Manca davvero poco!

Per le scuole primarie e secondarie si tratta davvero di “resistere” ancora pochissimi giorni, mentre per nidi e scuole d’infanzia, manca solo un mese.. eh sì, perché non sono solo i bambini ad essere stanchi e affaticati dalla fine dell’anno, dalle verifiche, dalle recite, dai saggi e dalle numerose feste. Anche gli insegnanti e gli educatori infatti fanno il conto alla rovescia per arrivare ad un sano momento di relax e riposo.

Questo post lo vogliamo dedicare a loro, gli esperti dell’educazione, spesso poco considerati e valorizzati, anche nella fatica di una professione così delicata, di responsabilità e stancante. Non si tratta solo della fatica fisica (prendi i bambini in braccio se piccoli, gioca con loro, proponi diverse attività ecc..), ma soprattutto di quella mentale di tenere in mente il bambino, la famiglia che ci sta dietro, le loro emozioni, le loro storie (ma anche quelle personali che inevitabilmente si intrecciano), il servizio per cui si lavora, i colleghi con cui si condivide un certo percorso ecc ecc.. E’ faticoso e dobbiamo riconoscervelo, quindi resistete ancora un pochino e poi godetevi una meritata vacanza..che poi lo sappiamo che proprio perché così stimolante, amate profondamente questo lavoro e già dopo poche settimane starete pensando ai “vostri”  bambini e alle novità del successivo anno scolastico!!!! 😉

Uff..che noia!!

Avete mai sentito pronunciare queste parole dai bambini di oggi? Noi molto poco, purtroppo. Sapete perché? Perché ormai non permettiamo a nessuno di avere anche un piccolo momento di “nulla facenza”; il vuoto ci spaventa. Così come noi adulti mentre aspettiamo l’autobus o siamo in viaggio da soli tiriamo fuori il cellulare, così offriamo ai bambini qualsiasi tipo di stimolo pur di non farli annoiare, altrimenti.. Altrimenti?? Potrebbero perdere la pazienza, piangere, infastidire, dimenarsi ecc…ma è proprio un sentimento così negativo la noia? Assolutamente no, perché dal non far niente nasce la creatività, il pensiero. Quando abbiamo tutto e non ci manca nulla non abbiamo la necessità di fantasticare, di inventare o di sognare ad occhi aperti. Dunque, permettiamo anche ai più piccoli di tollerare la frustrazione della noia e del non saper cosa fare in modo che possano creare un nuovo gioco o delle nuove storie: così facendo li aiuteremo nella crescita.

W il dolce far niente (soprattutto in questi ultimi giorni di vacanza)!

Back to School:come affrontare il rientro al meglio..

 

È giunto il momento del rientro quasi per tutti..vediamo insieme come godersi gli ultimi momenti insieme con tutta la famiglia riunita e nel frattempo iniziare a pensare a come affrontare i primi giorni di asilo,nido o scuola. Che dobbiate fare degli inserimenti o meno, l’inizio del nuovo anno educativo rappresenta sempre un momento carico di aspettative per tutti! In ogni caso, ritrovare i compagni di scuola dopo tre lunghi mesi è sempre un’emozione! Per questo motivo vi suggeriamo di comprendere e osservare un’eventuale regressione che può manifestarsi con episodi di enuresi notturna, forte timidezza o ansia da prestazione. Per stemperare l’ansia e la paura del rientro potrebbe essere un’idea quella di raccogliere le varie esperienze vissute quest’estate e scriverle su un quaderno da portare in classe. (Nel caso di bambini piccoli è importante creare una raccolta di piccoli oggetti che fanno da simbolo e da ricordo). Non insistere troppo nel raccontare a tutti dell’inizio del nido o della nuova avventura..anche se non ne parlano espressamente i bambini si ricordano tutto. Leggete insieme un buon libro come preparazione alla nuova esperienza.

 

 

 

 

 

 

 

Arriva l’estate!

Possiamo dire che l’estate è arrivata! Inizia l’ultima tranche, un po’ faticosa ma sempre ricca di buoni propositi. C’é chi sta già organizzando il mese di Settembre e e chi non sa ancora dove andrà in vacanza con i bambini. In ogni caso utilizzate il tempo estivo per stare con i vostri bambini, osservarli crescere e giocare e offrite loro delle esperienze stimolanti a contatto con la natura. É una grande fonte di ricarica e di stimoli sensoriali fondamentali valida per tutte le età! Contribuisce a rilassarci e restituirci un po’ di genuinità di cui tutti abbiamo bisogno. L’aria di mare o di montagna fanno entrambe bene ai piccoli, aumentano l’appetito, regolano il sonno. Fateli giocare all’aria aperta il più possibile, organizzate picnic e passeggiate! Raccogliete sassolini e pezzetti  di natura da tenere come ricordo e da riportare poi al nido e a scuola. Fate in modo che si divertano e che possano rilassarsi (e annoiarsi un po’..). Anche a voi genitori ed educatori che ci seguite auguriamo di poter ‘staccare’ un po’ e rilassarvi q.b.!!!!!!!!

 

 

 

I bambini e la neve

E’ arrivato finalmente il freddo. In alcune città sta addirittura nevicando e i più piccoli sono i più contenti. Perché i bambini adorano così tanto la neve? Senz’altro anche per gli adulti è affascinante veder cadere i fiocchi bianchi, sentire il silenzio magico che si crea intorno, ma per i bambini è ancora qualcosa di più speciale. I più piccini apprezzano la neve per poter fare gli stessi giochi che si fanno con la sabbia d’estate, poter creare i pupazzi di neve, ma anche perché è fredda, candida  e rimanda al Natale, alle feste e ai regali. Per i più grandi, una battaglia di neve, uno slittino (anche molto economico come può essere un sacchetto della pattumiera) rappresentano un divertimento fantastico! Ma anche una gara di sculture di neve e ghiaccio può essere un’idea originale e creativa per passare questo ultimi giorni di vacanze.. voi che ne dite?

