nostri Incontri per i genitori MI-RM

 


 

Torneremo a parlare di limiti,regole e i primi No utili nella Prima Infanzia. Sappiamo quanto sia difficile iniziare a dare dei confini precisi, ma i bambini per crescere e acquisire nuove competenze hanno bisogno anche del contenimento di noi adulti. Vi aspettiamo per un confronto attivo e una condivisione collettiva sulle fatiche della crescita. Ci trovate presso:

  • Pingu’s School Nursery and Kindergarten via Tolstoj 61 San Giuliano(Mi) Giovedì 14 Novembre ore 17.00
  • Asilo il Grillo Parlante 2, via Brioschi 23,  Milano, Mercoledì 13 Novembre ore 18.00
  • Asilo il Grillo Parlante 1, via Chopin 20, Mercoledì 20, Milano ore 18.00
  • Fortura Giocattoli: lettura animata sul tema dei No e poi ancora no!!  Sabato 16 Novembre ore 16.30 via Olmetto 10, Milano
  • Asilo State Buoni Se Potete, martedì 25 Novembre ore 17.00 via Martino V 28  Boccea, Roma
  • Asilo Scarabocchiando  venerdì 29 Novembre ore 17.30 via dei Luciani 6, Parioli, Roma

*Gli incontri a seconda della struttura richiedono un contributo di partecipazione. La prenotazione è consigliata.

 

 

 

 

Convegno CPP: Né buoni né cattivi

 

Carissimi, torniamo a parlare del prossimo Convegno Nazionale a Milano, promosso dal Centro psicopedagogico per la gestione dei conflitti di Piacenza, diretto da Daniele Novara.

Si tratta di un’esperienza molto formativa sia come educatori o insegnanti sia come genitori.

“Per essere cittadini non basta conoscere le regole del gioco e gli articoli della Costituzione. Occorre saper giocare anche quando ci sono gli imprevisti, le contrarietà,i conflitti. Una società fatta di individui sempre più permalosi e suscettibili invade ogni spazio. I bambini e i ragazzi appaiono più esposti e possono facilmente andare in crisi.”

Vi aspettiamo numerosi per condividere una nuova giornata ricca di stimoli ed emozioni e avere la possibilità di avere nuovi chiavi di lettura dal punto di vista psicopedagogico.