Back to School:come affrontare il rientro al meglio..

 

È giunto il momento del rientro quasi per tutti..vediamo insieme come godersi gli ultimi momenti insieme con tutta la famiglia riunita e nel frattempo iniziare a pensare a come affrontare i primi giorni di asilo,nido o scuola. Che dobbiate fare degli inserimenti o meno, l’inizio del nuovo anno educativo rappresenta sempre un momento carico di aspettative per tutti! In ogni caso, ritrovare i compagni di scuola dopo tre lunghi mesi è sempre un’emozione! Per questo motivo vi suggeriamo di comprendere e osservare un’eventuale regressione che può manifestarsi con episodi di enuresi notturna, forte timidezza o ansia da prestazione. Per stemperare l’ansia e la paura del rientro potrebbe essere un’idea quella di raccogliere le varie esperienze vissute quest’estate e scriverle su un quaderno da portare in classe. (Nel caso di bambini piccoli è importante creare una raccolta di piccoli oggetti che fanno da simbolo e da ricordo). Non insistere troppo nel raccontare a tutti dell’inizio del nido o della nuova avventura..anche se non ne parlano espressamente i bambini si ricordano tutto. Leggete insieme un buon libro come preparazione alla nuova esperienza.

 

 

 

 

 

 

 

Non venerateli troppo..

Approfittate dell’estate per ritagliarvi qualche minuto in silenzio e osservare il gioco o l’attività che sta compiendo il vostro bambino o nipotino, possibilmente senza intervenire.(non è facile, ma provateci!). L’intervento dell’adulto muta inevitabilmente il naturale svolgimento dell’azione ludica in corso. Osservare i bambini giocare di tanto in tanto è importante poiché scandisce il passare del tempo, possiamo notare le piccole conquiste e i progressi fatti finora. Osservarli però non significa venerarli a tutti i costi e dover anticipare loro ogni parola o oggetto senza motivo, riempirli di giochi e merendine col disperato tentativo di riempire ogni vuoto possibile, oppure assecondarli evitando ogni possibile scontro. Le vacanze, dal nostro punto di vista psicopedagogico, servono anche a questo. Avendo più tempo a disposizione perché non concedersi il lusso di provare a creare delle occasioni di cambiamento anche nel rapporto con i figli?!

Buon lavoro educativo!

Arriva l’estate!

Possiamo dire che l’estate è arrivata! Inizia l’ultima tranche, un po’ faticosa ma sempre ricca di buoni propositi. C’é chi sta già organizzando il mese di Settembre e e chi non sa ancora dove andrà in vacanza con i bambini. In ogni caso utilizzate il tempo estivo per stare con i vostri bambini, osservarli crescere e giocare e offrite loro delle esperienze stimolanti a contatto con la natura. É una grande fonte di ricarica e di stimoli sensoriali fondamentali valida per tutte le età! Contribuisce a rilassarci e restituirci un po’ di genuinità di cui tutti abbiamo bisogno. L’aria di mare o di montagna fanno entrambe bene ai piccoli, aumentano l’appetito, regolano il sonno. Fateli giocare all’aria aperta il più possibile, organizzate picnic e passeggiate! Raccogliete sassolini e pezzetti  di natura da tenere come ricordo e da riportare poi al nido e a scuola. Fate in modo che si divertano e che possano rilassarsi (e annoiarsi un po’..). Anche a voi genitori ed educatori che ci seguite auguriamo di poter ‘staccare’ un po’ e rilassarvi q.b.!!!!!!!!

