Perché è importante fare un viaggio senza genitori..

Perché è importante fare un viaggio senza genitori? Si tratta di un’esperienza fondamentale nella vita di un bambino, in quanto gli consente di vivere fuori da casa e scoprire nuove abitudini e rituali magari fino a prima sconosciuti e inoltre può essere un momento importante per fare nuove amicizie. In questi momenti il gruppo dei pari assume un valore assoluto, e ha anche un forte potere consolatorio nei confronti di chi si sente un po’ nostalgico e vorrebbe tornare a casa. Nella vacanza organizzata senza genitori il bambino vive una nuova routine, nuove regole di convivenza e mette alla prova la sua autonomia: non è facile fare tutto da soli (dal vestirsi al lavarsi etc). In ogni caso l’esperienza fuori casa è sempre utile come momento di crescita e di confronto con gli altri.

Let’s go! si parte!

BERLITZ - Scuola di Lingue - Campi Estivi 2018Let’s go! Si parte! Ci stiamo avvicinando alla meta! Eh già perchè anche se si tratta di una vacanza, per alcuni potrebbe essere la prima esperienza in cui ci si allontana da casa e dai propri affetti e potrebbe non essere così semplice e immediato. Anche per le vacanze e per il divertimento occorre una preparazione! Iniziare a pensare al distacco,ai saluti e al fatto che si inizierà un’avventura non è cosa da poco quando si è piccoli, soprattutto perchè si tratta della prima volta in un posto nuovo. E’ giusto iniziare a pensarci in questo periodo, così in modo progressivo e naturale iniziamo a fantasticare e immaginarci là: tra i boschi del Trentino e la pineta di Montalto..e chissà come faremo a comunicare in inglese..ma certo che ce la faremo! e siamo sicuri che trascorreremo dei momenti speciali tra i misteri di Harry Potter e dei suoi amici..non vediamo l’ora di svelarvi tutto ciò che stiamo preparando…

 

 

Campus Estivi con Berlitz!

 

BERLITZ - Scuola di Lingue - Campi Estivi 2018Se siete genitori o nonni con nipoti della fascia di età compresa tra i 7 e i 14 anni i Campus Estivi Berlitz potrebbero essere una valida opzione. È un partner col quale collaboriamo da tempo e ci troviamo bene e in sintonia. Quest’anno seguiamo la regia pedagogica dei Campus, e vivendoli dall’interno respiriamo l’atmosfera di preparazione e attesa dell’estate. I teachers stanno inventando storie e cacce al tesoro (in english of course!) e le varie settimane avranno diversi temi: Harry Potter, Flintstones e Pirates (per la location di Montalto di Castro). L’obbiettivo è quello di offrire ai bambini e ragazzi un’esperienza. Il tono sarà ludico e informale, l’inglese verra’ insegnato all’aria aperta, e ogni momento della giornata sarà utile per imparare e migliorare fluency e vocaboli. E per i followers di MammeCheFatica un piccolo sconto di benvenuto di €75.

Vi aspettiamo a Fiave’ tra i boschi del Trentino oppure a Montalto di Castro nel viterbese a due passi da Roma. Sul sito trovate i dettagli per le varie date e informazioni pratiche. Nei prossimi post affronteremo più da vicino “come prepararsi al viaggio” per cercare di aiutare e coinvolgere  i bambini e ragazzi più timidi, e permettere a tutti (anche ai genitori) di sfruttare al meglio la vacanza, divertendosi e imparando al tempo stesso.

Vi aspettiamo! Manca poco!!!

 

Campus con Berlitz!

 

 

Si avvicina il pensiero verso la lunga estate 2018..cosa far fare ai bambini/ragazzi della fascia di età tra i 7 e i 14 anni? Se siete a caccia di idee stiamo collaborando attivamente ai Campus organizzati da Berlitz, presso le sedi di Fiavé in Trentino e Montalto di Castro nel Lazio. Quest’anno le settimane saranno a tema: da Harry Potter ai Flinstones, passando per i Pirati. Sarà un’occasione importante per imparare la lingua inglese e fare nuove amicizie in un’atmosfera speciale. L’obiettivo è quello di imparare e migliorare la conoscenza dell’inglese a seconda del livello di partenza. I teachers sono tutti madrelingua, pronti a trasmettere l’entusiasmo per l’inglese anche agli adolescenti più pigri!!  Ci sara’ la possibilità di fare una o due settimane, a seconda della disponibilità. Se volete informazioni o venire a trovarci nelle sedi di Milano e Roma siete i Benvenuti! Scriveteci e ci organizziamo con piacere! Per info visitate il sito www.campiestiviinglese.it

We keep in touch!