Tornare all’ asilo o a scuola: come prepararsi..

back 2 workManca poco e si ricomincia..come fare a preparare i nostri bambini alla classica routine sveglia-asilo-lavoro!???!

Ma soprattutto come preparare noi adulti al tragico rientro????!!! Don’ t be panic..

Siamo convinte che i vostri piccoli tornino con piacere all’ Asilo dove ritroveranno le loro Educatrici di riferimento, i compagni di gioco e un ambiente rassicurante che li aiutera’ ad orientarsi velocemente. La mamma e il papa’ possono nel frattempo:

  • ricominciare ad introdurre l’ argomento nido/Asilo
  • preparare insieme la sacchetta e l’ occorrente per l’ inizio
  • portare un piccolo ricordo dalla montagna o dalle vacanze in generale
  • mettere in conto un eventuale pianto nella fase del Distacco e quindi considerare un’ eventuale momento critico da superare insieme alle Educatrici

Detto questo non ci resta che augurarvi un buon rientro!

Manca pochissimo al Natale!!

lavoretti bambiniTutto pronto? Letterina spedita, albero fatto…cosa manca ancora? Bè, senz’altro qualche biscotto per Babbo Natale e una carota per le sue renne! Ma anche i segnaposto o il menu per la tavola.. Il bello dei bambini è che si possono conivolgere in tante attività fantasiose, a seconda dell’età. Quindi anche nei prossimi giorni di vacanza, quando le scuole sono chiuse, ma fa troppo freddo per stare fuori, per evitare la noia e l’insofferenza del non fare nulla per troppo tempo, inventate con loro tanti giochi da fare insieme a tema natalizio. Un bambino può sentirsi appagato se i parenti ammirano i suoi lavoretti, anche molto semplici, da utilizzare il giorno di Natale. Basta un pizzico di fantasia, poi si trasformeranno in veri e propri artisti creativi! Buon divertimento!

La nanna in vacanza…

Sappiamo bene che durante le vacanze i ritmi sonno-veglia possono subire delle variazioni e anche i piccoli possono andare a letto piu’ tardi, ma senza esagerare!

Il fatto di cambiare casa e dormire in un posto nuovo puo’ inevitabilmente portare a delle piccole difficolta’ o regressioni. ( Il piccolo non accetta subito di dormire in un lettino nuovo oppure nella stanza si dorme tutti insieme). Non importa, MammeCheFatica consiglia di godervi un po’ di vacanza e poi ‘aggiusteremo progressivamente’ tutto al ritorno a casa!.

Durante la notte in ogni caso cercate di non accorrere subito alla prima richiesta o pianto del bambino. Rassicuratelo con la voce e al limite con la vostra presenza ma se riuscite aspettate un attimo prima di prenderlo in braccio o portarlo subito nel lettone. E’ fondamentale che provi a stare un attimo da solo e provi a consolarsi da solo con gli oggetti che ha a disposizione: il biberon,il ciuccio, il doudou.

Il piu’ delle volte siamo noi adulti che non gli lasciamo il tempo necessario per risolvere le prime  difficolta’ in modo autonomo. Diteci di no!????

Provate comunque se fosse necessario a mantenere il momento del sonno pomeridiano onde evitare che sia troppo stanco e insofferente la notte. Per il resto i piccoli si adattano in alcuni frangenti molto di piu’ degli adulti!
nanna d'estate

Compiti o vacanze??

compitiD’estate, si sa, tutti abbiamo bisogno di relax, vacanze e anche una buona dose di noia e dolce far niente. Anche per i nostri bambini vale la stessa cosa, dunque come comportarsi quando si devono fare i compiti? MammeCheFatica suggerisce di non insistere in modo eccessivo, ma anche di impostare questi lunghissimi tre mesi senza scuola in modo intelligente. In che senso? Basta stabilire la regola che ogni giorno (salvo eccezioni particolari) si fa un tot di compiti, in un orario prefissato, magari al mattino prima di andare in spiaggia o dopo pranzo se non si è troppo assonati. Questa regola permette al bambino di imparare ad organizzarsi e a capire il senso della costanza e della regolarità. Infatti fare tutti gli esercizi a giugno e poi dedicarsi a tutt’altro negli altri due mesi non ha senso: meglio poco, pochissimo, ogni giorno per mantenere un buon allenamento cognitivo.

Ricordatevi anche però che ogno giornata di vacanza può essere uno stimolo per apprendere, imparare e scoprire cose nuove!

Vacanze in arrivo..!

Per molte famiglie le ferie sono alle porte finalmente: si inizia a pensare a come organizzarsi, cosa portare via, le valigie, gli ultimi acquisti prima della partenza ecc.. MammeCheFatica suggerisce senz’altro di:

-godersi un’estate il più possibile rilassante con i propri bambini

-sfruttare questo momento per far sperimentare loro nuove attività, nuovi giochi e amicizie, proporre belle avventure

-far conoscere ai bambini nuovi luoghi e culture, diversi modi di vivere (ogni scoperta, infatti, permette di crescere e arricchirsi)

Ricordiamoci inoltre che gli adulti siamo comunque noi, abbiamo una responsabilità educativa anche in vacanza,vacanze perciò manteniamo le solite regole con coerenza. I bambini, come diciamo sempre, hanno bisogno di sentire che i grandi si occupano di loro, li proteggono e prendono la decisione più giusta in loro favore.