 

 

 

Dieci cose da fare questa estate con i nostri bambini

Ecco le dieci cose da fare assolutamente questa estate con i nostri bambini:

  1. Rilassiamoci veramente e insieme a loro (vi sembrerà strano, ma ci stupiranno!!)
  2. Respiriamo aria nuova
  3. Creiamo un album dei ricordi
  4. Torniamo un po’ bambini anche noi
  5. Facciamo almeno una volta con loro il nostro gioco preferito di quando eravamo piccoli
  6. Sporchiamoci le mani impastando/pitturando/incollando.. senza preoccuparci troppo della pulizia della casa (siamo in vacanza anche noi, no??!)
  7. Coccoliamoci tanto
  8. Leggiamo e/o inventiamo molte storie fantasiose
  9. Cuciniamo insieme
  10. Strappiamo qualche eccezione alle regole (sempre sacrosante, per carità, ma in vacanza possono essere lievemente più morbide se lo ritenete opportuno)

Le ricette di Aurora!

Mettete una cena super che riunisce amici e parenti nella campagna imperiese. Tra una portata e l’altra la nostra cugina Aurora (appassionata e esperta di dolci) ci racconta di una serie di dolci da proporre ai bambini. “Perché in estate si può sperimentare tra i fornelli e magari si trova anche qualche aspirante chef o pasticcere”. Lei ci propone: La torta ai “sette vasetti”

Ecco l’occorrente: 1 vasetto di yogurt (da usare come unità di misura, facile anche per i piccoli!), 2 vasetti di zucchero, 3 vasetti di farina, 1 vasetto di olio, 3 uova intere, 1 pizzico di sale, scorza di un limone,1 bustina di lievito, frutta a piacere.

Mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo (per ultimo il lievito sciolto in un po’ di latte). Unire all’impasto la frutta (le fragole vanno benissimo) lasciandone da parte due manciate. Ricoprire una teglia con carte da forno e versarvi il composto. Aggiungere la frutta rimasta. Infornare a forno caldo a 180 gradi per 30 min. (La torta risulterà cotta quando uno stuzzicadenti inserito nel dolce risulterà asciutto e pulito. Una volta raffreddata procedere con una spolverata di zucchero a velo!

Amaretti con mascarpone e cocco!

Occorrente: 250 gr. di amaretti duri, 250 gr. di mascarpone, farina di cocco q.b., caffè (caffettiera media).

Preparare il caffè e metterlo in un recipiente. Quando è freddo immergere due alla volta gli amaretti in modo che non si sbriciolino e mettere su un amaretto (nella parte piatta) un po’ di mascarpone e chiudere con l’altro amaretto imbevuto nel caffe’ come i  baci di dama per intendersi. Infine girarlo nella farina di cocco!  Procedere così fino al termine degli amaretti. Sistemare i dolcini su un vassoio e riporlo in frigo per 2/3 ore prima di servire. 

I bambini a seconda dell’età vi aiuteranno a preparare e mescolare gli impasti. L’idea di fare qualcosa e poi di essere assaggiato insieme riscuote sempre molto successo! Buon divertimento e a presto con nuove sfiziose ricette!

Grazie Aurora!!!

In estate poca Tv ok?!…

Mammechefatica esorta i genitori a limitare il più possibile l’utilizzo della Tv almeno in estate! Favoriamo al massimo la possibilità di giocare all’ aria aperta (caldo permettendo). La scuola e l’asilo sono finiti, ma non per questo si deve restare in casa davanti alla tv. Anche la città offre diversi stimoli e se invece preferite stare in casa per il caldo eccessivo organizzate un po’di compagnia: un “merendik” con dei compagni di Asilo o di scuola è una valida alternativa! Basta veramente poco per trasformare un pomeriggio noioso in un tempo divertente.

A seconda dell’ età dei vostri bambini potete scegliere un tema e coinvolgerli in varie attività: creare dei costumi o dei travestimenti, mettere in scena un piccolo pezzo teatrale, inventare l’ organizzazione della tavola, o crearsi semplicemente un rifugio per giocare a “fare finta di”. L’ aspetto importante è l’atmosfera di gioco che si viene a creare. Tutto ciò la televisione (seppure utile in tante circostanze) non è in grado di dare! No?!?