 

 

 

Hammam Acquamadre: anche con i bambini..

 

Oggi vi parliamo di un posto nel cuore di Roma, dietro Largo Argentina, nella “piazzetta delle Tartarughe”, che ci ha affascinato molto: si tratta dell’Hammam Acquamadre. Un luogo dove potersi rilassare e concedersi il lusso di non pensare! Sarete immersi in un’ atmosfera d’altri tempi dove il tempo scorre tra tiepidarium, calidarium e frigidarium. Tre momenti in cui prendersi cura del proprio corpo tra mani esperte.

Perche’ ci piace: si tratta di un posto speciale, adatto a chi vuole farsi un regalo o trascorrere del tempo in modo diverso. L’Hammam Acquamadre offre anche la possibilità ai bambini accompagnati da un genitore di entrare gratuitamente il primo martedì del mese. (Bambini fino a 4 anni di età, mentre dai 5 ai 10 anni è previsto uno sconto del 50% ). Ci sembra una bella idea da proporre per abituare i bambini a sperimentare luoghi nuovi e particolari in cui imparare a prendersi cura del corpo, in silenzio, ascoltando il ritmo dell’acqua che scorre.

Dove si trova: l’hammam Acquamadre si trova in via S. Ambrogio 17, a Roma, in pieno centro. Consigliamo sempre di prenotare, anche per quanto riguarda i massaggi e i trattamenti estetici. Da non perdere la maschera d’argilla arricchita con olio alla rosa adatta anche alle pelli sensibili o un impacco al burro di karité.

 

Missione campus con Berlitz!

Anche quest’anno tornano i campus del Metodo Berlitz. Siamo andate a sbirciare​ nei vari centri che conosciamo per avere qualche anticipazione..saranno a Roma e a Milano presso la Scuola Green Dada’ di Corso Italia 66.

Saranno improntati su vari temi, tra cui la conoscenza e l’esplorazione di vari paesi culture, ma si parlerà anche di natura e ambiente, in english of course! Non mancheranno momenti puramente ludici e spontanei in cui i bambini avranno modo di ascoltare e ripetere mediante l’utilizzo di canzoni e  piccole filastrocche in lingua. A tutti i genitori che vogliono far sperimentare la lingua inglese fin da piccoli in modo ludico e non competitivo, lo consigliamo sempre! Convinte che se si ha l’opportunità di imparare una nuova lingua in un contesto giocoso e divertente l’apprendimento sarà più immediato ed empatico e lo si conserverà a lungo.

Sul sito Berlitz trovate tutti i dettagli per i City Campus e per le full immersion in lingua in Umbria! Ci troverete bazzicare nei vari campus estivi..see you!

 

 

 

 

Si, viaggiare fin da piccoli…

famiglia in viaggio“Si, viaggiare” intonava il buon Lucio Battisti. Viaggiare con dei bebe’ o dei bambini piccoli della fascia di eta’ compresa tra i due mesi e i 36 mesi e’ possibile ovviamente tenendo in considerazione alcuni punti fondamentali.

– se si sceglie una meta lontana informarsi prima di partire sulla situazione sanitaria del paese ospitante.

– individuare come primo viaggio una destinazione piuttosto easy e comoda sia per la mamma che per la gestione del piccolo

– avere cura di non esagerare e sconvolgere troppo gli orari sonno/veglia. Anche se apparentemente non sembra, ma i neonati sono molto sensibili ai cambiamenti

– solitamente se la madre e il padre sono tranquilli e poco ansiogeni di conseguenza il piccolo sara’ piu’ disteso e rilassato e in grado di accettare in modo positivo i cambiamenti

– portate con voi lo stretto indispensabile ed eliminate il superfluo. Il vero viaggiatore e’ fatto cosi’!

Infine: Si,vViaggiate! Se ve la sentite, se potete, poiche’, se si abituano fin da piccoli, da grandi avranno delle risorse in piu’: una maggiore capacita’ di adattamento all’ ambiente, una migliore capacita’ di problem solving e sicuramente una maggiore predisposizione alla socializzazione e alla condivisione. Last but not least, avranno l’occasione di assaggiare cibi nuovi e impareranno a mantenere una certa curiosita’ verso tutti i cibi e non solo quelli della propria mamma!!!!!

Tutti valori fondamentali dal nostro punto di vista, non solo psicopedagogico, ma anche umano.

Viaggiate veramente perche’ come sosteniamo noi  di MammeCheFatica: “Viaggiare e’ vivere due volte”!