 

 

La nanna in vacanza…

Sappiamo bene che durante le vacanze i ritmi sonno-veglia possono subire delle variazioni e anche i piccoli possono andare a letto piu’ tardi, ma senza esagerare!

Il fatto di cambiare casa e dormire in un posto nuovo puo’ inevitabilmente portare a delle piccole difficolta’ o regressioni. ( Il piccolo non accetta subito di dormire in un lettino nuovo oppure nella stanza si dorme tutti insieme). Non importa, MammeCheFatica consiglia di godervi un po’ di vacanza e poi ‘aggiusteremo progressivamente’ tutto al ritorno a casa!.

Durante la notte in ogni caso cercate di non accorrere subito alla prima richiesta o pianto del bambino. Rassicuratelo con la voce e al limite con la vostra presenza ma se riuscite aspettate un attimo prima di prenderlo in braccio o portarlo subito nel lettone. E’ fondamentale che provi a stare un attimo da solo e provi a consolarsi da solo con gli oggetti che ha a disposizione: il biberon,il ciuccio, il doudou.

Il piu’ delle volte siamo noi adulti che non gli lasciamo il tempo necessario per risolvere le prime  difficolta’ in modo autonomo. Diteci di no!????

Provate comunque se fosse necessario a mantenere il momento del sonno pomeridiano onde evitare che sia troppo stanco e insofferente la notte. Per il resto i piccoli si adattano in alcuni frangenti molto di piu’ degli adulti!
nanna d'estate

Compiti o vacanze??

compitiD’estate, si sa, tutti abbiamo bisogno di relax, vacanze e anche una buona dose di noia e dolce far niente. Anche per i nostri bambini vale la stessa cosa, dunque come comportarsi quando si devono fare i compiti? MammeCheFatica suggerisce di non insistere in modo eccessivo, ma anche di impostare questi lunghissimi tre mesi senza scuola in modo intelligente. In che senso? Basta stabilire la regola che ogni giorno (salvo eccezioni particolari) si fa un tot di compiti, in un orario prefissato, magari al mattino prima di andare in spiaggia o dopo pranzo se non si è troppo assonati. Questa regola permette al bambino di imparare ad organizzarsi e a capire il senso della costanza e della regolarità. Infatti fare tutti gli esercizi a giugno e poi dedicarsi a tutt’altro negli altri due mesi non ha senso: meglio poco, pochissimo, ogni giorno per mantenere un buon allenamento cognitivo.

Ricordatevi anche però che ogno giornata di vacanza può essere uno stimolo per apprendere, imparare e scoprire cose nuove!

Troppo caldo!!!!!

caldoAvete ragione: fa caldissimo in città! Ovunque voi siate, proteggete i piccoli con le classiche strategie anti caldo…sappiamo bene per esperienza che i bambini sono i primi a mostrarsi insofferenti in queste giornate afose che mettono tutti a dura prova..

In primo luogo fate bere loro parecchi liquidi: oltre l’acqua anche centrifugati e frullati sono un’ottima fonte di vitamine. Se poi riuscite a farvi aiutare nella preparazione, i bambini saranno contenti di poter dare il loro contributo e gli sembrera’ ancora piu’ buono e gustoso.

Anche macedonie e yogurt vanno bene. Se a cena non avessero molta fame non allarmatevi e’ una sensazione normale l’importante e’ optare per una alternativa come una tazza di latte & cacao con dei biscotti o cereali. La “cena dei campioni” non deve diventare una abitudine ma ogni tanto e’ piu’ che lecita!

Se li vedete svogliati e insofferenti fateli giocare con l’acqua: rinfresca e rilassa! Basta un catino e qualche ciotolina per renderli felici e spensierati! L’antico gioco dei travasi piace sempre a tutti..e’ vero poi il pavimento sara’ bagnato ma loro si saranno divertiti!

Ancora poco e poi tutti al mare!