Poter conoscere posti nuovi e poter esplorare nuove mete sono occasioni uniche che verranno ricordate anche da grandi.

Buon Viaggio!

Le prime vacanze in autonomia…

bambino e valigiaLe prime vacanze in autonomia sono un’ esperienza fondamentale per il bambino. Non vi e’ un’ eta’ precisa l’importante e’ affrontare senza rancori o sensi di colpa il distacco dalle figure genitoriali in particolare dalla madre.

Come tutte le nuove esperienze ha bisogno di tempo per essere metabolizzata nella mente del piccolo. Se si sta avvicinando il giorno della partenza invitiamo mamme e papa’ a:

–  contenere il livello di ansia senza esagerare!

– preparare insieme la borsa con tutto l’ occorrente per rendere partecipe e consapevole il bambino dei propri effetti personali

– preparare gli oggetti tradizionali (orsacchiotti o bambole che in questi casi assumono un significato ancora piu’ simbolico)

– dare al bambino un quaderno o un album in cui scrivere i pensieri delle giornate o poter fare dei disegni

– preparare un piccolo calendario hand- made con disegni o immagini per aiutare il bambino a capire e gestire meglio la dimensione temporale

– last but not least: mai chiedergli: “ti sei divertito”? Piuttosto lasciargli il tempo per tirar fuori i ricordi e raccontarli con piacere.

-rassicurarlo in caso di nostalgia. Sappiate essere forti e incisivi. In quei momenti di debolezza i bambini hanno bisogno di adulti rassicuranti in grado di infondere fiducia e valorizzare la loro autonomia.

Bon Voyage!

Distacchi, inserimenti e sensi di colpa

bambino salutaE’ passato circa un mese dai primi inserimenti all’asilo, ma, per molte famiglie, è ancora un tema attualissimo e che dà non poche preoccupazioni. L’inserimento fa paura, crea dubbi e timori perchè rappresenta il primo vero distacco del bambino dalle figure che erano solite prendersi cura di lui e i distacchi, non sono sempre facili. Anzi, non lo sono mai, perchè implicano un saluto, che talvolta può essere vissuto come abbandono (anche se termporaneo). Tuttavia i distacchi servono anche per crescere, arricchirsi e apririsi al mondo.

Ci piace sempre ricordare questo detto: “I genitori hanno il compito di fornire ai figli delle radici, ma anche delle ali per volare” e dunque, rimbocchiamoci le maniche, respingiamo le lacrime indietro e riflettiamo sul fatto che stiamo facendo il loro bene. I sensi di colpa sono inutili: mamma e papà stanno offrendo al proprio figlio la meravigliosa opportunità di imparare a stare al mondo, di condividere esperienze particolari e allacciare nuovi rapporti con coetanei e altre figure educative.

Continuate così e, se avete difficoltà, ricordatevi che non siete soli, contattateci ( è sempre meglio parlarne e sfogarsi, piuttosto che tenerselo per sè!).

Babysitter: qual’è l’età giusta?

maRY POPPINSSpesso molti genitori si interrogano sui criteri di scelta della babysiter giusta. Naturalmente non è possbile generalizzare perchè ogni famiglia ha le sue esigenze e ogni babysitter, giovane o matura che sia, ha le sue personali caratteristiche. Dalla nostra esperienza possiamo dire che le ragazze giovani tendenzialmente sono fresche e dinamiche, ma se contemporanemanete studiano, possono non avere la flessibilità richiesta in termini di tempo e magari non hanno molti anni alle spalle di lavoro trasmettendo meno sicurezza. D’altronde anche una signora esperta può non essere flessibile e magari può anche essere meno motivata e appassionata, proprio perchè ormai per lei è una routine occuparsi di bambini. Il fatto poi di essere o no una mamma non è sempre un criterio valido a nostro parere. Perchè? Perchè avere allevato e cresciuto dei figli propri, non è la stessa cosa di prendersi cura dei figli degli altri. Apprezziamo quindi chi non dà per scontato questo aspetto e si mette in gioco formandosi al pari delle altre ragazze più giovani.

In tutte queste situazioni suggeriamo ai genitori di offrire alle loro baby-sitter un corso formativo psicopedagogico, unito ad un modulo sulle emergenze pediatriche, tenuto da professionisti per assicurare un lavoro di ottimo livello qualitativo ritrovando la giusta passione e creatività, necessaria per stare bene con i bambini. Il 1 Marzo MammeCheFatica si occuperà del modulo psicopedagogico del Corso della “Tata perfetta” presso il Cobaby di Piano C. Non mancate!